Mercato dell’auto in picchiata

Mercato dell’auto in picchiata
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 Tra le voci che hanno inciso negativamente sul bilancio della Provincia di Biella c’è sicuramente la contrazione del mercato dell’automobile.

I dati sono forniti dalla senatrice Nicoletta Favero che insieme a Gianluca Susta, Roberto Simonetti e Carlo Grosso ha fatto presente la difficile situazione nell’incontro di martedì scorso a Roma. «Secondo le verifiche effettuate, per quanto attiene le vetture nuove a Biella – sottolinea Favero -, la flessione 2013 rispetto al 2012 è stata del 12,43 per cento (meno 3.900 vetture). Solo Cuneo in Piemonte (meno 28,32% con  13.000 vetture) ha fatto peggio (Torino più 22,7% con 120.000 auto, Verbania meno 4,61% con 3.700 auto, Asti meno  5,37% con 4.000 auto, Novara meno 8,22% con 8.000 auto, Alessandria meno 8,90% con 9.200 auto, Vercelli meno 9,47% con 3.700 auto; la media dell’Italia Nord occidentale è una riduzione dell’8,85%)».
Facendo un paragone fra 2013 e 2004 Biella è la provincia più colpita in Piemonte, per le auto nuove, con una riduzione di quasi il 53% (le altre oscillano dal – 42% al – 51%, tranne Torino che è a + 7%).