"Più infrastrutture per il Biellese"

"Più infrastrutture per il Biellese"
Altro 20 Marzo 2012 ore 17:28

Il Biellese negli ultimi anni, come ben noto, ha subito un crollo. Siamo una zona chiusa, sconosciuta a molti, ben lungi dall’essere la florida oasi commerciale e di esportazione tessile del secolo scorso. Proprio a causa dell’aspra concorrenza in tale settore non sono mai state potenziate le reti stradali, tanto meno quelle ferroviarie. Siamo il crocevia tra Milano e Torino, ciononostante per raggiungere Torino non ci sono più treni diretti, e ce n’è uno solo per Milano (con arrivo a Porta Garibaldi).

Il Biellese negli ultimi anni, come ben noto, ha subito un crollo. Siamo una zona chiusa, sconosciuta a molti, ben lungi dall’essere la florida oasi commerciale e di esportazione tessile del secolo scorso. Proprio a causa dell’aspra concorrenza in tale settore non sono mai state potenziate le reti stradali, tanto meno quelle ferroviarie. Siamo il crocevia tra Milano e Torino, ciononostante per raggiungere Torino non ci sono più treni diretti, e ce n’è uno solo per Milano (con arrivo a Porta Garibaldi). Quanto ci si impiega a raggiungere il posto di lavoro in centro Milano se si abita in periferia? Circa un’ora. Lo stesso tempo che, in macchina, occorre da Biella per raggiungere la metropoli. Se dalla Stazione Centrale di Milano si potesse arrivare a Biella direttamente l’”apertura” sarebbe inevitabile. Il segreto professionale delle nostre industrie tessili da preservare oggi non esiste quasi più, quindi le “infiltrazioni” non sarebbero uno svantaggio, ma il contrario: pensare al Biellese come alla periferia allargata delle grandi città, raggiungibile in poco tempo e dove si potrebbe trovare un po’ di respiro dalla vita frenetica del centro.
Attraverso questa nuova rete si amplierebbero le prospettive, le possibilità di comunicare rapidamente, ed inoltre, gli studenti e i pendolari non incontrerebbero le difficoltà che hanno attualmente. Non si tratta di un passaggio in grado di garantire risultati immediati, ma è un processo più lento, che con il tempo potrebbe portare ad esiti soddisfacenti. La provincia di Biella ha tanto da offrire, e se si scrollasse di dosso questa stagnante abitudine a non rinnovarsi mai, forse i ragazzi non penserebbero di dover andare lontano per realizzare le loro aspettative.
Alice Pistono