Nella ex Atap al primo piano un dormitorio

Nella ex Atap al primo piano un dormitorio
Altro 20 Ottobre 2015 ore 09:49

Anche il primo piano dell’ex sede dell’Atap di viale Macallé sarà affidato al consorzio Iris, che avrà il mandato di ricavarne un dormitorio per i senza fissa dimora e per l’accoglienza dei richiedenti asilo. La giunta ha votato una seconda delibera lunedì 19, dopo quella della settimana precedente che già sanciva l’accordo con il consorzio socioassistenziale per il piano terra. L’atto contiene le stesse modalità – il comodato gratuito – e le medesime condizioni: lo stabile resta a disposizione di Iris fino al 31 gennaio 2016, con possibilità di rinnovo.

In tutto, lo spazio a disposizione sarà di 410 metri quadri al piano terra e di 6,5 vani al primo piano, già utilizzato nelle scorse settimane in condizioni di assoluta emergenza per dare un tetto ai profughi pakistani che erano giunti a ondate in città, arrivi che in realtà non sono mai cessati. L’ex sede dell’Atap, libera dopo il trasferimento di pochi mesi fa in corso Rivetti (zona stazione San Paolo) dell’azienda trasporti, potrà ospitare circa 35 persone. È il secondo stabile che la città di Biella concede a chi si occupa dell’accoglienza di senza tetto e richiedenti asilo, dopo l’ex scuola di via Coda a Chiavazza. In questo caso l’accordo con la Prefettura è fino al 31 dicembre.

Redazione online

Anche il primo piano dell’ex sede dell’Atap di viale Macallé sarà affidato al consorzio Iris, che avrà il mandato di ricavarne un dormitorio per i senza fissa dimora e per l’accoglienza dei richiedenti asilo. La giunta ha votato una seconda delibera lunedì 19, dopo quella della settimana precedente che già sanciva l’accordo con il consorzio socioassistenziale per il piano terra. L’atto contiene le stesse modalità – il comodato gratuito – e le medesime condizioni: lo stabile resta a disposizione di Iris fino al 31 gennaio 2016, con possibilità di rinnovo.

In tutto, lo spazio a disposizione sarà di 410 metri quadri al piano terra e di 6,5 vani al primo piano, già utilizzato nelle scorse settimane in condizioni di assoluta emergenza per dare un tetto ai profughi pakistani che erano giunti a ondate in città, arrivi che in realtà non sono mai cessati. L’ex sede dell’Atap, libera dopo il trasferimento di pochi mesi fa in corso Rivetti (zona stazione San Paolo) dell’azienda trasporti, potrà ospitare circa 35 persone. È il secondo stabile che la città di Biella concede a chi si occupa dell’accoglienza di senza tetto e richiedenti asilo, dopo l’ex scuola di via Coda a Chiavazza. In questo caso l’accordo con la Prefettura è fino al 31 dicembre.

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