Prorogata l'ordinanza sui giardini Zumaglini

Prorogata l'ordinanza sui giardini Zumaglini
Altro 16 Settembre 2016 ore 17:29

BIELLA - È stata prorogata fino al 28 febbraio 2017 l'ordinanza del sindaco Marco Cavicchioli sui giardini Zumaglini. Il provvedimento era stato firmato a marzo, dopo una serie di incontri con forze dell'ordine, Prefettura e servizi sociali. Nell'ordinanza sono elencate le disposizioni antidegrado che riguardano anche l'area attorno al supermercato Esselunga e al centro commerciale I Giardini.

Sono cinque le tipologie di comportamento proibite e punibili con una multa da 25 a 500 euro. Sono proibiti il bivacco, inteso come stazionare, dormire, disporre giacigli in modo contrario al decoro, l'abbandono di contenitori di bevande o alimenti, l'utilizzo improprio degli arredi urbani presenti, l'ingresso con ciclomotori o altri mezzi a motore nelle aree pedonali aperte all'interno del centro commerciale e lungo i viali dei giardini, la sosta in gruppo con atteggiamento di sfida o comunque in modo tale da impedire la completa fruibilità dei luoghi agli altri cittadini.

 

BIELLA - È stata prorogata fino al 28 febbraio 2017 l'ordinanza del sindaco Marco Cavicchioli sui giardini Zumaglini. Il provvedimento era stato firmato a marzo, dopo una serie di incontri con forze dell'ordine, Prefettura e servizi sociali. Nell'ordinanza sono elencate le disposizioni antidegrado che riguardano anche l'area attorno al supermercato Esselunga e al centro commerciale I Giardini.

Sono cinque le tipologie di comportamento proibite e punibili con una multa da 25 a 500 euro. Sono proibiti il bivacco, inteso come stazionare, dormire, disporre giacigli in modo contrario al decoro, l'abbandono di contenitori di bevande o alimenti, l'utilizzo improprio degli arredi urbani presenti, l'ingresso con ciclomotori o altri mezzi a motore nelle aree pedonali aperte all'interno del centro commerciale e lungo i viali dei giardini, la sosta in gruppo con atteggiamento di sfida o comunque in modo tale da impedire la completa fruibilità dei luoghi agli altri cittadini.