Pichetto: «Lavoriamo a una lista unitaria»

Pichetto: «Lavoriamo a una lista unitaria»
Altro 08 Dicembre 2015 ore 01:27

Il terremoto all’interno di Forza Italia, con la diaspora di consiglieri comunali a Palazzo Oropa, tra cui anche il capogruppo Paolo Robazza pronto a passare con un nuovo movimento civico che sarà capitanato dall’ex sindaco di Biella, Dino Gentile, non preoccupa più di tanto il segretario regionale del partito, Gilberto Pichetto. Dal letto di ospedale, dove è ricoverato da otto giorni per una brutta polmonite, non perde il suo sarcasmo. Prima annuncia che «smetterò di fumare», poi sottolinea il servizio offerto nel nuovo ospedale. «Sono orgoglioso – spiega – di aver messo la firma per finanziarlo». Poi, si passa alle note dolenti, quelle della politica, anche se Pichetto, come suo solito, tende a sdrammatizzare, senza però risparmiare alcune frecciatine a chi ha deciso di lasciare Forza Italia per confluire in un movimento di estrazione civica. «Io devo tanto al partito – spiega – e tra i miei principi c’è anche quello della riconoscenza. Cosa posso dire della scelta di Dino Gentile? Lui è già stato eletto nella sua omonima lista, che era di estrazione civica…». Come dire, ce ne faremo una ragione nonostante la sua uscita da Forza Italia.

Pichetto guarda oltre e analizza. «Quando un partito è in opposizione ci sono sempre momenti difficili – spiega -, d’altronde anche il Pd, che governa il Paese, di problemi interni ne ha. Per quanto riguarda Biella sabato prossimo andremo al congresso. So che stanno lavorando ad una lista unitaria attorno al nome di Paola Vercellotti. In questi giorni, per problemi di salute non ho potuto occuparmi direttamente della questione, ma non penso ci saranno sorprese sabato prossimo. Dovrà essere un punto di ripartenza per il partito sia a livello locale sia a livello regionale, dove stiamo continuando a portare avanti i congressi. Con liste unitarie».

Enzo Panelli

Il terremoto all’interno di Forza Italia, con la diaspora di consiglieri comunali a Palazzo Oropa, tra cui anche il capogruppo Paolo Robazza pronto a passare con un nuovo movimento civico che sarà capitanato dall’ex sindaco di Biella, Dino Gentile, non preoccupa più di tanto il segretario regionale del partito, Gilberto Pichetto. Dal letto di ospedale, dove è ricoverato da otto giorni per una brutta polmonite, non perde il suo sarcasmo. Prima annuncia che «smetterò di fumare», poi sottolinea il servizio offerto nel nuovo ospedale. «Sono orgoglioso – spiega – di aver messo la firma per finanziarlo». Poi, si passa alle note dolenti, quelle della politica, anche se Pichetto, come suo solito, tende a sdrammatizzare, senza però risparmiare alcune frecciatine a chi ha deciso di lasciare Forza Italia per confluire in un movimento di estrazione civica. «Io devo tanto al partito – spiega – e tra i miei principi c’è anche quello della riconoscenza. Cosa posso dire della scelta di Dino Gentile? Lui è già stato eletto nella sua omonima lista, che era di estrazione civica…». Come dire, ce ne faremo una ragione nonostante la sua uscita da Forza Italia.

Pichetto guarda oltre e analizza. «Quando un partito è in opposizione ci sono sempre momenti difficili – spiega -, d’altronde anche il Pd, che governa il Paese, di problemi interni ne ha. Per quanto riguarda Biella sabato prossimo andremo al congresso. So che stanno lavorando ad una lista unitaria attorno al nome di Paola Vercellotti. In questi giorni, per problemi di salute non ho potuto occuparmi direttamente della questione, ma non penso ci saranno sorprese sabato prossimo. Dovrà essere un punto di ripartenza per il partito sia a livello locale sia a livello regionale, dove stiamo continuando a portare avanti i congressi. Con liste unitarie».

Enzo Panelli

 

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