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Mariella Biollino: «Il mio ultimo mandato»

Mariella Biollino: «Il mio ultimo mandato»
Altro Grande Biella, 25 Agosto 2015 ore 16:52

CANDELO  - Mariella Biollino, nella foto,  non si ricandiderà più alla carica di sindaco di Candelo. «Il mio compito è quello di fare da tutor a tutte queste persone nuove, ho un consiglio nuovo. E’ una responsabilità che mi sono presa sulle spalle, voglio cercare di dare risposte laddove è possibile, mantenere i servizi, ed ottenere finanziamenti. Metto la mia esperienza a disposizione, finito il mandato di questi cinque anni non mi presenterò più. Non cambio idea, è un decisione che ho già preso, l’ho detto a tutti, ai miei consiglieri a quelli di minoranza, io sono qui per  trasmettere quello che so, affinchè tutti imparino». 

E dopo? «Farò volontariato. Fino a 43 anno ho fatto la mamma e l’insegnate di lettere, alle scuole medie a Candelo,  facevo volontariato poi sono diventata presidente della Pro Loco. Anche in queste ultime elezioni parecchia gente mi ha sollecitato a candidarmi. Quando ho deciso di  ricandidarmi a sindaco mi sono ripromessa di fare il tutor,  per far crescere un gruppo di amministratori a Candelo».

Mariella Biollino è una candelese “doc”, nata a Candelo il 2 aprile 1950, è stata eletta, per la prima volta sindaco, nella tornata elettorale  1999, sconfiggendo di misura il primo cittadino uscente, Pier Carlo Robiolio. Mariella Biollino fu riconfermata, con la maggioranza assoluta nel 2004 con 2.835 voti (54,86%) distanziando gli altri candidati  a sindaco. Alle elezioni del 2009 Mariella Biollino fu la promotrice della lista che propose Giovanni Chilà a sindaco, la lista “Candelo nuova” stravinse ottenendo quasi tremila voti, 2.995 (62,80%). Il 25 maggio 2014 Chilà si ritirò e Biollino fu chiamata a ricoprire la carica di sindaco, scelta che  accettò pur con la riserva che fosse l’ultima volta e con l’intenzione di far crescere un nuovo gruppo amministrativo. I candelesi riconfermarono senza dubbi  Mariella Biollino  alla carica di prima cittadina, tributando alla sua lista “Crescere insieme” 2.432 voti (56,13%). 

La crescita e lo sviluppo turistico e culturale di Candelo e la valorizzazione del Ricetto è stata la “mission” principale di Mariella Biollino. Nel 1992 è tra i soci fondatori della Pro Loco, tre anni dopo ne diventa  la presidente subentrando a Davide Felice Aondio. Ha sempre portato avanti una strategia di marketing e parallelamente la ricerca contributi esterni per ristrutturare il Ricetto e creare itinerari fuori le mura. Grazie al suo lavoro è stato possibile l’inserimento del Ricetto nelle reti turistiche nazionali e internazionali. Mariella Biollino  è anche membro del Consiglio di presidenza dell’associazione Europea delle vie Francigene e coordinatrice per il Piemonte e Valle d’Aosta de “I Borghi più belli d’Italia”.

Sante Tregnago

CANDELO  - Mariella Biollino, nella foto,  non si ricandiderà più alla carica di sindaco di Candelo. «Il mio compito è quello di fare da tutor a tutte queste persone nuove, ho un consiglio nuovo. E’ una responsabilità che mi sono presa sulle spalle, voglio cercare di dare risposte laddove è possibile, mantenere i servizi, ed ottenere finanziamenti. Metto la mia esperienza a disposizione, finito il mandato di questi cinque anni non mi presenterò più. Non cambio idea, è un decisione che ho già preso, l’ho detto a tutti, ai miei consiglieri a quelli di minoranza, io sono qui per  trasmettere quello che so, affinchè tutti imparino». 

E dopo? «Farò volontariato. Fino a 43 anno ho fatto la mamma e l’insegnate di lettere, alle scuole medie a Candelo,  facevo volontariato poi sono diventata presidente della Pro Loco. Anche in queste ultime elezioni parecchia gente mi ha sollecitato a candidarmi. Quando ho deciso di  ricandidarmi a sindaco mi sono ripromessa di fare il tutor,  per far crescere un gruppo di amministratori a Candelo».

Mariella Biollino è una candelese “doc”, nata a Candelo il 2 aprile 1950, è stata eletta, per la prima volta sindaco, nella tornata elettorale  1999, sconfiggendo di misura il primo cittadino uscente, Pier Carlo Robiolio. Mariella Biollino fu riconfermata, con la maggioranza assoluta nel 2004 con 2.835 voti (54,86%) distanziando gli altri candidati  a sindaco. Alle elezioni del 2009 Mariella Biollino fu la promotrice della lista che propose Giovanni Chilà a sindaco, la lista “Candelo nuova” stravinse ottenendo quasi tremila voti, 2.995 (62,80%). Il 25 maggio 2014 Chilà si ritirò e Biollino fu chiamata a ricoprire la carica di sindaco, scelta che  accettò pur con la riserva che fosse l’ultima volta e con l’intenzione di far crescere un nuovo gruppo amministrativo. I candelesi riconfermarono senza dubbi  Mariella Biollino  alla carica di prima cittadina, tributando alla sua lista “Crescere insieme” 2.432 voti (56,13%). 

La crescita e lo sviluppo turistico e culturale di Candelo e la valorizzazione del Ricetto è stata la “mission” principale di Mariella Biollino. Nel 1992 è tra i soci fondatori della Pro Loco, tre anni dopo ne diventa  la presidente subentrando a Davide Felice Aondio. Ha sempre portato avanti una strategia di marketing e parallelamente la ricerca contributi esterni per ristrutturare il Ricetto e creare itinerari fuori le mura. Grazie al suo lavoro è stato possibile l’inserimento del Ricetto nelle reti turistiche nazionali e internazionali. Mariella Biollino  è anche membro del Consiglio di presidenza dell’associazione Europea delle vie Francigene e coordinatrice per il Piemonte e Valle d’Aosta de “I Borghi più belli d’Italia”.

Sante Tregnago

 

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