Mario e Quintino, due operatori sanitari dall’Africa a Biella

Mario e Quintino, due operatori sanitari dall’Africa a Biella
Altro 24 Maggio 2015 ore 07:34

Si chiamano Quintino Badam e Mario Tchuda e sono rispettivamente un medico ed un infermiere dell’ospedale di Cumura, con sede in Guinea-Bissau, nell’Africa Occidentale. Da domenica scorsa, entrambi alloggiano al Cottolengo di Biella e qui soggiorneranno per due mesi, con un obiettivo preciso: perfezionarsi in anestesiologia, all’ospedale degli Infermi. L’arrivo dei due sanitari è stato reso possibile grazie alla sensibilità di molti: Franco Piunti, fino a pochi giorni fa, direttore sanitario dell’Asl Bi, che ha sin da subito riconosciuto il valore dell’iniziativa e che, con la collaborazione del personale aziendale, ha coordinato le operazioni per l’arrivo nel Biellese dei due sanitari; Francesco Cavallero, medico veterinario e sindaco di Casalborgone (To), che ha risposto all’appello di padre Armando Cossa, direttore sanitario dell’ospedale di Cumura, mettendolo in contatto con l’associazione Abala Lite, con sede nel Torinese e già presente in Africa con numerosi progetti di volontariato e solidarietà. Fondamentale è stato il sostegno della Fondazione “Maria Bonino” di Biella, che si è fatta carico interamente delle spese per il soggiorno del medico e dell’infermiere africani, aderendo così a questo progetto formativo essenziale per migliorare l’offerta di servizi sanitari nell’ospedale di Cumura. Non ultimo, il Cottolengo di Biella che ha messo a disposizione una stanza per Badam e Tchuda nella sua struttura.  

Si chiamano Quintino Badam e Mario Tchuda e sono rispettivamente un medico ed un infermiere dell’ospedale di Cumura, con sede in Guinea-Bissau, nell’Africa Occidentale. Da domenica scorsa, entrambi alloggiano al Cottolengo di Biella e qui soggiorneranno per due mesi, con un obiettivo preciso: perfezionarsi in anestesiologia, all’ospedale degli Infermi. L’arrivo dei due sanitari è stato reso possibile grazie alla sensibilità di molti: Franco Piunti, fino a pochi giorni fa, direttore sanitario dell’Asl Bi, che ha sin da subito riconosciuto il valore dell’iniziativa e che, con la collaborazione del personale aziendale, ha coordinato le operazioni per l’arrivo nel Biellese dei due sanitari; Francesco Cavallero, medico veterinario e sindaco di Casalborgone (To), che ha risposto all’appello di padre Armando Cossa, direttore sanitario dell’ospedale di Cumura, mettendolo in contatto con l’associazione Abala Lite, con sede nel Torinese e già presente in Africa con numerosi progetti di volontariato e solidarietà. Fondamentale è stato il sostegno della Fondazione “Maria Bonino” di Biella, che si è fatta carico interamente delle spese per il soggiorno del medico e dell’infermiere africani, aderendo così a questo progetto formativo essenziale per migliorare l’offerta di servizi sanitari nell’ospedale di Cumura. Non ultimo, il Cottolengo di Biella che ha messo a disposizione una stanza per Badam e Tchuda nella sua struttura.