Menu
Cerca

Nove Comuni biellesi al voto in primavera

Nove Comuni biellesi al voto in primavera
Altro 12 Gennaio 2016 ore 16:23

Sono nove i Comuni biellesi che si preparano al confronto con l’elettorato. In occasione della tornata di elezioni amministrative, in programma per una data compresa tra il prossimo 15 aprile e il 15 giugno (la data più probabile è domenica 12 giugno), alle urne andranno anche icittadini di numerose municipalità locali. Tra tutte, per la prima volta, anche le due (delle 25 presenti in tutta Italia) nate lo scorso anno a seguito di fusione: Campiglia Cervo (528 abitanti, nata dall’unione di San Paolo Cervo, Quittengo e Campiglia) e Lessona, 2.835 abitanti, natadalla fusione di Lessona e Crosa. Ma l’appuntamento  elettorale si presenta interessante anche al di fuori della grande novitàdei due Comuni neonati.

Tra le amministrazioni destinate al rinnovo compare anche infatti una delle maggiori a livello locale: Trivero, 6.144 abitanti, dove è attualmente sindaco Massimo Biasetti. Ma tra i 1.323 Comuni, di cui 1.132 appartenenti a regioni ordinarie e 191 a regioni a statuto speciale, che in tutta Italia dovranno fare i conti con le urne (un elenco ancora provvisorio perché a questi si aggiungeranno altri eventuali comuni i cui consiglicomunali saranno sciolti con Dpr entro il 24 febbraio 2016 come Rosazza, oggi commissariato) compaiono anche altri biellesi: Castelletto Cervo (880 abitanti, sindaco uscente: Renzo Selva), Coggiola (1.996 abitanti, Gianluca Foglia Barbisin), Dorzano (508 abitanti, Sergio Gusulfino), Veglio (566 abitanti, Marco Pichetto) e Zumaglia (1.129 abitanti, oggi commissariato e retto dal viceprefetto Davide Garra) oltre alla già citata Rosazza (103 abitanti, retta dal commissario Cristina Lanini).

In totale, in Piemonte andranno al voto 146 Comuni, tra cui Novara e Torino. Poco si sa al momento di quel che bolle in pentola nel maggiore dei Comuni biellesi che si preparano al confronto con le urne. A Trivero, nessuna dichiarazione ufficiale ad ora, anche se le voci di corridoio danno per possibile la candidatura di Rino Carli, attuale vicesindaco. L’attuale primo cittadino, Massimo Biasetti, non potrà infatti ripresentarsi come capolista: reduce da due legislature alla guida del paese, sarà infatti per legge costretto a non andare oltre la carica di candidato consigliere. Sul fronte opposto, pare - anche qui senza conferme - che la tornata elettorale possa essere l’occasione per la già discussa unione tra i gruppi di opposizione, “Progetto per Trivero” e “Uniti per Trivero”: un’idea, quella del matrimonio,alla quale si era già lavorato in occasione delle scorse elezioni, nel 2011, ma senza successo. Parlando dei nove Comuni biellesi al voto la prossima primavera, un’importante precisazioneva comunque fatta in termini di appartenenze: nove saranno infatti le amministrazioni che dovranno essere elette, nove i sindaci e altrettanti i consigli comunali. Saranno però 12 le comunità che andranno alle urne: a Campiglia, quelle dei tre paesi che si sono fusi; a Lessona,quelle di Lessona e Crosa.

Veronica Balocco

Sono nove i Comuni biellesi che si preparano al confronto con l’elettorato. In occasione della tornata di elezioni amministrative, in programma per una data compresa tra il prossimo 15 aprile e il 15 giugno (la data più probabile è domenica 12 giugno), alle urne andranno anche icittadini di numerose municipalità locali. Tra tutte, per la prima volta, anche le due (delle 25 presenti in tutta Italia) nate lo scorso anno a seguito di fusione: Campiglia Cervo (528 abitanti, nata dall’unione di San Paolo Cervo, Quittengo e Campiglia) e Lessona, 2.835 abitanti, natadalla fusione di Lessona e Crosa. Ma l’appuntamento  elettorale si presenta interessante anche al di fuori della grande novitàdei due Comuni neonati.

Tra le amministrazioni destinate al rinnovo compare anche infatti una delle maggiori a livello locale: Trivero, 6.144 abitanti, dove è attualmente sindaco Massimo Biasetti. Ma tra i 1.323 Comuni, di cui 1.132 appartenenti a regioni ordinarie e 191 a regioni a statuto speciale, che in tutta Italia dovranno fare i conti con le urne (un elenco ancora provvisorio perché a questi si aggiungeranno altri eventuali comuni i cui consiglicomunali saranno sciolti con Dpr entro il 24 febbraio 2016 come Rosazza, oggi commissariato) compaiono anche altri biellesi: Castelletto Cervo (880 abitanti, sindaco uscente: Renzo Selva), Coggiola (1.996 abitanti, Gianluca Foglia Barbisin), Dorzano (508 abitanti, Sergio Gusulfino), Veglio (566 abitanti, Marco Pichetto) e Zumaglia (1.129 abitanti, oggi commissariato e retto dal viceprefetto Davide Garra) oltre alla già citata Rosazza (103 abitanti, retta dal commissario Cristina Lanini).

In totale, in Piemonte andranno al voto 146 Comuni, tra cui Novara e Torino. Poco si sa al momento di quel che bolle in pentola nel maggiore dei Comuni biellesi che si preparano al confronto con le urne. A Trivero, nessuna dichiarazione ufficiale ad ora, anche se le voci di corridoio danno per possibile la candidatura di Rino Carli, attuale vicesindaco. L’attuale primo cittadino, Massimo Biasetti, non potrà infatti ripresentarsi come capolista: reduce da due legislature alla guida del paese, sarà infatti per legge costretto a non andare oltre la carica di candidato consigliere. Sul fronte opposto, pare - anche qui senza conferme - che la tornata elettorale possa essere l’occasione per la già discussa unione tra i gruppi di opposizione, “Progetto per Trivero” e “Uniti per Trivero”: un’idea, quella del matrimonio,alla quale si era già lavorato in occasione delle scorse elezioni, nel 2011, ma senza successo. Parlando dei nove Comuni biellesi al voto la prossima primavera, un’importante precisazioneva comunque fatta in termini di appartenenze: nove saranno infatti le amministrazioni che dovranno essere elette, nove i sindaci e altrettanti i consigli comunali. Saranno però 12 le comunità che andranno alle urne: a Campiglia, quelle dei tre paesi che si sono fusi; a Lessona,quelle di Lessona e Crosa.

Veronica Balocco