Personale cronometrato all’ospedale, è polemica

Personale cronometrato all’ospedale, è polemica
Altro 28 Giugno 2015 ore 13:40

«La Fisascat Cisl di Biella ha ricevuto la preoccupata segnalazione dei lavoratori di Dussmann Service, società aggiudicataria dell’appalto per i servizi di pulizia, sanificazione e servizi accessori presso l’ospedale di Biella, che da alcuni giorni vengono cronometrati in ogni loro attività. Vengono cronometrati in ogni mansione, vengono misurate anche le pause e quando i lavoratori vanno in bagno». A sottolinearlo, con una nota sindacale, è Alessandro De Stefano, della Cisl Biella, che esprime così tutta la sua preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare in ospedale da qualche tempo a questa parte. 

«In occasione dell’assemblea aziendale svoltasi nella mattinata di giovedì – racconta ancora De Stefano – i lavoratori hanno manifestato tutto il loro disagio ed i loro timori. Già altri esempi in Italia sono stati fortemente stigmatizzati dalle organizzazioni sindacali. La Fisascat Cisl intende associarsi ai lavoratori nella preoccupata denuncia di tali comportamenti. Sono stati richiesti chiarimenti all’Azienda riguardanti i criteri e le modalità di tali misurazioni, ma al di là di alcune spiegazioni di circostanza non sono state fornite esaurienti motivazioni, né garanzie sull’utilizzo di tali informazioni e sul rispetto della sicurezza dei lavoratori». 

De Stefano, poi, aggiunge altri particolari: «Infatti, i lavoratori lamentano una forte pressione ed un clima poco sereno, che potrebbe nuocere alla loro salute psico fisica. D’altra parte il modello cronometrico, adottato in grandi realtà industriali, non si adatta al tipo di prestazione lavorativa, ovvero quelle di pulizia e dei servizi accessori alla sanificazione, che non ha caratteristiche di ripetitività tipiche delle catene di montaggio. Le variabili possono essere molteplici ed indipendenti dalla prestazione lavorativa e dalla “performance” del lavoratore,  motivo per il quale sosteniamo che tali misurazioni non servono a nulla ed anzi sono controproducenti perchè causano tensioni nell’ambiente lavorativo. La Fisascat Cisl di Biella si adopererà in ogni modo ed in ogni sede affinché i lavoratori possano serenamente e dignitosamente svolgere il loro lavoro». 

E.P.

«La Fisascat Cisl di Biella ha ricevuto la preoccupata segnalazione dei lavoratori di Dussmann Service, società aggiudicataria dell’appalto per i servizi di pulizia, sanificazione e servizi accessori presso l’ospedale di Biella, che da alcuni giorni vengono cronometrati in ogni loro attività. Vengono cronometrati in ogni mansione, vengono misurate anche le pause e quando i lavoratori vanno in bagno». A sottolinearlo, con una nota sindacale, è Alessandro De Stefano, della Cisl Biella, che esprime così tutta la sua preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare in ospedale da qualche tempo a questa parte. 

«In occasione dell’assemblea aziendale svoltasi nella mattinata di giovedì – racconta ancora De Stefano – i lavoratori hanno manifestato tutto il loro disagio ed i loro timori. Già altri esempi in Italia sono stati fortemente stigmatizzati dalle organizzazioni sindacali. La Fisascat Cisl intende associarsi ai lavoratori nella preoccupata denuncia di tali comportamenti. Sono stati richiesti chiarimenti all’Azienda riguardanti i criteri e le modalità di tali misurazioni, ma al di là di alcune spiegazioni di circostanza non sono state fornite esaurienti motivazioni, né garanzie sull’utilizzo di tali informazioni e sul rispetto della sicurezza dei lavoratori». 

De Stefano, poi, aggiunge altri particolari: «Infatti, i lavoratori lamentano una forte pressione ed un clima poco sereno, che potrebbe nuocere alla loro salute psico fisica. D’altra parte il modello cronometrico, adottato in grandi realtà industriali, non si adatta al tipo di prestazione lavorativa, ovvero quelle di pulizia e dei servizi accessori alla sanificazione, che non ha caratteristiche di ripetitività tipiche delle catene di montaggio. Le variabili possono essere molteplici ed indipendenti dalla prestazione lavorativa e dalla “performance” del lavoratore,  motivo per il quale sosteniamo che tali misurazioni non servono a nulla ed anzi sono controproducenti perchè causano tensioni nell’ambiente lavorativo. La Fisascat Cisl di Biella si adopererà in ogni modo ed in ogni sede affinché i lavoratori possano serenamente e dignitosamente svolgere il loro lavoro». 

E.P.

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