«Migranti, il sindaco incontri i cittadini»

«Migranti, il sindaco incontri i cittadini»
Altro 14 Giugno 2016 ore 13:10

BIELLA - «Le risse che si sono susseguite nellultimo periodo ai giardini Zumaglini unite alla preoccupante situazione degli sbarchi incessanti sulle coste del Paese con conseguente imposizione di nuovi arrivi di migranti sul territorio fanno presagire che sara? unestate molto caldaper il territorio biellese. Ci sono alcuni punti che Lega Nord evidenzia da tempo che non hanno ancora trovato alcuna risposta in particolar modo da parte dellamministrazione comunale di Biella». A spiegarlo e? il segretario di Lega Nord, Michele Mosca, che aggiunge: «Prima di tutto non e? possibile rinviare ladozione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana che abbiamo presentato da tempo e che permetterebbe di fornire utili strumenti di prevenzione e di contrasto a questi episodi, poi, preso atto nostro malgrado che non vi e? la forza e la volonta? di contrastare i nuovi arrivi imposti dal Ministero (ricordo che l’ultima circolare prevede un’assegnazione di ulteriori 70 persone alla Provincia di Biella), riscontro la scarsa volonta? del sindaco di cercare il dialogo con i cittadini. Mi riferisco in particolare alle nuove strutture individuate in citta?, ovvero l’hotel Colibri? e la ex sede della Polizia Stradale».

I cittadini dei fabbricati interessati o limitrofi fecero una raccolta firme chiedendo allamministrazione un incontro per meglio conoscere i dettagli delloperazione. «Mi risulta che ad oggi nessuno li abbia interpellati per spiegare i termini della convivenza che si troveranno ad affrontare - aggiunge Mosca -, inoltre, se per la sede di via Cerruti parrebbe non ci siano ostacoli burocratici, per quanto riguarda lo stabile di viale Macalle? esiste un problema di destinazione d’uso rispetto al quale il Comune deve prendere una posizione. Infatti, una struttura che e? destinata ad uffici ed ha pertanto determinate caratteristiche non puo? essere modificata e destinata a residenza senza una trasformazione catastale che risulta parecchio onerosa. Lega Nord chiede almeno il rispetto delle normative di base, la perdurante emergenza legata all’accoglienza non puo? derogare in alcun modo a leggi e regolamenti ai quali devono sottostare i biellesi, chi ha deciso di fare business in questo settore e? tenuto al rispetto della normativa come tutti i cittadini».

Enzo Panelli 

BIELLA - «Le risse che si sono susseguite nell’ultimo periodo ai giardini Zumaglini unite alla preoccupante situazione degli sbarchi incessanti sulle coste del Paese con conseguente imposizione di nuovi arrivi di migranti sul territorio fanno presagire che sara? un’estate molto “calda” per il territorio biellese. Ci sono alcuni punti che Lega Nord evidenzia da tempo che non hanno ancora trovato alcuna risposta in particolar modo da parte dell’amministrazione comunale di Biella». A spiegarlo e? il segretario di Lega Nord, Michele Mosca, che aggiunge: «Prima di tutto non e? possibile rinviare l’adozione del nuovo Regolamento di Polizia Urbana che abbiamo presentato da tempo e che permetterebbe di fornire utili strumenti di prevenzione e di contrasto a questi episodi, poi, preso atto nostro malgrado che non vi e? la forza e la volonta? di contrastare i nuovi arrivi imposti dal Ministero (ricordo che l’ultima circolare prevede un’assegnazione di ulteriori 70 persone alla Provincia di Biella), riscontro la scarsa volonta? del sindaco di cercare il dialogo con i cittadini. Mi riferisco in particolare alle nuove strutture individuate in citta?, ovvero l’hotel Colibri? e la ex sede della Polizia Stradale».

I cittadini dei fabbricati interessati o limitrofi fecero una raccolta firme chiedendo all’amministrazione un incontro per meglio conoscere i dettagli dell’operazione. «Mi risulta che ad oggi nessuno li abbia interpellati per spiegare i termini della convivenza che si troveranno ad affrontare - aggiunge Mosca -, inoltre, se per la sede di via Cerruti parrebbe non ci siano ostacoli burocratici, per quanto riguarda lo stabile di viale Macalle? esiste un problema di destinazione d’uso rispetto al quale il Comune deve prendere una posizione. Infatti, una struttura che e? destinata ad uffici ed ha pertanto determinate caratteristiche non puo? essere modificata e destinata a residenza senza una trasformazione catastale che risulta parecchio onerosa. Lega Nord chiede almeno il rispetto delle normative di base, la perdurante emergenza legata all’accoglienza non puo? derogare in alcun modo a leggi e regolamenti ai quali devono sottostare i biellesi, chi ha deciso di fare business in questo settore e? tenuto al rispetto della normativa come tutti i cittadini».

Enzo Panelli