Oculistica, 4mila visite alla Vialarda

Oculistica, 4mila visite alla Vialarda
Altro 17 Ottobre 2015 ore 16:59

BIELLA – Ridurre le liste d’attesa. E’ questo l’obiettivo che l’Asl di Biella si è data, in ottemperanza delle direttive regionali. Uno dei servizi più in difficoltà, in questi ultimi anni, è stato sembra ombra di smentite, quello di oculistica. Ecco che, dunque, nell’ambito delle azioni intraprese per migliorare i servizi offerti alla popolazione, l’Azienda sanitaria locale ha siglato nei giorni scorsi un contratto con il Policlinico di Monza, proprietario della clinica “La Vialarda” di Biella. La firma prevede che “La Vialarda” già a partire dal 2015 esegua un minimo di quattromila visite oculistiche in un anno, oltre a prestazioni di elettromiografia. 

Il contratto in questione è stato stipulato nell’ambito della dotazione finanziaria autorizzata dalla Regione Piemonte per l’esecuzione di prestazioni ambulatoriali ulteriori rispetto alle specialità accreditate erogate da “La Vialarda”. In tale ottica è stato rinnovato anche il contratto per l’erogazione di prestazioni radiologiche a favore dei pazienti biellesi nella suddetta clinica.

Sempre nell’ambito dell’accordo siglato, è prevista l’attivazione alla “La Vialarda” di un apposito nucleo per pazienti in stato vegetativo, che potrà ospitare sino a dieci persone. Questo nucleo risulta strategico per accogliere nella città di Biella pazienti biellesi che attualmente sono ospitati in strutture di altri ambiti territoriali, anche molto distanti dal capoluogo cittadino. 

Gianni Bonelli, direttore generale dell’Asl di Biella (nella foto) commenta: «Già durante la Conferenza dei sindaci delle scorse settimane avevo annunciato di essere alla ricerca di soluzioni per ridurre i tempi di attesa, che per alcune prestazioni specialistiche superano di gran lunga i parametri regionali. Grazie alla collaborazione con il Policlinico di Monza verrà data una prima importante risposta alle criticità relative alle visite oculistiche, che potranno essere erogate a breve nel rispetto dei tempi di attesa regionali. Inoltre, si è ritenuto essenziale disporre nell’ambito cittadino di una struttura destinata ad accogliere pazienti biellesi in stato vegetativo che attualmente sono ospitati in altre realtà, tutte collocate fuori dalla provincia di Biella. Questa soluzione consentirà anche ai parenti di avvicinarsi al proprio famigliare. Ritengo, pertanto, che la firma di questo contratto sia un buon esempio di integrazione tra pubblico e privato».

E.P. 

BIELLA – Ridurre le liste d’attesa. E’ questo l’obiettivo che l’Asl di Biella si è data, in ottemperanza delle direttive regionali. Uno dei servizi più in difficoltà, in questi ultimi anni, è stato sembra ombra di smentite, quello di oculistica. Ecco che, dunque, nell’ambito delle azioni intraprese per migliorare i servizi offerti alla popolazione, l’Azienda sanitaria locale ha siglato nei giorni scorsi un contratto con il Policlinico di Monza, proprietario della clinica “La Vialarda” di Biella. La firma prevede che “La Vialarda” già a partire dal 2015 esegua un minimo di quattromila visite oculistiche in un anno, oltre a prestazioni di elettromiografia. 

Il contratto in questione è stato stipulato nell’ambito della dotazione finanziaria autorizzata dalla Regione Piemonte per l’esecuzione di prestazioni ambulatoriali ulteriori rispetto alle specialità accreditate erogate da “La Vialarda”. In tale ottica è stato rinnovato anche il contratto per l’erogazione di prestazioni radiologiche a favore dei pazienti biellesi nella suddetta clinica.

Sempre nell’ambito dell’accordo siglato, è prevista l’attivazione alla “La Vialarda” di un apposito nucleo per pazienti in stato vegetativo, che potrà ospitare sino a dieci persone. Questo nucleo risulta strategico per accogliere nella città di Biella pazienti biellesi che attualmente sono ospitati in strutture di altri ambiti territoriali, anche molto distanti dal capoluogo cittadino. 

Gianni Bonelli, direttore generale dell’Asl di Biella (nella foto) commenta: «Già durante la Conferenza dei sindaci delle scorse settimane avevo annunciato di essere alla ricerca di soluzioni per ridurre i tempi di attesa, che per alcune prestazioni specialistiche superano di gran lunga i parametri regionali. Grazie alla collaborazione con il Policlinico di Monza verrà data una prima importante risposta alle criticità relative alle visite oculistiche, che potranno essere erogate a breve nel rispetto dei tempi di attesa regionali. Inoltre, si è ritenuto essenziale disporre nell’ambito cittadino di una struttura destinata ad accogliere pazienti biellesi in stato vegetativo che attualmente sono ospitati in altre realtà, tutte collocate fuori dalla provincia di Biella. Questa soluzione consentirà anche ai parenti di avvicinarsi al proprio famigliare. Ritengo, pertanto, che la firma di questo contratto sia un buon esempio di integrazione tra pubblico e privato».

E.P. 

 

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