Ospedale, da oggi il parto è senza dolore

Ospedale, da oggi il parto  è senza dolore
Altro 16 Maggio 2016 ore 16:32

Vivere il momento del parto senza la paura del dolore. Da oggi è a pieno regime nel “Nuovo Ospedale di Biella” la partoanalgesia. Una pratica che consente di poter usufruire dell’analgesia durante il travaglio. Servizio che sarà garantito h24.  

“Abbiamo creduto molto in questo obiettivo - ha detto il direttore generale Gianni Bonelli - e sono felice che oggi si concretizzi a pieno. Sono convinto che un ospedale moderno debba offrire ai propri pazienti un’ampia possibilità di scelta. La partoanalgesia rappresenta anche questa libertà di opportunità. Sono ancora più soddisfatto che tutto ciò si realizzi in un ambito che coinvolge le donne e permette loro di poter vivere il momento della nascita del proprio figlio con più serenità”.

“Non è banale sottolineare - afferma il direttore del dipartimento materno infantile, Roberto Jura - che accedere ad un ospedale dotato di tale servizio h24 significa anche entrare in una realtà in cui viene garantita un’ampia libertà di scelta, se usufruirne o meno. Sul piano strettamente clinico si modifica il concetto del “parto con dolore” perché questo momento, così importante nella vita di una donna, può finalmente essere vissuto con una maggiore serenità. La sensazione del dolore viene infatti controllata dall’analgesia; tale evento permette alla paziente di poter affrontare e superare senza stress anche un travaglio prolungato che altrimenti, come spesso accade, a causa dell’eccessiva sensazione di dolore può determinare il ricorso al parto cesareo”. 

 “È un servizio importante che, in sinergia con il reparto di ginecologia e ostetricia, riusciamo ad offrire alle donne che sceglieranno il Nuovo Ospedale per partorire - ha sottolineato il dott. Claudio Pissaia, direttore del reparto di anestesia e rianimazione e del dipartimento di chirurgia. Un ambito in cui abbiamo già esperienza, ma che adesso è strutturato in modo organico h 24 grazie all’arrivo di altri due specialisti”. L’avvio di questa attività – prosegue il dott. Pissaia - è un ulteriore segnale dell’impegno che l’équipe di anestesisti del nuovo ospedale di Biella ha profuso in questi anni per consolidare e sviluppare sempre più un modello di ospedale senza dolore”.

Durante i corsi di accompagnamento alla nascita le future mamme seguiranno anche un incontro dedicato con un anestesista che fornirà loro tutte le spiegazioni legate a tale procedura.

A coordinare le attività di partoanalgesia al “Degli Infermi” è il dott. Luca De Col, anestesista. “Abbiamo strutturato – sottolinea il dott. De Col – un percorso informativo ad hoc per alimentare la conoscenza e l’informazione in questo ambito e far sì che la donna possa scegliere in modo sereno e consapevole. Potranno essere richiesti anche incontri individuali con l’anestesista tra la 34° e 36 ° settimana di gravidanza. È un momento importante anche per conoscere più da vicino la paziente”.   

Nel quadrante adesso, insieme a Novara, Biella è l’unica realtà in cui l’analgesia epidurale viene praticata H24.

Vivere il momento del parto senza la paura del dolore. Da oggi è a pieno regime nel “Nuovo Ospedale di Biella” la partoanalgesia. Una pratica che consente di poter usufruire dell’analgesia durante il travaglio. Servizio che sarà garantito h24.  

“Abbiamo creduto molto in questo obiettivo - ha detto il direttore generale Gianni Bonelli - e sono felice che oggi si concretizzi a pieno. Sono convinto che un ospedale moderno debba offrire ai propri pazienti un’ampia possibilità di scelta. La partoanalgesia rappresenta anche questa libertà di opportunità. Sono ancora più soddisfatto che tutto ciò si realizzi in un ambito che coinvolge le donne e permette loro di poter vivere il momento della nascita del proprio figlio con più serenità”.

“Non è banale sottolineare - afferma il direttore del dipartimento materno infantile, Roberto Jura - che accedere ad un ospedale dotato di tale servizio h24 significa anche entrare in una realtà in cui viene garantita un’ampia libertà di scelta, se usufruirne o meno. Sul piano strettamente clinico si modifica il concetto del “parto con dolore” perché questo momento, così importante nella vita di una donna, può finalmente essere vissuto con una maggiore serenità. La sensazione del dolore viene infatti controllata dall’analgesia; tale evento permette alla paziente di poter affrontare e superare senza stress anche un travaglio prolungato che altrimenti, come spesso accade, a causa dell’eccessiva sensazione di dolore può determinare il ricorso al parto cesareo”. 

 “È un servizio importante che, in sinergia con il reparto di ginecologia e ostetricia, riusciamo ad offrire alle donne che sceglieranno il Nuovo Ospedale per partorire - ha sottolineato il dott. Claudio Pissaia, direttore del reparto di anestesia e rianimazione e del dipartimento di chirurgia. Un ambito in cui abbiamo già esperienza, ma che adesso è strutturato in modo organico h 24 grazie all’arrivo di altri due specialisti”. L’avvio di questa attività – prosegue il dott. Pissaia - è un ulteriore segnale dell’impegno che l’équipe di anestesisti del nuovo ospedale di Biella ha profuso in questi anni per consolidare e sviluppare sempre più un modello di ospedale senza dolore”.

Durante i corsi di accompagnamento alla nascita le future mamme seguiranno anche un incontro dedicato con un anestesista che fornirà loro tutte le spiegazioni legate a tale procedura.

A coordinare le attività di partoanalgesia al “Degli Infermi” è il dott. Luca De Col, anestesista. “Abbiamo strutturato – sottolinea il dott. De Col – un percorso informativo ad hoc per alimentare la conoscenza e l’informazione in questo ambito e far sì che la donna possa scegliere in modo sereno e consapevole. Potranno essere richiesti anche incontri individuali con l’anestesista tra la 34° e 36 ° settimana di gravidanza. È un momento importante anche per conoscere più da vicino la paziente”.   

Nel quadrante adesso, insieme a Novara, Biella è l’unica realtà in cui l’analgesia epidurale viene praticata H24.