Processi lumaca: Biella tra i migliori

Processi lumaca: Biella tra i migliori
Altro 14 Maggio 2015 ore 12:26

BIELLA – Per una causa, nel civile, ci vogliono dai tre ai sei anni. I dati su circa 2 milioni di procedimenti sono stati analizzati dal ministero e dal Csm per valutare le performance dei tribunali. La giustizia italiana è bloccata da tempo immemorabile nelle sabbie mobili: sono le conclusioni dei lavori dell’Osservatorio per il monitoraggio degli effetti sull’economia delle riforme della giustizia, presieduto dall’economista ed ex ministro, Paola Severino. Lo studio sulle «performance dei Tribunali civili» (curato da Roger Abravanel con Stefano Proverbio e Fabio Bartolomeo), è stato pubblicato due giorni fa sul sito del Ministero: due milioni di cause – delle 5 milioni pendenti – prese in esame, 139 tribunali messi in classifica considerando la capacità di smaltire vecchi processi e non solo, valutazione dei costi derivanti per l’erario dalla giustizia lumaca (600 mila processi troppo lenti ai fini della legge Pinto sulla ragionevole durata del processo) che ammontano a 316 milioni di euro già spesi e a 406 ancora da tirare fuori. Si scopre che c’è stato un lieve miglioramento del 5 per cento ogni anno negli ultimi 5 anni ma, a livello medio, la durata è di 2 anni e mezzo in 1° grado e quasi 9 anni per la Cassazione. Molto lontani dai parametri internazionali.

BIELLA – Per una causa, nel civile, ci vogliono dai tre ai sei anni. I dati su circa 2 milioni di procedimenti sono stati analizzati dal ministero e dal Csm per valutare le performance dei tribunali. La giustizia italiana è bloccata da tempo immemorabile nelle sabbie mobili: sono le conclusioni dei lavori dell’Osservatorio per il monitoraggio degli effetti sull’economia delle riforme della giustizia, presieduto dall’economista ed ex ministro, Paola Severino. Lo studio sulle «performance dei Tribunali civili» (curato da Roger Abravanel con Stefano Proverbio e Fabio Bartolomeo), è stato pubblicato due giorni fa sul sito del Ministero: due milioni di cause – delle 5 milioni pendenti – prese in esame, 139 tribunali messi in classifica considerando la capacità di smaltire vecchi processi e non solo, valutazione dei costi derivanti per l’erario dalla giustizia lumaca (600 mila processi troppo lenti ai fini della legge Pinto sulla ragionevole durata del processo) che ammontano a 316 milioni di euro già spesi e a 406 ancora da tirare fuori. Si scopre che c’è stato un lieve miglioramento del 5 per cento ogni anno negli ultimi 5 anni ma, a livello medio, la durata è di 2 anni e mezzo in 1° grado e quasi 9 anni per la Cassazione. Molto lontani dai parametri internazionali.

Nella classifica stilata dall’Osservatorio, Biella occupa un più che onorevole 28° posto sui 139 tribunali italiani. Un’ottima posizione considerato i gravi problemi di organico sia di giudici sia soprattutto di impiegati giudiziali, a cui il nostro tribunale deve far fronte da tempo immemore. Biella – secondo i dati forniti dallo studio – ha un tribunale medio-piccolo con 12 magistrati in organico che corrisponde a un magistrato ogni 14.900 biellesi. I magistrati onorari sono cinque. Le cause civili pendenti al 31 dicembre 2013 sono 2.668, quelle ultra triennali sono 331 per una media complessiva del 12,4 per cento. 

Valter Caneparo

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 14 maggio 

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli