Altro

«Pochi spazi intitolati alle donne»

«Pochi spazi intitolati alle donne»
Altro 09 Marzo 2017 ore 12:07

BIELLA - Per camminare “Sulle vie della parita?”, occorre alzare gli occhi alle targhe, e leggerle, leggerle secondo il loro genere. Cosi?, mettendosi lungo il percorso, si notera? quanto la “strada” verso i comuni diritti, che le donne continuano a perseguire anche sostenute da molti uomini, sia costellata certo di vie, e poi di incroci, piazze e giardini, ma che ben pochi di questi spazi urbani seguono la direzione della parita?. Ben pochi, cioe?, sono contrassegnati da targhe o sono stati dedicati a figure femminili.

Accade in tutta Italia. Accade anche nel Biellese, nel cui capoluogo di provincia, ad esempio, su 545 tra strade, vie e piazze, ben 236 sono quelle intitolate a uomini e solo 11 a donne.
L’analisi, a firma dell’associazione “Toponomastica Femminile”, ha ispirato il concorso nazionale “Sulle vie della parita?”, promosso sul territorio dalla Consigliera di Parita? della Provincia di Biella, Carlotta Grisorio (nella foto), nell’ambito del Tavolo Scuola ed educazione. Lo scopo: promuovere le tematiche della parita? di genere e lotta agli stereotipi, fin dalla piu? tenera eta?.
Il concorso, a livello locale, e? giunto alla fase conclusiva: sette le scuole biellesi finaliste che hanno presentato proposte di intitolazione in merito, durante la premiazione svoltasi ieri a Palazzo Sella. Due le vincitrici che approderanno alla finalissima di Roma, in primavera. L’occasione e? stata momento di presentazione dei lavori elaborati da studenti e professori, ma soprattutto spazio per sottolineare la missione profonda che alimenta simili iniziative.

«Il motivo per cui siamo qui oggi nasce dalla riflessione fatta da “Toponomastica al Femminile” - il commento di Carlotta Grisorio, in carica da poco piu? di un anno, psicoterapeuta e tutor nel campo della formazione - I ragazzi hanno fatto delle riflessioni e scelto a quali donne del nostro territorio intitolare vie, strade, piazze. E? importante, infatti, ricordare che la storia l’hanno fatta donne e uomini, insieme. Ci tenevo che questa premiazione si svolgesse proprio nella Giornata internazionale della donna, e proprio nel mese di marzo, periodo scelto per la manifestazione in corso “Una citta? per le donne”. Nello stesso tempo, e? importante coinvolgere le scuole nelle pari opportunita?, perche? e? da li? che puo? partire il cambiamento culturale del nostro Paese».

Giovanna Boglietti
Leggi di più sull'Eco di Biella di giovedì 9 marzo 2017 

BIELLA - Per camminare “Sulle vie della parita?”, occorre alzare gli occhi alle targhe, e leggerle, leggerle secondo il loro genere. Cosi?, mettendosi lungo il percorso, si notera? quanto la “strada” verso i comuni diritti, che le donne continuano a perseguire anche sostenute da molti uomini, sia costellata certo di vie, e poi di incroci, piazze e giardini, ma che ben pochi di questi spazi urbani seguono la direzione della parita?. Ben pochi, cioe?, sono contrassegnati da targhe o sono stati dedicati a figure femminili.

Accade in tutta Italia. Accade anche nel Biellese, nel cui capoluogo di provincia, ad esempio, su 545 tra strade, vie e piazze, ben 236 sono quelle intitolate a uomini e solo 11 a donne.
L’analisi, a firma dell’associazione “Toponomastica Femminile”, ha ispirato il concorso nazionale “Sulle vie della parita?”, promosso sul territorio dalla Consigliera di Parita? della Provincia di Biella, Carlotta Grisorio (nella foto), nell’ambito del Tavolo Scuola ed educazione. Lo scopo: promuovere le tematiche della parita? di genere e lotta agli stereotipi, fin dalla piu? tenera eta?.
Il concorso, a livello locale, e? giunto alla fase conclusiva: sette le scuole biellesi finaliste che hanno presentato proposte di intitolazione in merito, durante la premiazione svoltasi ieri a Palazzo Sella. Due le vincitrici che approderanno alla finalissima di Roma, in primavera. L’occasione e? stata momento di presentazione dei lavori elaborati da studenti e professori, ma soprattutto spazio per sottolineare la missione profonda che alimenta simili iniziative.

«Il motivo per cui siamo qui oggi nasce dalla riflessione fatta da “Toponomastica al Femminile” - il commento di Carlotta Grisorio, in carica da poco piu? di un anno, psicoterapeuta e tutor nel campo della formazione - I ragazzi hanno fatto delle riflessioni e scelto a quali donne del nostro territorio intitolare vie, strade, piazze. E? importante, infatti, ricordare che la storia l’hanno fatta donne e uomini, insieme. Ci tenevo che questa premiazione si svolgesse proprio nella Giornata internazionale della donna, e proprio nel mese di marzo, periodo scelto per la manifestazione in corso “Una citta? per le donne”. Nello stesso tempo, e? importante coinvolgere le scuole nelle pari opportunita?, perche? e? da li? che puo? partire il cambiamento culturale del nostro Paese».

Giovanna Boglietti
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