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Premio Biella Letteratura e Industria, cinquina prestigiosa

Premio Biella Letteratura e Industria, cinquina prestigiosa
Altro Grande Biella, 16 Maggio 2015 ore 13:47

TORINO - La prestigiosa cornice del Salone Internazionale del Libro di Torino, ieri pomeriggio ha ospitato il tradizionale evento della XIV edizione del Premio Biella Letteratura e Industria che ha annunciato i cinque  autori finalisti dell’edizione 2015, rivolta  ad un’opera di narrativa pubblicata tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014. I testi in concorso dovevano descrivere o analizzare momenti e modelli di trasformazione della società italiana, con riferimento alla realtà socio economica e alla cultura industriale. 

La giuria, presieduta da Pier Franscesco Gasparetto è formata da: Filippo Astone (saggista), Claudio Bermond (docente universitario), Luciano Gallino (sociologo), Sergio Givone (docente universitario), Giuseppe Lupo (saggista e scrittore), Marco Neiretti (ricercatore storico), Sergio Pent (scrittore), Alessandro Zaccuri (scrittore). Le cinque opere finaliste sono: Ennio Capasa, “Un mondo nuovo”, Bompiani; Giorgio Diritti, “Noi due”, Rizzoli;  Nicola Lagioia, “La ferocia”, Einaudi; Michele Marziani, “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta”, Ediciclo Editore; Alessandro Perissinotto, “Coordinate d’Oriente”, Piemme.

Il Premio Opera straniera viene assegnato al trentaduenne inglese Tim Parks, “Coincidenze. Sui binari da Milano a Palermo”, Bompiani. Un romanzo sull’Italia vista attraverso i volti, le voci, le situazioni, i malintesi vissuti dall’autore durante i suoi continui vagabondaggi in treno su e giù per il bel Paese. Un’insolita avventura su rotaia, che ci regala un ritratto divertente e pungente del nostro Paese, in cui Sparks vive e lavora ormai da alcuni anni.

Premio Speciale della Giuria al volume “Infanzia rubata. Lewis W. Hine le immagini che turbarono l’America”, a cura di Giovanni Carlo Bonotto, Rodolfo Suppo, Danilo Craveia. “In appendice Bocia. Il lavoro minorile del Biellese tra Otto e Novecento di Danilo Craveia, Fondazione Alberto Colonnetti”, una raccolta di oltre 150 fotografie di minori che svolgevano pesanti attività lavorative, scattate da Lewis W. Hine nel corso del decennio 1907-1918 per conto dell’Agenzia NCLC, organismo di tutela del lavoro minorile negli States. Un documento toccante che alla crudezza delle immagini della realtà americana affianca l’attenta indagine  documentaria, effettuata da Danilo Craveia (anche collaboratore di Eco di Biella), sulla realtà del lavoro minorile nell’area biellese del secolo scorso.

Come d’abitudine negli ultimi anni, alla presentazione dei finalisti è seguita un’interessante  tavola rotonda sul tema “Nuovi mestieri. Nuove professioni”, coordinata da Pier Francesco Gasparetto, con la partecipazione di Filippo Astone, Claudio Bermond, Sergio Pent e Alessandro Zaccuri.

Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso da Città Studi Biella e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in partnership con l’Unione Industriale Biellese, ed è patrocinato dal Comune di Biella. Al Premio collaborano il Gruppo Giovani Imprenditori dell’UIB, l’Associazione L’Uomo e L’Arte, ATL di Biella, Teatrando, Biella Jazz Club e la Società Dante Alighieri. Il Premio fa parte della Settimana della Cultura d’Impresa, iniziativa nazionale promossa da Confindustria, ed è sponsorizzato dalle aziende Lauretana e Yukon.

R.V.A.

TORINO - La prestigiosa cornice del Salone Internazionale del Libro di Torino, ieri pomeriggio ha ospitato il tradizionale evento della XIV edizione del Premio Biella Letteratura e Industria che ha annunciato i cinque  autori finalisti dell’edizione 2015, rivolta  ad un’opera di narrativa pubblicata tra il 1° gennaio 2013 e il 31 dicembre 2014. I testi in concorso dovevano descrivere o analizzare momenti e modelli di trasformazione della società italiana, con riferimento alla realtà socio economica e alla cultura industriale. 

La giuria, presieduta da Pier Franscesco Gasparetto è formata da: Filippo Astone (saggista), Claudio Bermond (docente universitario), Luciano Gallino (sociologo), Sergio Givone (docente universitario), Giuseppe Lupo (saggista e scrittore), Marco Neiretti (ricercatore storico), Sergio Pent (scrittore), Alessandro Zaccuri (scrittore). Le cinque opere finaliste sono: Ennio Capasa, “Un mondo nuovo”, Bompiani; Giorgio Diritti, “Noi due”, Rizzoli;  Nicola Lagioia, “La ferocia”, Einaudi; Michele Marziani, “Umberto Dei. Biografia non autorizzata di una bicicletta”, Ediciclo Editore; Alessandro Perissinotto, “Coordinate d’Oriente”, Piemme.

Il Premio Opera straniera viene assegnato al trentaduenne inglese Tim Parks, “Coincidenze. Sui binari da Milano a Palermo”, Bompiani. Un romanzo sull’Italia vista attraverso i volti, le voci, le situazioni, i malintesi vissuti dall’autore durante i suoi continui vagabondaggi in treno su e giù per il bel Paese. Un’insolita avventura su rotaia, che ci regala un ritratto divertente e pungente del nostro Paese, in cui Sparks vive e lavora ormai da alcuni anni.

Premio Speciale della Giuria al volume “Infanzia rubata. Lewis W. Hine le immagini che turbarono l’America”, a cura di Giovanni Carlo Bonotto, Rodolfo Suppo, Danilo Craveia. “In appendice Bocia. Il lavoro minorile del Biellese tra Otto e Novecento di Danilo Craveia, Fondazione Alberto Colonnetti”, una raccolta di oltre 150 fotografie di minori che svolgevano pesanti attività lavorative, scattate da Lewis W. Hine nel corso del decennio 1907-1918 per conto dell’Agenzia NCLC, organismo di tutela del lavoro minorile negli States. Un documento toccante che alla crudezza delle immagini della realtà americana affianca l’attenta indagine  documentaria, effettuata da Danilo Craveia (anche collaboratore di Eco di Biella), sulla realtà del lavoro minorile nell’area biellese del secolo scorso.

Come d’abitudine negli ultimi anni, alla presentazione dei finalisti è seguita un’interessante  tavola rotonda sul tema “Nuovi mestieri. Nuove professioni”, coordinata da Pier Francesco Gasparetto, con la partecipazione di Filippo Astone, Claudio Bermond, Sergio Pent e Alessandro Zaccuri.

Il Premio Biella Letteratura e Industria è promosso da Città Studi Biella e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, in partnership con l’Unione Industriale Biellese, ed è patrocinato dal Comune di Biella. Al Premio collaborano il Gruppo Giovani Imprenditori dell’UIB, l’Associazione L’Uomo e L’Arte, ATL di Biella, Teatrando, Biella Jazz Club e la Società Dante Alighieri. Il Premio fa parte della Settimana della Cultura d’Impresa, iniziativa nazionale promossa da Confindustria, ed è sponsorizzato dalle aziende Lauretana e Yukon.

R.V.A.

 

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