Province, schermaglia Lega-Pdl

Pubblicato:
Aggiornato:

(19 ago) Prima notizia: il senatore Gilberto Pichetto dice che è naturale unirsi con Vercelli. Il deputato, e presidente della Provincia di Biella, Roberto Simonetti, invece, sostiene che dobbiamo unirci con Novara. In pratica i due big dell’asse Pdl-Lega Nord del Biellese la pensano esattamente all’opposto. Un fatto non di poco conto. Di questi tempi, poi... Prima notizia: il senatore Gilberto Pichetto dice che è naturale unirsi con Vercelli. Il deputato, e presidente della Provincia di Biella, Roberto Simonetti, invece, sostiene che dobbiamo unirci con Novara. In pratica i due big dell’asse Pdl-Lega Nord del Biellese la pensano esattamente all’opposto. Un fatto non di poco conto. Di questi tempi, poi...

Una furia. Ma non solo. La seconda notizia è che Simonetti batte i pugni sul tavolo solo a sentir pronunciare la parola “Vercelli”. Il solitamente moderato e composto presidente, infatti, sbotta: «Si tratta di una proposta inconcepibile. Non si andava d’accordo prima, con Vercelli, perché dovremmo andare d’accordo adesso? Non capisco il senso di questa ipotesi. E’ un’assurdità. Resto a dir poco stupefatto. Mi chiedo il senso di questa strada e soprattutto se ci sono registi occulti che potrebbero avere guadagni da questa unione. Guadagni che certo non avrebbero i cittadini». E ancora: «L’idea di una grande provincia novarese, di un “quadrante”, con le realtà di Biella, Novara, Verbania e Vercelli rappresenta un’ipotesi europea e strategica per affrontare le grandi sfide del futuro. Chi guarda alle prossime elezioni e ai confini dei collegi elettorali fa una piccola politica che non mi interessa. Io penso al Biellese dei prossimi anni e decenni. E dico: il Novarese guarda all’Europa. Con Vercelli invece dove andiamo? Cosa ci lega? Il Consorzio della Bonifica della Baraggia? Se l’Italia vuole uscire dalla crisi deve pensare a grandi riforme. Altrimenti andiamo avanti con piccole operazioni per salvare questa o quella poltrona. Io non sono interessato. Faccio politica con un altro spirito». Nessun riferimento al collega di coalizione, ma certi i toni appaiono duri e irrevocabili. Il tutto in un momento in cui il centrodestra locale è tutto tranne che sereno, vista la “grana Fava” in seno al consiglio provinciale. Grana ancora lì.
Con Vercelli. Non perde invece la calma il senatore del Pdl Gilberto Pichetto: «Vedo naturale l’unione con Vercelli. Siamo stati insieme per tanti anni... Simonetti dice Novara? Nessun problema. Ci convinca che sia il meglio per il Biellese e sarò pronto a cambiare opinione. Tra Regione e Comuni serve un ente intermedio. Ma il rischio di diventare novaracentrici è molto forte...».

I dubbi. «Sì, la manovra mi lascia perplesso - aggiunge -. Una grande riforma amministrativa serve. Ma questa non lo è. Rischia di far risparmiare briciole e non risolvere i grandi temi della macchina amministrativa del Paese. La settimana prossima discuteremo in Senato. Penso che ci saranno modifiche, molte ne sono già state proposte. Vedremo. Come voterò? Certo di fronte a un’impostazione rigida, di una manovra che serve a salvare il Paese, come posso tirarmi indietro? Certo molte cose non mi piacciono, perché non risolvono i problemi dei cittadini che chiedono efficienza, servizi e risparmi».

19 agosto 2011

Seguici sui nostri canali