Maria, campionessa di scacchi a 12 anni

Maria, campionessa di scacchi a 12 anni
Altro 11 Luglio 2014 ore 22:57

E alla fine il titolo nazionale è arrivato. Superando le avversarie e sconfiggendo finalmente la sfortuna, la dodicenne cossatese Maria Palma  ha conquistato il titolo di campionessa italiana di scacchi nella categoria Under 12. Il risultato ha messo la “ciliegina sulla torta” alla trasferta che la scorsa settimana ben sette giovani dello Scacchi club Valle Mosso hanno effettuato a Tarvisio, teatro dei Campionati italiani under 16. Con Maria, che era alla sua quinta presenza alla competizione, anche l’altro veterano Lorenzo Della Peruta, oltre a Lorenzo Pedoni (quarta presenza), Giorgia Sulis (seconda presenza) e i debuttanti Giulio Sunder, Matteo Sunder e Ilaria Gnata. Insieme a loro, in qualità di delegato per il Piemonte, era presente il maestro Marco Ubezio.

La vittoria di Maria è arrivata al nono e ultimo turno di campionato. «Maria - racconta il presidente del Circolo Bruno Norbiato - partiva con un vantaggio di un punto su Claudia Santeramo, seconda in classifica, e le mancava quindi solo mezzo punto per la certezza matematica: opposta alla trentina Syema Sheikh, la giovane cossatese ha giocato una decina di mosse prima di pattare l'incontro. Il mezzo punto sarebbe poi risultato non necessario, in considerazione della sconfitta patita dalla Santeramo, arrivata comunque seconda». Alla sua quinta partecipazione alla massima competizione nazionale, «Maria - aggiunge il vicepresidente Franco Zecchini - inseguiva un traguardo che sembrava stregato: ricordiamo infatti che, dopo il quinto posto a Terrasini e l'undicesimo a Porretta Terme, la nostra ragazza terminava per ben due volte (Ragusa 2012 e Courmayeur 2013) appaiata in vetta alla classifica finale, e in entrambe le circostanze doveva “accontentarsi” del secondo posto, sempre per un peggiore spareggio tecnico». «Difficile trovare aggettivi adeguati all’impresa di Maria - afferma il direttore tecnico Marco Ubezio -. ma non posso non sottolineare la tenacia e l’impegno che ha profuso per anni per raggiungere l’obiettivo. “Per aspera ad astra” dicevano i nostri padri e lei, pur non conoscendo il motto latino, l’ha messo in pratica: ogni difficoltà è stata affrontata per temprarsi e salire alle stelle». Con questo risultato, di fatto, si sono aperte per Maria le porte per un altro viaggio intercontinentale dopo quello di fine 2013 negli Emirati Arabi Uniti: rappresenterà infatti ancora l'Italia ai Campionati Mondiali Giovanili, previsti dal 18 al 30 settembre prossimi a Durban, in Sud Africa.

Al termine della compettizione, il maestro Ubezio ha però lasciato un suo commento anche alle prestazioni di tutti gli altri giovani giocatori del Circolo valmossese, tutti motivo di soddisfazione. Lorenzo della Peruta (35° finale), «ha realizzato il miglior punteggio d’esordio nella fascia della sua carriera - spiega Ubezio - e quindi il giudizio di fondo non può che essere positivo».  Di Lorenzo Pedoni dice invece che «dimostra una sensibilità superiore a quella dei suoi coetanei e la cosa è tutt’altro che negativa ma purtroppo un po’ penalizzante negli scacchi», mentre Giorgia Sulis  «ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori per la simpatia e l’impegno che ci ha messo». «Se vorrà c’è tempo per rifarsi», dice invece di Giorgio Sunder, mentre su Ilaria Gnata Ubezio afferma di non volersi allargare «troppo nel voto al primo esame, ma sento che probabilmente presto dovrò ricredermi perché i progressi erano palpabili giorno per giorno man mano che la smarrita agnellina del primo turno prendeva coscienza delle sue possibilità».  «Più energie sulla scacchiera e meno nelle birichinate» è infine il bonario consiglio dato a Matteo Sunder. La partecipazione dei ragazzi è valsa al Circolo un buon ventunesimo posto nella speciale classifica per società, risultato che ha portato la provincia di Biella alla ventitreesima posizione nella graduatoria per province.
Veronica Balocco