Nomine docenti, stabilizzati i primi 323 posti

Nomine docenti, stabilizzati i primi 323 posti
Altro 22 Ottobre 2016 ore 11:43

BIELLA - Il respiro che le scuole biellesi possono finalmente tirare ha un quoziente e una unita? di misura. Vale a dire: 323 posti in tutto. Cosi? suddivisi: 133 quelli per le primarie, 170 quelli dellinfanzia, 8 alle medie e 12 alle superiori. Posti assegnati ieri, venerdi?, nellambito delle tanto attese nomine congiunte che lUfficio Scolastico locale e? riuscito a indire il prima possibile, dopo lo stop del Ministero dellinizio del mese, inserendo nelle graduatorie utili i ricorsisti giudicati dal Tar idonei allaggiunta in lista e, dunque, a concorrere alle procedure.

Una boccata dossigeno, questo primo giorno di nomine, che fa uscire di scena i professori temporanei, ai quali i presidi erano ricorsi durgenza, e che vedra? salire in cattedra gli insegnanti che ne hanno pieno diritto. Con la conseguente stabilizzazione degli organici, rimasti ballerini- pur sotto il controllo costante delle dirigenze scolastiche come dellUst - per oltre un mese. Gia? dallavvio delle lezioni dello scorso 12 settembre.

Largo ora , dunque, a quei maestri e professori che, a tempo determinato, potranno garantire continuita? allattivita? didattica degli studenti biellesi per lanno scolastico in corso e un alleggerimento alla soluzione-tampone che le dirigenze scolastiche hanno portato avanti, in questi giorni di attesa dallo stop del Ministero visti i tanti ricorsi accolti dal Tar del Lazio e, ancora prima, dati i pesanti ritardi del sistema organizzativo centrale. Per un totale di oltre un mese di fiato tirato, che hanno visto entrare in classe gli alunni e gli studenti, ma non il grosso del personale docente.

Ieri, la svolta. Il calendario delle operazioni di stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, per lanno scolastico in corso ovvero il 2016-2017, ha previsto un primo smaltimentocon questa la scansione delle operazioni: alle 14.30, sono stati convocati dallUst «tutti i candidati inclusi nella Graduatoria provinciale a esaurimento, elenco di sostegno della scuola primaria e della scuola dell’infanzia; tutti i candidati inclusi nelle graduatorie di istituto della scuola dell’infanzia e della scuola primaria in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno; tutti i candidati inclusi nella graduatoria provinciale ad esaurimento della scuola primaria e della scuola dell’infanzia (posti comuni e di sostegno)». Invece, alle ore 17.30, sono stati convocati tutti i candidati inclusi in precise classi di concorso delle rispettive Graduatorie provinciali a esaurimento della scuola secondaria di primo e secondo grado, vale a dire medie e superiori.

Giovanna Boglietti 

BIELLA - Il respiro che le scuole biellesi possono finalmente tirare ha un quoziente e una unita? di misura. Vale a dire: 323 posti in tutto. Cosi? suddivisi: 133 quelli per le primarie, 170 quelli dell’infanzia, 8 alle medie e 12 alle superiori. Posti assegnati ieri, venerdi?, nell’ambito delle tanto attese nomine congiunte che l’Ufficio Scolastico locale e? riuscito a indire il prima possibile, dopo lo stop del Ministero dell’inizio del mese, inserendo nelle graduatorie utili i ricorsisti giudicati dal Tar idonei all’aggiunta in lista e, dunque, a concorrere alle procedure.

Una boccata d’ossigeno, questo primo giorno di nomine, che fa uscire di scena i professori “temporanei”, ai quali i presidi erano ricorsi d’urgenza, e che vedra? salire in cattedra gli insegnanti che ne hanno pieno diritto. Con la conseguente stabilizzazione degli organici, rimasti“ballerini” - pur sotto il controllo costante delle dirigenze scolastiche come dell’Ust - per oltre un mese. Gia? dall’avvio delle lezioni dello scorso 12 settembre.

Largo ora , dunque, a quei maestri e professori che, a tempo determinato, potranno garantire continuita? all’attivita? didattica degli studenti biellesi per l’anno scolastico in corso e un alleggerimento alla soluzione-tampone che le dirigenze scolastiche hanno portato avanti, in questi giorni di attesa dallo stop del Ministero visti i tanti ricorsi accolti dal Tar del Lazio e, ancora prima, dati i pesanti ritardi del sistema organizzativo centrale. Per un totale di oltre un mese di “fiato tirato”, che hanno visto entrare in classe gli alunni e gli studenti, ma non il grosso del personale docente.

Ieri, la svolta. Il calendario delle operazioni di stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato del personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, per l’anno scolastico in corso ovvero il 2016-2017, ha previsto un primo “smaltimento” con questa la scansione delle operazioni: alle 14.30, sono stati convocati dall’Ust «tutti i candidati inclusi nella Graduatoria provinciale a esaurimento, elenco di sostegno della scuola primaria e della scuola dell’infanzia; tutti i candidati inclusi nelle graduatorie di istituto della scuola dell’infanzia e della scuola primaria in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno; tutti i candidati inclusi nella graduatoria provinciale ad esaurimento della scuola primaria e della scuola dell’infanzia (posti comuni e di sostegno)». Invece, alle ore 17.30, sono stati convocati tutti i candidati inclusi in precise classi di concorso delle rispettive Graduatorie provinciali a esaurimento della scuola secondaria di primo e secondo grado, vale a dire medie e superiori.

Giovanna Boglietti