Oropa Bagni: in futuro una casa di riposo

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Oropa Bagni: in futuro una casa di riposo
Lauretana: «Contatti per realizzare una struttura sanitaria»
 
Da meta  di villeggiatura apprezzata in tutto il Piemonte e oltre si è trasformato con il tempo in un luogo sinistro e fatiscente. La storia dello stabilimento termale di Oropa Bagni si può riassumere così ma ora, dopo molti tentativi, c'è forse un piccolo barlume di speranza per il suo recupero. La variante particolareggiata al piano regolatore che andrà in discussione il prossimo 24 novembre in consiglio comunale, tra i vari temi trattati, si occupa proprio di Oropa Bagni.
 

Oropa Bagni: in futuro una casa di riposo
Lauretana: «Contatti per realizzare una struttura sanitaria»

   

Da meta  di villeggiatura apprezzata in tutto il Piemonte e oltre si è trasformato con il tempo in un luogo sinistro e fatiscente. La storia dello stabilimento termale di Oropa Bagni si può riassumere così ma ora, dopo molti tentativi, c'è forse un piccolo barlume di speranza per il suo recupero. La variante particolareggiata al piano regolatore che andrà in discussione il prossimo 24 novembre in consiglio comunale, tra i vari temi trattati, si occupa proprio di Oropa Bagni. «Abbiamo ricevuto una richiesta scritta da parte della proprietà - spiega l'assessore all'urbanistica Doriano Raise - per variarne la destinazione d'uso, aggiungendo, oltre alla possibilità di realizzare uno stabilimento termale, anche quella di creare una struttura da dedicare alla residenza sanitaria e alla riabilitazione».
Dal 1987 Oropa Bagni è di proprietà del gruppo Lauretana che ha acquistato anche le fonti d'acqua presenti in zona. Ad oggi nessun progetto è ancora decollato, ma nei prossimi mesi qualcosa si potrebbe muovere. «Siamo ancora allo stato embrionale - spiega il presidente Giovanni Vietti - ma confermo che abbiamo avanzato questa richiesta».
Il motivo? Un contatto con un grosso gruppo italiano specializzato in questo settore che ha già strutture analoghe tra Torino e Milano. «Non posso dire molto di più - sottolinea Vietti - anche perché non li abbiamo mai incontrati. L'approccio è avvenuto attraverso un intermediario che ha manifestato questo interesse. E noi, per porre delle condizioni, abbiamo presentato la domanda di modifica al Comune».
Raise sottolinea invece quali potranno essere gli scenari futuri. «Quello che vogliamo - dice - è preservare l'architettura storica dello stabile che dunque potrà essere recuperato e riqualificato senza doverlo abbattere».
Oropa Bagni era nato come cascina del 1856 per essere successivamente ampliata e trasformarsi in un grande e frequentato stabilimento idroterapico, in funzione sino al 1910. Successivamente divenne proprietà della Curia di Alessandria, ed utilizzato, quindi, come colonia estiva. Ora potrebbe aprirsi una nuova storia.
Enzo Panelli
panelli@primabiella.it

 

10 novembre 2008

 

    

 

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