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Otto milioni di lavori pubblici nel 2016

Otto milioni di lavori pubblici nel 2016
Altro 11 Ottobre 2015 ore 11:10

BIELLA - Superano gli 8 milioni di euro gli investimenti messi in calendario per il 2016 nel piano triennale delle opere pubbliche, adottato nei giorni scorsi dalla giunta. Il documento di programmazione è una lista degli interventi giudicati necessari su tutto ciò che è patrimonio pubblico, dalle scuole agli impianti sportivi, dalle strade alle aree verdi. «Nell'anno che verrà - spiega l'assessore ai lavori pubblici Valeria Varnero - completeremo alcuni grandi progetti già partiti nel passato, come l'installazione di lampade a led per l'illuminazione stradale, ma la vera partita si giocherà partecipando ai vari bandi per ottenere fondi regionali ed europei di scopo, dallo sviluppo sostenibile al risparmio energetico. Sarà uno dei nostri impegni».

BIELLA - Superano gli 8 milioni di euro gli investimenti messi in calendario per il 2016 nel piano triennale delle opere pubbliche, adottato nei giorni scorsi dalla giunta. Il documento di programmazione è una lista degli interventi giudicati necessari su tutto ciò che è patrimonio pubblico, dalle scuole agli impianti sportivi, dalle strade alle aree verdi. «Nell'anno che verrà - spiega l'assessore ai lavori pubblici Valeria Varnero - completeremo alcuni grandi progetti già partiti nel passato, come l'installazione di lampade a led per l'illuminazione stradale, ma la vera partita si giocherà partecipando ai vari bandi per ottenere fondi regionali ed europei di scopo, dallo sviluppo sostenibile al risparmio energetico. Sarà uno dei nostri impegni».

Nel dettaglio, la cifra messa in preventivo per il 2016 è di 8,25 milioni di euro circa. Tra gli interventi più onerosi spiccano quelli sulle strade: 500mila euro saranno investiti per il rifacimento della pavimentazione di via Pietro Micca, a cui si sommeranno interventi di manutenzione su via in asfalto e a cubetti per oltre 1,1 milioni. Un caso particolare riguarda la salita di San Giuseppe, minacciata da uno smottamento originato però su un terreno privato. «C'è un contenzioso legale - dice Varnero  - per stabilire a chi spetti intervenire. In attesa del giudizio, abbiamo deciso di mandare comunque avanti il progetto, inserendo un altro tratto della strada su cui è necessario un consolidamento, in modo da evitare una doppia chiusura e un conseguente doppio disagio. Se il pronunciamento in giudizio sarà favorevole al Comune, ci rivarremo sul proprietario per quella parte di lavori. Purtroppo non sarà tutto a posto per il mese di marzo, giorno della festa di San Giuseppe e delle iniziative intorno alla chiesa».

Tra gli edifici scolastici sono previsti lavori alla materna di via Don Sturzo (rifacimento del tetto e installazione dell'impianto fotovoltaico, da 360mila euro) e alle elementari del Villaggio La Marmora, che saranno dotate di pannelli fotovoltaici per un costo di 120mila euro. Sempre al Villaggio La Marmora 360mila euro serviranno per adeguare alle norme di sicurezza e abbattere le barriere architettoniche alla Ludoteca. Quanto ai beni culturali, con 200mila euro si adeguerà alle norme il retropalco del teatro Sociale Villani, quasi un “regalo di compleanno” per il 150° anniversario dell'inaugurazione, e con 150mila euro si interverrà con restauri al tetto e agli affreschi della basilica di San Sebastiano, unica chiesa di proprietà della città come l'attiguo chiostro. Quanto al patrimonio abitativo, si prosegue con l'opera di restauro degli appartamenti di proprietà comunale ora inagibili, con l'obiettivo di reinserirli nel lotto di quelli di edilizia sociale, per alleviare la situazione delle famiglie alle prese con l'emergenza casa: sono in preventivo quasi 750mila euro di lavori. Sul verde pubblico si progettano risistemazioni e costruzioni di giardini pubblici a Pavignano e a Chiavazza, per 400mila euro. Nel capitolo sport spiccano i lavori al campo sportivo del Villaggio La Marmora. In quello relativo alla gestione delle acque, è in programma il completamento dello scolmatore di via Ivrea, un intervento da 600mila euro. Parla di tutela dell'ambiente e di risparmio energetico il capitolo da mezzo milione di euro per continuare la sostituzione delle lampade negli impianti di illuminazione stradale, per installare quelle a led.

R.E.B.