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Pedemontana, passi avanti per i fondi

Pedemontana, passi avanti per i fondi
Altro 06 Marzo 2016 ore 09:43

Forse, perché è d’obbligo, la situazione della Pedemontana si sta piano piano avviando ad un iter più certo. Perché l’iter si completi manca ancora il reperimento dei circa 120 milioni di euro da impegnare sul secondo lotto, ossia in particolare quello che interessa il Biellese (il tratto Masserano-Gattinara ha un costo di 120 milioni di euro, il tratto Ghemme-Gattinara 80 milioni). Le rassicurazioni e l’impegno formale presi dalla Regione nei mesi scorsi non bastavano al Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica,  per considerare l’intera infrastruttura. Sono stati sollevati dubbi e la Regione ha cercato risposte efficaci. Commenta così il consigliere regionale Vittorio Barazzotto: «Ringrazio il presidente Chiamparino e l’assessore Balocco che si sono fatti interpreti con il ministro Delrio di una necessità ormai non più procrastinabile per il Biellese. Il loro lavoro è stato, e continua ad essere, davvero prezioso. Da molte parti, negli ultimi mesi, in mancanza si risposte certe, sono state avanzate perplessità sul fatto che, una volta completato il primo lotto da 80 milioni di euro, con fondi già disponibili fino a Gattinara, poi non si sarebbe completato il collegamento con il Biellese. In realtà la Regione, analogamente a come avvenuto con la ferrovia, ha lavorato sulla questione e l’accordo finale sta per essere trovato. Eravamo rimasti con gli impegni presi diversi mesi fa, ossia che le risorse per il secondo lotto sarebbero state stralciate dai fondi europei. Negli ultimi giorni, però, l’obiettivo che la Regione sta finalizzando con l’assessore Balocco, a stretto contatto con il ministero, è quello di inserire l’intera infrastruttura nella programmazione Anas». Un passaggio fondamentale, dunque, per il collegamento biellese. 

Enzo Panelli

Forse, perché è d’obbligo, la situazione della Pedemontana si sta piano piano avviando ad un iter più certo. Perché l’iter si completi manca ancora il reperimento dei circa 120 milioni di euro da impegnare sul secondo lotto, ossia in particolare quello che interessa il Biellese (il tratto Masserano-Gattinara ha un costo di 120 milioni di euro, il tratto Ghemme-Gattinara 80 milioni). Le rassicurazioni e l’impegno formale presi dalla Regione nei mesi scorsi non bastavano al Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica,  per considerare l’intera infrastruttura. Sono stati sollevati dubbi e la Regione ha cercato risposte efficaci. Commenta così il consigliere regionale Vittorio Barazzotto: «Ringrazio il presidente Chiamparino e l’assessore Balocco che si sono fatti interpreti con il ministro Delrio di una necessità ormai non più procrastinabile per il Biellese. Il loro lavoro è stato, e continua ad essere, davvero prezioso. Da molte parti, negli ultimi mesi, in mancanza si risposte certe, sono state avanzate perplessità sul fatto che, una volta completato il primo lotto da 80 milioni di euro, con fondi già disponibili fino a Gattinara, poi non si sarebbe completato il collegamento con il Biellese. In realtà la Regione, analogamente a come avvenuto con la ferrovia, ha lavorato sulla questione e l’accordo finale sta per essere trovato. Eravamo rimasti con gli impegni presi diversi mesi fa, ossia che le risorse per il secondo lotto sarebbero state stralciate dai fondi europei. Negli ultimi giorni, però, l’obiettivo che la Regione sta finalizzando con l’assessore Balocco, a stretto contatto con il ministero, è quello di inserire l’intera infrastruttura nella programmazione Anas». Un passaggio fondamentale, dunque, per il collegamento biellese. 

Enzo Panelli