Presidi, 9 aspiranti all'orale

Presidi, 9 aspiranti all'orale
Altro 12 Aprile 2012 ore 11:56

L’Ufficio scolastico regionale mercoledì ha pubblicato gli esiti delle prove scritte del concorso per il reclutamento di nuovi presidi. Dei sedici candidati biellesi, in nove hanno ottenuto l’accesso all’orale, ultimo ostacolo per ottenere la qualifica (i colloqui dovrebbero tenersi intorno alla metà di aprile). In totale i docenti piemontesi che hanno superato la prima parte del concorso sono 224 su sui 461 iniziali, mentre i posti disponibili sono 172. Pertanto c’è la possibilità che non si presenti il problema che si è verificato in altre regioni italiane (ad esempio in Friuli), dove il numero di candidati che ha concluso con successo l’esame è risultato inferiore al quello complessivo di posti vacanti (e c’è già chi ha presentato ricorso).

Gli ammessi. Tra i biellesi che sosterranno la prova orale figurano Paolo Massara, Emanuela Verzella e Gabriella Badà, tutti docenti dell’istituto comprensivo di Cavaglià. Massara, 37 anni, originario di Casale, è professore di lettere e ricopre già il ruolo di vice preside. La Verzella, 49 anni, insegna lettere alle medie di Cavaglià ed è conosciuta soprattutto per essere stata assessore all’Istruzione del Comune di Biella. Badà, 56 anni, è invece maestra alle elementari di Cerrione. Tra gli ammessi poi ci sono anche Raffaella Miori, 50 anni, che insegna francese alle medie di Candelo, e Alfio Panella, 57 anni, professore di matematica alle medie di Tollegno.

Superiori. Quattro, infine, i docenti provenienti dalle scuole superiori. Si tratta di due “prof” di economia aziendale dell’Alberghiero (Gianluca Spagnolo, 48 anni, vice preside nella sede di Cavaglià, e Tiziana Tamburelli, sua coscritta, e originaria di Borgosesia), di Antonello Papa, 48 anni, originario di Trepuzzi, in provincia di Lecce, e docente di matematica al “Vaglio Rubens”, e di Riccardo Marola, 50 anni, nato a Biella ma trasferitosi a Novara per insegnare scienze al liceo scientifico “Carlo Alberto”.

I posti vacanti. È ancora presto, intanto, per capire quanti saranno i presidi richiesti nelle scuole della nostra provincia, dove negli anni scorsi si era verificata una certa carenza. Un incarico  da assegnare dovrebbe riguardare uno dei tre nuovi istituti comprensivi che verranno a formarsi a Biella (tenendo anche conto che l’attuale preside del terzo circolo didattico, Giovanni Parodi, andrà in pensione). La questione più importante, però, potrebbe delinearsi nel caso in cui i presidi veterani Franco Rigola e Pier Ercole Colombo, rispettivamente di Itis e Liceo scientifico “Avogadro”, non dovessero vedersi rinnovare il contratto di un altro anno, ritrovandosi obbligati a porre fine alla loro lunga carriera.