«Piazza Duomo è già “rovinata”»

«Piazza Duomo è già “rovinata”»
Altro 30 Settembre 2016 ore 10:49

BIELLA - Piazza Duomo, dopo la riqualificazione che si è recentemente conclusa e dopo le mille polemiche che ne sono seguite, mostra già segni d’incuria. Sabato scorso si è tenuta la manifestazione per festeggiare i dieci anni di due locali di Riva, appuntamento che ha portato in centro città migliaia di persone. Ora, però, la pavimentazione porta i segni dell’evento. A farlo notare, attraverso una interrogazione, è il capogruppo di Lega Nord a Palazzo Oropa Giacomo Moscarola che non punta il dito contro gli organizzatori ma contro il Comune, reo, secondo il leghista, di non aver controllato il posizionamento di appositi teli per evitare che olio e altri materiali riversati al suolo dagli ambulanti presenti in piazza, come appositamente prescritto. «La manifestazione - dice - è perfettamente riuscita e mi complimento personalmente con i gestori dei due locali per il successo della manifestazione. Oltre alla parte musicale, nella parte ovest della piazza, vi erano postazioni per la somministrazione di alimenti e bevande. A causa della caduta di olio, grasso, scarico dei congelatori ecc… le pietre della piazza, nel lato ovest si sono sporcate in modo sostanziale, necessitando ovviamente di ripristini per evitare che le pietre rimangano impregnate di unto rovinando di fatto l’intera piazza. Era facilmente ipotizzabile che durante la somministrazione di alimenti e bevande, liquidi oleosi sarebbero potuti cadere a terra insudiciando le pietre, considerata anche la loro porosità. Chi ha autorizzato la manifestazione non si è minimamente posto  questo problema che puntualmente si è verificato. Ora chiedo all’amministrazione chi pagherà i costi di pulizia che non dovranno ricadere sulla cittadinanza per colpa della incompetenza dell’assessore La Malfa e del comandante della Polizia municipale Migliorini».

Enzo Panelli

BIELLA - Piazza Duomo, dopo la riqualificazione che si è recentemente conclusa e dopo le mille polemiche che ne sono seguite, mostra già segni d’incuria. Sabato scorso si è tenuta la manifestazione per festeggiare i dieci anni di due locali di Riva, appuntamento che ha portato in centro città migliaia di persone. Ora, però, la pavimentazione porta i segni dell’evento. A farlo notare, attraverso una interrogazione, è il capogruppo di Lega Nord a Palazzo Oropa Giacomo Moscarola che non punta il dito contro gli organizzatori ma contro il Comune, reo, secondo il leghista, di non aver controllato il posizionamento di appositi teli per evitare che olio e altri materiali riversati al suolo dagli ambulanti presenti in piazza, come appositamente prescritto. «La manifestazione - dice - è perfettamente riuscita e mi complimento personalmente con i gestori dei due locali per il successo della manifestazione. Oltre alla parte musicale, nella parte ovest della piazza, vi erano postazioni per la somministrazione di alimenti e bevande. A causa della caduta di olio, grasso, scarico dei congelatori ecc… le pietre della piazza, nel lato ovest si sono sporcate in modo sostanziale, necessitando ovviamente di ripristini per evitare che le pietre rimangano impregnate di unto rovinando di fatto l’intera piazza. Era facilmente ipotizzabile che durante la somministrazione di alimenti e bevande, liquidi oleosi sarebbero potuti cadere a terra insudiciando le pietre, considerata anche la loro porosità. Chi ha autorizzato la manifestazione non si è minimamente posto  questo problema che puntualmente si è verificato. Ora chiedo all’amministrazione chi pagherà i costi di pulizia che non dovranno ricadere sulla cittadinanza per colpa della incompetenza dell’assessore La Malfa e del comandante della Polizia municipale Migliorini».

Enzo Panelli