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Patto di fratellanza tra 11 Comuni europei

Patto di fratellanza tra 11 Comuni europei
Altro Grande Biella, 14 Ottobre 2015 ore 02:52

TRIVERO - Gran finale per la settimana “Ewy2015”. Domenica sera, le attività del progetto europeo “Europe-Week for Youth” che per svariati giorni hanno coinvolto i paesi di Trivero, Soprana,  Mosso, Pray, Coggiola e Valle Mosso, si sono infatti chiuse con il momento clou che tutti attendevano: la cerimonia, al teatro comunale Giletti di Ponzone, della firma ufficiale del patto di fratellanza tra gli 11 sindaci dei Comuni aderenti all’esperienza, sei biellesi e cinque stranieri. 

TRIVERO - Gran finale per la settimana “Ewy2015”. Domenica sera, le attività del progetto europeo “Europe-Week for Youth” che per svariati giorni hanno coinvolto i paesi di Trivero, Soprana,  Mosso, Pray, Coggiola e Valle Mosso, si sono infatti chiuse con il momento clou che tutti attendevano: la cerimonia, al teatro comunale Giletti di Ponzone, della firma ufficiale del patto di fratellanza tra gli 11 sindaci dei Comuni aderenti all’esperienza, sei biellesi e cinque stranieri. 

Per un’intera settimana, i sei paesi coinvolti nel progetto di gemellaggio hanno visto realizzarsi una nuova efficace collaborazione in rete tra sindaci, amministratori e giovani locali, con grandi risultati dal punto di vista amicale, solidale e di visibilità internazionale. Nata l’anno scorso grazie ad una felice collaborazione tra giovani e amministratori dell’area montana Biellese, e promossa direttamente dal Comune di Trivero con gli altri paesi collaboratori, quindi inserita all’interno del programma della Commissione Europea Europa per i cittadini 2014-2020 (con evento da attuarsi poi nell’autunno 2015), con il supporto progettuale della Agenzia eConsulenza, la manifestazione Ewy è iniziata ufficialmente il 7 ottobre scorso. Durante i giorni di permanenza delle due delegazioni lettoni, dalle città di Jelgava e di Dobele, e di quelle romena di Deta, polacca di Wachock e croata di Erdut, i ragazzi hanno avuto modo di svolgere un variegato programma di attività: dalle visite alle camminate in montagna, sino ai laboratori giovanili, allo sport, alle serate interculturali musicali, degustazioni, giochi. Sino ad oggi, giornata di  chiusura. 

Ad inaugurare il percorso, il 7 ottobre, è stata la cerimonia di benvenuto alla presenza delle 5 delegazioni estere (che raccolgono più di 72 delegati stranieri), assieme ai rappresentanti, ai giovani ed ai volontari dei 6 Comuni Italiani. Un calcio di inizio “a 11” che poi è stato siglato da un brindisi durante la cena di benvenuto a Il Castagneto di Trivero. Quindi, l’8 ottobre, una giornata dedicata alla montagna e alla natura: la mattina più di 120 persone si sono incamminate per la frazione Piane di Coggiola sino all’Alpe Noveis con sosta al Monumento dei Partigiani ed alla Chiesetta per poi spostarsi a Pray, nel pomeriggio, alla Fabbrica della Ruota. Sempre a Pray vi è stata la prima serata interculturale, tutta dedicata alla Lettonia e ai suoi delegati: canti, cori e balli in costumi tradizionali che hanno entusiasmato i tanti presenti in sala, al Polivalente.  Il 9 ottobre, la giornata dedicata all’Europa dei giovani, ha avuto inizio all’Istituto Tecnico Bona di Mosso, alla presenza di moltissimi alunni, giovani, insegnanti e volontari del luogo. Il Laboratorio Ewy al Bona è stato progettato e organizzato dai ragazzi biellesi che hanno magistralmente  guidato i “gemelli” stranieri in una moltitudine di giochi, domande e quiz sull’Ue. Dopo il pranzo all’Associazione Il Delfino di Trivero, il programma ha poi previsto un doppio appuntamento: per i delegati adulti la visita a Casa Zegna a Trivero e per i giovani un po’ di sport a Bielmonte. Dopo la cena nel salone parrocchiale di Falcero in Valle Mosso, si è tenuta sul posto la seconda serata interculturale, aperta alla cittadinanza. Le delegazioni romena, croata e polacca hanno presentato le proprie tradizioni popolari unite a balli, canti e musiche, nonché hanno offerto cibi e bevande tipiche alle quasi duecento persone presenti. Si è quindi tornati a camminare in montagna con il fine di promuovere sport e vita sana per una buona qualità della vita per tutti gli Europei: delegati e volontari si sono ritrovati la mattina alle Rive Rosse a Soprana per una camminata fino alla Chiesetta del Sabbione in frazione Cimamonti, seguita da un laboratorio sul “Cibo sano e il vivere sani” all’ecomuseo “Ex Mulino Susta”. Domenica sera, infine, la grande serata dedicata al patto di fratellanza. E lunedì, ultimo atto, i saluti. Con un arrivederci al prossimo appuntamento.

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