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Piazza Castello tornerà a nuovo

Piazza Castello tornerà a nuovo
Altro Grande Biella, 27 Ottobre 2015 ore 08:19

CANDELO - Per sistemare la via Mazzini e la piazza Castello servono circa 430 mila euro, cifra che il Comune non può spendere. Ma l’opera inserita nel piano di qualificazione urbana si è classificata al  secondo posto in Piemonte nell’ambito del bando a cui il Comune ha partecipato. «A questo punto non potevamo rifiutare - ha detto in Consiglio comunale l’assessore Giuseppe Lacchia - è un’opportunità che ci viene offerta a condizioni vantaggiose». 

Dedotto il 20 per cento che sarà a carico della Regione Piemonte, circa 70 mila euro, il Comune inizierà a pagare il restante contributo a partire da luglio 2017, ed avrà sette rate a disposizione una all’anno. «La somma prevista per effettuare i lavori è di 430 mila euro, ma tra il ribasso d’asta e la somma a carico della Regione è verosimile calcolare che il Comune dovrà sostenere una spesa annuale intorno ai 35-37 mila euro per sette anni, certo una cifra importante, ma che ci permette di sistemare  via Mazzini e piazza Castello, strade del nucleo di antica formazione su cui si affacciano molte attività commerciali». 

Oltre alla sistemazione della strada e della piazza ci sarà anche il rifacimento della fognatura risalente al 1930, grazie all’intervento di Cordar e Ato. «Visto che l’opera dovrà essere appaltata e avviata all’inizio del 2016 faremo coincidere questi lavori con i rifacimento della vecchia  fognatura, in modo che l’area sarà sistemata in modo definitivo» ha assicurato Lacchia. 

Naturalmente durante i lavori ci saranno inevitabilmente dei  disagi: «Faremo a breve incontri con i commercianti e con l’apposita commissione comunale, per ridurre al minimo il disagio sia per il traffico che per i residenti», ha promesso il sindaco Mariella Biollino.

Sante Tregnago

CANDELO - Per sistemare la via Mazzini e la piazza Castello servono circa 430 mila euro, cifra che il Comune non può spendere. Ma l’opera inserita nel piano di qualificazione urbana si è classificata al  secondo posto in Piemonte nell’ambito del bando a cui il Comune ha partecipato. «A questo punto non potevamo rifiutare - ha detto in Consiglio comunale l’assessore Giuseppe Lacchia - è un’opportunità che ci viene offerta a condizioni vantaggiose». 

Dedotto il 20 per cento che sarà a carico della Regione Piemonte, circa 70 mila euro, il Comune inizierà a pagare il restante contributo a partire da luglio 2017, ed avrà sette rate a disposizione una all’anno. «La somma prevista per effettuare i lavori è di 430 mila euro, ma tra il ribasso d’asta e la somma a carico della Regione è verosimile calcolare che il Comune dovrà sostenere una spesa annuale intorno ai 35-37 mila euro per sette anni, certo una cifra importante, ma che ci permette di sistemare  via Mazzini e piazza Castello, strade del nucleo di antica formazione su cui si affacciano molte attività commerciali». 

Oltre alla sistemazione della strada e della piazza ci sarà anche il rifacimento della fognatura risalente al 1930, grazie all’intervento di Cordar e Ato. «Visto che l’opera dovrà essere appaltata e avviata all’inizio del 2016 faremo coincidere questi lavori con i rifacimento della vecchia  fognatura, in modo che l’area sarà sistemata in modo definitivo» ha assicurato Lacchia. 

Naturalmente durante i lavori ci saranno inevitabilmente dei  disagi: «Faremo a breve incontri con i commercianti e con l’apposita commissione comunale, per ridurre al minimo il disagio sia per il traffico che per i residenti», ha promesso il sindaco Mariella Biollino.

Sante Tregnago

 

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