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Mottalciata, occhi aperti sull’impianto Greenoil

Mottalciata, occhi aperti sull’impianto Greenoil
Altro 14 Novembre 2015 ore 17:06

MOTTALCIATA - Quel che è chiaro è che il sindaco Roberto Vanzi non vuole lasciare nulla di intentato. «Voglio arrivare alla conferenza dei servizi, il prossimo 14 dicembre, con le idee chiare. Devo arrivare con le idee chiare. Ho quindi deciso di inaugurare sin da ora un percorso fatto di vari passi, che aiuterà me e il paese di Mottalciata a farci l’idea più chiara e precisa possibile in merito all’impianto che si vorrebbe realizzare sul nostro territorio. In modo da poter esprimere il nostro parere, in sede appunto di conferenza dei servizi, a ragion veduta». 
Saranno settimane intense quelle che si prepara a vivere l’amministrazione cittadina, trovatasi coinvolta - in quanto competente territorialmente - nel progetto presentato nei giorni scorsi dalla ditta lombarda Greenoil, che proprio a Mottalciata ha chiesto alla Provincia di installare un impianto “per la produzione di bioliquido da olii e grassi animali e vegetali esausti”. Un progetto che - fa notare Legambiente - non «provvederà solo alla raffinazione di oli esausti ma svolgerà, in sito, anche l’attività di cogenerazione con tre motori endotermici». Un complesso tecnicamente di non semplice comprensione, del quale però il primo cittadino Roberto Vanzi ha ora intenzione di sapere tutto. «Innanzitutto analizzeremo il progetto - afferma -, quindi convocheremo Legambiente e le altre associazioni ambientaliste per chiedere loro di renderci conto di eventuali esperienze simili pregresse». Sul progetto di Mottalciata la stessa Legambiente ha già diffuso nei giorni scorsi un comunicato ufficiale, con il quale chiede, tra l’altro, che la popolazione venga approfonditamente informata in merito. Un appello che il primo cittadino è «disponibilissimo» ad accettare, ma solo dopo altri passaggi: «Ho intenzione di visitare impianti analoghi nel Nord Italia - chiarisce Vanzi -, in modo da comprenderne le criticità concrete. Poi intendo riferire ai miei consiglieri. A loro, a quel punto, chiederò di poter indire un’assemblea pubblica nella quale spiegheremo ai cittadini il progetto nel dettaglio». Tutti passaggi che dovranno essere svolti in poco tempo: «Per il 14 dicembre - chiude il sindaco - le nostre idee dovranno essere chiare».
Veronica Balocco

 

MOTTALCIATA - Quel che è chiaro è che il sindaco Roberto Vanzi non vuole lasciare nulla di intentato. «Voglio arrivare alla conferenza dei servizi, il prossimo 14 dicembre, con le idee chiare. Devo arrivare con le idee chiare. Ho quindi deciso di inaugurare sin da ora un percorso fatto di vari passi, che aiuterà me e il paese di Mottalciata a farci l’idea più chiara e precisa possibile in merito all’impianto che si vorrebbe realizzare sul nostro territorio. In modo da poter esprimere il nostro parere, in sede appunto di conferenza dei servizi, a ragion veduta». 
Saranno settimane intense quelle che si prepara a vivere l’amministrazione cittadina, trovatasi coinvolta - in quanto competente territorialmente - nel progetto presentato nei giorni scorsi dalla ditta lombarda Greenoil, che proprio a Mottalciata ha chiesto alla Provincia di installare un impianto “per la produzione di bioliquido da olii e grassi animali e vegetali esausti”. Un progetto che - fa notare Legambiente - non «provvederà solo alla raffinazione di oli esausti ma svolgerà, in sito, anche l’attività di cogenerazione con tre motori endotermici». Un complesso tecnicamente di non semplice comprensione, del quale però il primo cittadino Roberto Vanzi ha ora intenzione di sapere tutto. «Innanzitutto analizzeremo il progetto - afferma -, quindi convocheremo Legambiente e le altre associazioni ambientaliste per chiedere loro di renderci conto di eventuali esperienze simili pregresse». Sul progetto di Mottalciata la stessa Legambiente ha già diffuso nei giorni scorsi un comunicato ufficiale, con il quale chiede, tra l’altro, che la popolazione venga approfonditamente informata in merito. Un appello che il primo cittadino è «disponibilissimo» ad accettare, ma solo dopo altri passaggi: «Ho intenzione di visitare impianti analoghi nel Nord Italia - chiarisce Vanzi -, in modo da comprenderne le criticità concrete. Poi intendo riferire ai miei consiglieri. A loro, a quel punto, chiederò di poter indire un’assemblea pubblica nella quale spiegheremo ai cittadini il progetto nel dettaglio». Tutti passaggi che dovranno essere svolti in poco tempo: «Per il 14 dicembre - chiude il sindaco - le nostre idee dovranno essere chiare».
Veronica Balocco