Pistoletto tentatore con la Mela big

Pistoletto tentatore con la Mela big
01 Maggio 2015 ore 14:07

Cosa mai ci farà una mela gigante all’ombra della Madonnina? Far Arte. Perché presto, dal 3 al 18 maggio, piazza del Duomo a Milano cambierà volto, grazie al Terzo Paradiso – La Mela Reintegrata, una nuova opera di Michelangelo Pistoletto dal potente impatto visivo ed emotivo, a cura di Cittadellarte  Fondazione Pistoletto e realizzata da un’idea in collaborazione con il Fai (Fondo Ambiente Italiano), con il sostegno del Comune di Milano e il patrocinio di Expo Milano 2015.

Una mela di straordinarie dimensioni, di circa otto metri di altezza per sette di diametro, costituita da una struttura metallica rivestita da un tappeto di erba naturale e con un morso sulla sommità ritagliato grazie a una cucitura metallica, verrà costruita passo dopo passo da qui a domenica, 3 maggio.

Tutt’intorno e al centro della piazza, su una superficie di oltre 1000 metri quadrati, sarà invece realizzato, con oltre 150 balle di paglia, il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito che per Pistoletto rappresenta la fusione tra il paradiso naturale e il paradiso artificiale.

La Mela Reintegrata, che nella concezione dell’artista è il frutto primordiale, l’emblema centrale della conciliazione tra natura e artificio nel Terzo Paradiso, dopo l’esposizione in Piazza del Duomo verrà donata da Cittadellarte  Fondazione Pistoletto alla città di Milano e sarà collocata definitivamente in piazza Duca D’Aosta.

Spiega Michelangelo Pistoletto: “Il simbolo della mela attraversa tutta la storia che abbiamo alle spalle, partendo dal morso, che rappresenta il distacco del genere umano dalla Natura e l’origine del mondo artificiale che si è sviluppato fino a raggiungere le dimensioni totalizzanti di oggi. La mela reintegrata rappresenta l’entrata in una nuova era nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono producendo un nuovo equilibrio planetario”.

L’opera verrà mostrata al pubblico domenica, alle ore 10, alla presenza di Michelangelo Pistoletto, della presidenza del Fai, delle autorità cittadine e di Michael Mller, Direttore Generale Nazioni Unite di Ginevra, e completata dai volontari del Fai e di Cittadellarte in una suggestiva performance collettiva.

I volontari, utilizzando balle di paglia recuperate dalle cascine del Parco Agricolo Sud costruiranno intorno alla Mela il Terzo Paradiso, che andrà a formare un’ampia seduta, a disposizione di chi sosterà in Piazza del Duomo.

La performance, in particolare, si svolgerà in occasione dell’evento inaugurale dell’edizione 2015 di Via Lattea, progetto ideato e organizzato dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Expo Milano 2015, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio di natura e cultura della cintura agricola che cinge la città lombarda.

Il connubio mira a recuperare il legame armonico tra la città e i suoi dintorni agricoli; così come l’opera di Pistoletto si propone di riconnettere in armonia l’opera dell’uomo alla natura.

Le iniziative di Via Lattea proseguiranno durante tutto il periodo di Expo, con altri otto eventi: in particolare,  gite a piedi o in bicicletta dai parchi intorno a Expo alle terre del Parco Agricolo Sud Milano. 
Per altre informazioni:www.faivialattea.it.
Giovanna Boglietti

Cosa mai ci farà una mela gigante all’ombra della Madonnina? Far Arte. Perché presto, dal 3 al 18 maggio, piazza del Duomo a Milano cambierà volto, grazie al Terzo Paradiso – La Mela Reintegrata, una nuova opera di Michelangelo Pistoletto dal potente impatto visivo ed emotivo, a cura di Cittadellarte  Fondazione Pistoletto e realizzata da un’idea in collaborazione con il Fai (Fondo Ambiente Italiano), con il sostegno del Comune di Milano e il patrocinio di Expo Milano 2015.

Una mela di straordinarie dimensioni, di circa otto metri di altezza per sette di diametro, costituita da una struttura metallica rivestita da un tappeto di erba naturale e con un morso sulla sommità ritagliato grazie a una cucitura metallica, verrà costruita passo dopo passo da qui a domenica, 3 maggio.

Tutt’intorno e al centro della piazza, su una superficie di oltre 1000 metri quadrati, sarà invece realizzato, con oltre 150 balle di paglia, il simbolo del Terzo Paradiso, riconfigurazione del segno matematico dell’infinito che per Pistoletto rappresenta la fusione tra il paradiso naturale e il paradiso artificiale.

La Mela Reintegrata, che nella concezione dell’artista è il frutto primordiale, l’emblema centrale della conciliazione tra natura e artificio nel Terzo Paradiso, dopo l’esposizione in Piazza del Duomo verrà donata da Cittadellarte  Fondazione Pistoletto alla città di Milano e sarà collocata definitivamente in piazza Duca D’Aosta.

Spiega Michelangelo Pistoletto: “Il simbolo della mela attraversa tutta la storia che abbiamo alle spalle, partendo dal morso, che rappresenta il distacco del genere umano dalla Natura e l’origine del mondo artificiale che si è sviluppato fino a raggiungere le dimensioni totalizzanti di oggi. La mela reintegrata rappresenta l’entrata in una nuova era nella quale mondo artificiale e mondo naturale si ricongiungono producendo un nuovo equilibrio planetario”.

L’opera verrà mostrata al pubblico domenica, alle ore 10, alla presenza di Michelangelo Pistoletto, della presidenza del Fai, delle autorità cittadine e di Michael Mller, Direttore Generale Nazioni Unite di Ginevra, e completata dai volontari del Fai e di Cittadellarte in una suggestiva performance collettiva.

I volontari, utilizzando balle di paglia recuperate dalle cascine del Parco Agricolo Sud costruiranno intorno alla Mela il Terzo Paradiso, che andrà a formare un’ampia seduta, a disposizione di chi sosterà in Piazza del Duomo.

La performance, in particolare, si svolgerà in occasione dell’evento inaugurale dell’edizione 2015 di Via Lattea, progetto ideato e organizzato dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Expo Milano 2015, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare l’immenso patrimonio di natura e cultura della cintura agricola che cinge la città lombarda.

Il connubio mira a recuperare il legame armonico tra la città e i suoi dintorni agricoli; così come l’opera di Pistoletto si propone di riconnettere in armonia l’opera dell’uomo alla natura.

Le iniziative di Via Lattea proseguiranno durante tutto il periodo di Expo, con altri otto eventi: in particolare,  gite a piedi o in bicicletta dai parchi intorno a Expo alle terre del Parco Agricolo Sud Milano. 
Per altre informazioni:www.faivialattea.it.
Giovanna Boglietti

 

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