Pass disabili, giro di vite del Comune

Pass disabili, giro di vite del Comune
Altro 30 Maggio 2016 ore 17:04

BIELLA - L’applauso della commissione barriere ha salutato giovedi? scorso i ragazzi della IV B Cat dell’Iis Vaglio Rubens, che hanno presentato il plastico dell’edificio pubblico ideale, accessibile a disabili, mamme con i passeggini e anziani con problemi di deambulazione. Gli allievi dell’istituto geometri sono stati invitati dalla presidente Claudia D’Angelo, che e? anche la coordinatrice del progetto “Una scuola da toccare”, sfociato in una mostra con i lavori degli allievi visitabile fino alla fine dell’anno scolastico all’Ipsia. Il plastico, che comprende anche un parco giochi senza barriere per i bambini, e? tra i lavori esposti.

La riunione della commissione ha ospitato anche le audizioni del comandante della polizia municipale Massimo Migliorini e del direttore dellAtl Stefano Mosca. Al primo i commissari hanno chiesto informazioni sui controlli contro le violazioni al codice della strada che piu? creano problemi al mondo dei disabili, dal parcheggio non autorizzato sui posti gialli a quello in corrispondenza delle rampe di accesso ai marciapiedi o delle strisce pedonali, ma anche sugli abusi di chi approfitta del tagliando blu senza averne titolo. «In questo caso - garantisce Migliorini - abbiamo controllo diretto su chi vive a Biella: circa il 95% di chi aveva il lasciapassare lo ha rinnovato presentando la documentazione, il che garantisce un numero ridottissimo di possibili abusi, per quanto possiamo controllare. Ma se, per esempio, arriva un automobilista da Milano con il tagliando blu non abbiamo modo di approfondire i controlli. E non dimentichiamo che il permesso serve non solo al disabile ma anche a chi lo accompagna: vedere una persona in salute al volante di unauto con il talloncino giallo non e? necessariamente prova di un abuso». I commissari hanno anche chiesto aiuto al consigliere provinciale Paolo Rizzo per quanto riguarda i posti per disabili al nuovo ospedale di Ponderano: «Interessero? il presidente» ha detto Rizzo. E, come ha aggiunto l’assessore Stefano La Malfa, che ha accompagnato Migliorini, si tratta di un problema che potrebbe essere risolto attraverso accordi tra la citta? e i paesi circostanti per mettere in comune i servizi. «La polizia municipale, insieme allo sportello unico per le attivita? produttive puo? essere certamente tra questi - ha sottolineato La Malfa -. Ci stiamo gia? lavorando. Ma ovviamente serve la volonta? di tutti i Comuni coinvolti».

Stefano Mosca, che pochi giorni fa ha presentato i dati positivi del 2015 del turismo biellese, ha spiegato come Atl raccoglie dati sullaccessibilita? per i disabili delle strutture di accoglienza del territorio: «Alberghi, bed and breakfast, campeggi e qualsiasi struttura ricettiva compila una scheda in cui indica se e? in grado di garantire servizi ai disabili. Raccolgo volentieri lo stimolo della commissione a cercare informazioni piu? particolareggiate possibile e a diffonderle, in modo che possano essere conosciute e utili per i turisti in arrivo nel Biellese».

Lassessore ai lavori pubblici Valeria Varnero ha chiuso i lavori illustrando la situazione dei posti auto per disabili tra via Ivrea e Citta? Studi dopo la realizzazione della pista ciclabile: «Un parcheggio giallo lungo via Ivrea, all’altezza della farmacia, non e? stato ripristinato, perche? il percorso per le biciclette ha ristretto la carreggiata. Era comunque in una zona non ottimale, all’altezza di una semicurva, e abbiamo controllato che non ci fossero richieste particolari di persone residenti nella zona per il suo mantenimento. Ci sono comunque due posti auto per disabili nel parcheggio interno di farmacia e supermercato, con accesso da via Mentegazzi, con ingresso alla farmacia stessa facilitato da una rampa per chi e? in carrozzina. Ora sposteremo, dal lato dell’ex macello all’altro fronte, gli altri due posti gialli gia? presenti». In corso Pella, davanti all’ingresso di Citta? Studi, la pista ciclabile ha cancellato l’unico posto per disabili presente. «Ne disegneremo nei prossimi giorni due, che potrebbero essere tre se ci fosse spazio a sufficienza, qualche decina di metri piu? avanti - sottolinea Valeria Varnero -. I lavori sono gia? stati assegnati all’impresa che si occupa della segnaletica orizzontale».

R.E.B. 

BIELLA - L’applauso della commissione barriere ha salutato giovedi? scorso i ragazzi della IV B Cat dell’Iis Vaglio Rubens, che hanno presentato il plastico dell’edificio pubblico ideale, accessibile a disabili, mamme con i passeggini e anziani con problemi di deambulazione. Gli allievi dell’istituto geometri sono stati invitati dalla presidente Claudia D’Angelo, che e? anche la coordinatrice del progetto “Una scuola da toccare”, sfociato in una mostra con i lavori degli allievi visitabile fino alla fine dell’anno scolastico all’Ipsia. Il plastico, che comprende anche un parco giochi senza barriere per i bambini, e? tra i lavori esposti.

La riunione della commissione ha ospitato anche le audizioni del comandante della polizia municipale Massimo Migliorini e del direttore dell’Atl Stefano Mosca. Al primo i commissari hanno chiesto informazioni sui controlli contro le violazioni al codice della strada che piu? creano problemi al mondo dei disabili, dal parcheggio non autorizzato sui posti gialli a quello in corrispondenza delle rampe di accesso ai marciapiedi o delle strisce pedonali, ma anche sugli abusi di chi approfitta del tagliando blu senza averne titolo. «In questo caso - garantisce Migliorini - abbiamo controllo diretto su chi vive a Biella: circa il 95% di chi aveva il lasciapassare lo ha rinnovato presentando la documentazione, il che garantisce un numero ridottissimo di possibili abusi, per quanto possiamo controllare. Ma se, per esempio, arriva un automobilista da Milano con il tagliando blu non abbiamo modo di approfondire i controlli. E non dimentichiamo che il permesso serve non solo al disabile ma anche a chi lo accompagna: vedere una persona in salute al volante di un’auto con il talloncino giallo non e? necessariamente prova di un abuso». I commissari hanno anche chiesto aiuto al consigliere provinciale Paolo Rizzo per quanto riguarda i posti per disabili al nuovo ospedale di Ponderano: «Interessero? il presidente» ha detto Rizzo. E, come ha aggiunto l’assessore Stefano La Malfa, che ha accompagnato Migliorini, si tratta di un problema che potrebbe essere risolto attraverso accordi tra la citta? e i paesi circostanti per mettere in comune i servizi. «La polizia municipale, insieme allo sportello unico per le attivita? produttive puo? essere certamente tra questi - ha sottolineato La Malfa -. Ci stiamo gia? lavorando. Ma ovviamente serve la volonta? di tutti i Comuni coinvolti».

Stefano Mosca, che pochi giorni fa ha presentato i dati positivi del 2015 del turismo biellese, ha spiegato come Atl raccoglie dati sull’accessibilita? per i disabili delle strutture di accoglienza del territorio: «Alberghi, bed and breakfast, campeggi e qualsiasi struttura ricettiva compila una scheda in cui indica se e? in grado di garantire servizi ai disabili. Raccolgo volentieri lo stimolo della commissione a cercare informazioni piu? particolareggiate possibile e a diffonderle, in modo che possano essere conosciute e utili per i turisti in arrivo nel Biellese».

L’assessore ai lavori pubblici Valeria Varnero ha chiuso i lavori illustrando la situazione dei posti auto per disabili tra via Ivrea e Citta? Studi dopo la realizzazione della pista ciclabile: «Un parcheggio giallo lungo via Ivrea, all’altezza della farmacia, non e? stato ripristinato, perche? il percorso per le biciclette ha ristretto la carreggiata. Era comunque in una zona non ottimale, all’altezza di una semicurva, e abbiamo controllato che non ci fossero richieste particolari di persone residenti nella zona per il suo mantenimento. Ci sono comunque due posti auto per disabili nel parcheggio interno di farmacia e supermercato, con accesso da via Mentegazzi, con ingresso alla farmacia stessa facilitato da una rampa per chi e? in carrozzina. Ora sposteremo, dal lato dell’ex macello all’altro fronte, gli altri due posti gialli gia? presenti». In corso Pella, davanti all’ingresso di Citta? Studi, la pista ciclabile ha cancellato l’unico posto per disabili presente. «Ne disegneremo nei prossimi giorni due, che potrebbero essere tre se ci fosse spazio a sufficienza, qualche decina di metri piu? avanti - sottolinea Valeria Varnero -. I lavori sono gia? stati assegnati all’impresa che si occupa della segnaletica orizzontale».

R.E.B.