Martiri, si sposta il sacrario

Altro 15 Febbraio 2012 ore 21:09

La storia. Il triste episodio che sconvolse la vita dei salussolesi a pochi giorni dalla Liberazione avvenne nella notte tra l’8 e il 9 marzo del 1945. 21 erano i partigiani catturati dai nazifascismi, di questi solo uno, Sergio Canuto Rosa, detto “Pittore”, riuscì a salvarsi, degli altri si conserva ogni anno memoria con una commemorazione cittadina.

Novità. La possibile nuova dislocazione ha incontrato l’appoggio dell’assessore provinciale alla cultura Mariella Biollino ed è già stata sottoposta al vaglio dell’associazione A.V.P.S. che gestisce il Museo. L’occasione arriverebbe anche dagli imminenti lavori di ripristino che interesseranno la struttura di via Duca d’Aosta nel corso del 2012. Il Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra, ospitato da una palazzina sei-settecentesca, verrà presto sottoposto ad alcune migliorie: prima di tutto verrà installato un montascale per consentire l’accesso ai disabili, in seconda battuta di lavorerà alla sistemazione del tetto, e in ultimo nelle intenzioni dell’amministrazione c’è anche una ritinteggiatura degli esterni.

La sala dell’eccidio del 1945, fino ad oggi ospitata tra le mura del Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra potrebbe presto trovare una nuova collocazione. È lo stesso sindaco Carlo Cabrio a proporne lo spostamento all’interno del Sacrario, vale a dire nella stanza al piano terreno dell’attuale palazzo del municipio in cui venti partigiani vennero seviziati prima di essere giustiziati sulla piazza adiacente.

La storia. Il triste episodio che sconvolse la vita dei salussolesi a pochi giorni dalla Liberazione avvenne nella notte tra l’8 e il 9 marzo del 1945. 21 erano i partigiani catturati dai nazifascismi, di questi solo uno, Sergio Canuto Rosa, detto “Pittore”, riuscì a salvarsi, degli altri si conserva ogni anno memoria con una commemorazione cittadina.

Novità. La possibile nuova dislocazione ha incontrato l’appoggio dell’assessore provinciale alla cultura Mariella Biollino ed è già stata sottoposta al vaglio dell’associazione A.V.P.S. che gestisce il Museo. L’occasione arriverebbe anche dagli imminenti lavori di ripristino che interesseranno la struttura di via Duca d’Aosta nel corso del 2012. Il Museo Laboratorio dell’Oro e della Pietra, ospitato da una palazzina sei-settecentesca, verrà presto sottoposto ad alcune migliorie: prima di tutto verrà installato un montascale per consentire l’accesso ai disabili, in seconda battuta di lavorerà alla sistemazione del tetto, e in ultimo nelle intenzioni dell’amministrazione c’è anche una ritinteggiatura degli esterni.