Neve, è crisi. Biellese batte cassa

Altro 19 Gennaio 2012 ore 11:44

(19 gen) E’ ufficiale, per quest’anno la didascalia del capitolo neve sarà la parola crisi. Poco più o poco meno, questo il quadro che, difficilmente, potrà cambiare. Il discorso è regionale. Ma guardando in casa nostra il punto della situazione è impietoso: ad Oropa non si scia e a Bielmonte c’è una sola pista aperta, il “Piazzale”. Stop. In assenza di miracoli climatici, difficilmente il panorama potrà cambiare. E comunque viste le diverse settimane bruciate, ormai, per i gestori degli impianti l’annata è irrimediabilmente segnata. Da qui la richiesta dello stato di calamità e di aiuti pubblici. Un capitolo non facile.

Incontri. Lunedì il presidente provinciale Roberto Simonetti ha partecipato ad un incontro istituzionale, a Torino, per fare il punto sulle varie stazioni piemontesi. Domani, invece, Simonetti incontrerà nei suoi uffici i gestori biellesi per avere le varie certificazioni della situazione, poi da inoltrare nel capoluogo regionale. E’ ufficiale, per quest’anno la didascalia del capitolo neve sarà la parola crisi. Poco più o poco meno, questo il quadro che, difficilmente, potrà cambiare. Il discorso è regionale. Ma guardando in casa nostra il punto della situazione è impietoso: ad Oropa non si scia e a Bielmonte c’è una sola pista aperta, il “Piazzale”. Stop. In assenza di miracoli climatici, difficilmente il panorama potrà cambiare. E comunque viste le diverse settimane bruciate, ormai, per i gestori degli impianti l’annata è irrimediabilmente segnata. Da qui la richiesta dello stato di calamità e di aiuti pubblici. Un capitolo non facile.

Incontri. Lunedì il presidente provinciale Roberto Simonetti ha partecipato ad un incontro istituzionale, a Torino, per fare il punto sulle varie stazioni piemontesi. Domani, invece, Simonetti incontrerà nei suoi uffici i gestori biellesi per avere le varie certificazioni della situazione, poi da inoltrare nel capoluogo regionale.

Soldi, soldi, soldi. Simonetti non vuole creare illusioni, sul capitolo soldi. «Stiamo lavorando affinché ci siano finanziamenti per i gestori degli impianti, che non stanno lavorando. La risposta della Regione è stata immediata e di grande operatività. Ma i tempi sono quelli che sono e di risorse in giro ce ne sono poche. Molto poche. Quindi posso assicurare il mio personale impegno, ma non certo montagne di soldi. Tuttavia mi sento di esprimere un cauto ottimismo. I problemi del Biellese non saranno ignorati».
Qui, Torino. «Il sistema neve è un’azienda e come tale va gestito in questo momento di calamità che ha colpito il settore - ha detto l’assessore regionale all’istruzione, sport e turismo, Alberto Cirio -. Per cui, come avviene in casi analoghi per altri comparti economici, abbiamo deciso di istituire un tavolo di crisi che in questa fase di emergenza si riunirà con cadenza quindicinale e per il quale chiederò sostegno anche alla collega al lavoro Porchietto. Ci tengo, però, a sottolineare che non sarà un episodio occasionale, ma verrà mantenuto in pianta stabile come strumento operativo a servizio dell’intero settore. La concretezza è indispensabile più che mai in un momento come quello che stiamo attraversando e credo che già l’incontro di oggi, per quanto di insediamento, sia stato estremamente produttivo. Abbiamo condiviso e integrato le linee di intervento individuate dalla Regione e a partire da questo momento accelereremo per renderle effettive il prima possibile». Il prossimo incontro del Tavolo è in programma lunedì 30 gennaio, a Torino.

Oropa. «Qui è impossibile sciare e non so quando lo si potrà fare - spiega il presidente delle funivie Giovanni D’Adamo -. Anche l’utilizzo del cannone è impossibile, sia per i costi sia perché manca la base. Contributi? Speriamo. E speriamo arrivino in tempo. Qui ci sono in ballo posti di lavoro. Se dovessero arrivare briciole e nei tempi elefantiaci della burocrazia statale, non avremmo fatto molta strada».

Bielmonte. Obiettivo aprire una seconda pista, con l’aiuto del tempo e dei cannoni per la neve artificiale. Il personale dell’Icemont sta lavorando affinché gli appassionati possano utilizzare pure l’impianto del “Cerchio” fin dal week-end, ma intanto le previsioni meteo prevedono ancora sole e tempo stabile.

19 gennaio 2012