Pedemontana, cantieri al via nel 2019

Pedemontana, cantieri al via nel 2019
03 Aprile 2017 ore 17:03

Entrambi i lotti della Pedemontana hanno trovato la copertura economica. C’è solo da attendere che il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica sblocchi i fondi destinati al Piemonte. Cosa che dovrebbe avvenire già nelle prossime settimane. Un passaggio che, comunque, non blocca la progettazione dell’opera, ora in capo ad Anas. Giovedì scorso i territori interessati dal tracciato sono stati a Torino, per una riunione tecnica con la Regione e con Anas. Da cui sono emerse importanti novità. 
Per la Provincia di Biella, che ha sempre seguito da vicino l’iter per il finanziamento dell’opera, era presente il consigliere Paolo Rizzo che a seguito dell’incontro conferma che la Pedemontana Piemontese è completamente finanziata grazie agli 80 milioni di euro previsti dal cosiddetto “Sblocca Italia” ed ai 124,7 milioni di euro stanziati a valere sui fondi FSC 2014-2020. Giovedì mattina sono state presentate le ipotesi progettuali relative al collegamento, dalle quali si evince che è stata tenuta in considerazione la richiesta del territorio Biellese di avere uno svincolo a Roasio, utile a favorire la Valsessera. Il progetto prevede, dopo il viadotto sul fiume Sesia, un’attestazione direttamente sull’autostrada A26 in località Ghemme.
L’opera prevederà il proseguimento dell’attuale superstrada con gli svincoli a Masserano, a Roasio, a Gattinara e confluirà sull’autostrada A26. L’intera tratta sarà composta di 4 corsie (2 per senso di marcia) e sarà gratuita. È al vaglio l’ipotesi della gratuità del tratto tra l’innesto della Pedemontana e lo svincolo esistente di Romagnano Sesia; al riguardo Anas ha già previsto un incontro specifico con Autostrade per l’Italia. 
Il cronoprogramma prevede che entro il 31 dicembre 2017 sia conclusa la progettazione definitiva, nel 2018 l’approvazione del progetto e la conseguente aggiudicazione della gara pubblica; dal 2019 al 2022 la realizzazione dei lavori. La Provincia di Biella continuerà a seguire e monitorare l’avanzamento dell’iter progettuale di questa importante opera che collegherà il Biellese alla rete autostradale. 
In totale il collegamento misura 14,9 chilometri. Il primo lotto è quello da Ghemme a Gattinara, con una lunghezza di 2,5 e la realizzazione del ponte sul Sesia. Poi si procederà con il collegamento fino a Masserano. 

Enzo Panelli

Entrambi i lotti della Pedemontana hanno trovato la copertura economica. C’è solo da attendere che il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica sblocchi i fondi destinati al Piemonte. Cosa che dovrebbe avvenire già nelle prossime settimane. Un passaggio che, comunque, non blocca la progettazione dell’opera, ora in capo ad Anas. Giovedì scorso i territori interessati dal tracciato sono stati a Torino, per una riunione tecnica con la Regione e con Anas. Da cui sono emerse importanti novità. 
Per la Provincia di Biella, che ha sempre seguito da vicino l’iter per il finanziamento dell’opera, era presente il consigliere Paolo Rizzo che a seguito dell’incontro conferma che la Pedemontana Piemontese è completamente finanziata grazie agli 80 milioni di euro previsti dal cosiddetto “Sblocca Italia” ed ai 124,7 milioni di euro stanziati a valere sui fondi FSC 2014-2020. Giovedì mattina sono state presentate le ipotesi progettuali relative al collegamento, dalle quali si evince che è stata tenuta in considerazione la richiesta del territorio Biellese di avere uno svincolo a Roasio, utile a favorire la Valsessera. Il progetto prevede, dopo il viadotto sul fiume Sesia, un’attestazione direttamente sull’autostrada A26 in località Ghemme.
L’opera prevederà il proseguimento dell’attuale superstrada con gli svincoli a Masserano, a Roasio, a Gattinara e confluirà sull’autostrada A26. L’intera tratta sarà composta di 4 corsie (2 per senso di marcia) e sarà gratuita. È al vaglio l’ipotesi della gratuità del tratto tra l’innesto della Pedemontana e lo svincolo esistente di Romagnano Sesia; al riguardo Anas ha già previsto un incontro specifico con Autostrade per l’Italia. 
Il cronoprogramma prevede che entro il 31 dicembre 2017 sia conclusa la progettazione definitiva, nel 2018 l’approvazione del progetto e la conseguente aggiudicazione della gara pubblica; dal 2019 al 2022 la realizzazione dei lavori. La Provincia di Biella continuerà a seguire e monitorare l’avanzamento dell’iter progettuale di questa importante opera che collegherà il Biellese alla rete autostradale. 
In totale il collegamento misura 14,9 chilometri. Il primo lotto è quello da Ghemme a Gattinara, con una lunghezza di 2,5 e la realizzazione del ponte sul Sesia. Poi si procederà con il collegamento fino a Masserano. 

Enzo Panelli

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