L'opera di Magritte da Biella a Marsiglia

L'opera di Magritte da Biella a Marsiglia
Altro 11 Settembre 2016 ore 12:03

BIELLA - Dopo i prestigiosi prestiti delle opere di Marc Chagall, “Tamburino (Contadino con il secchiello)”, per la mostra al Forte di Bard “Marc Chagall. La Vie”, e di Emilio Longoni,“Riflessioni di un affamato”, per l’esposizione al Mart di Rovereto “I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo”, il Museo del Territorio prosegue la sua importante collaborazione con Musei nazionali ed internazionali. Il quadro di René Magritte “L'épreuve du sommeil", di proprietà del museo cittadino, è stato concesso in prestito al Musée Cantini di Marsiglia per la mostra "Le Rêve". L’esposizione di Marsiglia sarà inaugurata il 16 settembre e proseguirà fino al prossimo 22 gennaio 2017.

L’opera di Magritte, un olio su tela della seconda metà degli anni ’20, ha trovato nuova collocazione nel rinnovato allestimento del Museo del Territorio, inaugurato lo scorso giugno, all’interno del percorso espositivo dedicato alla Collezione Lucci. Questo nuovo prestito testimonia e sottolinea l’importanza del patrimonio artistico del Museo cittadino, valorizzato grazie anche alle costanti richieste di prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere.

 

BIELLA - Dopo i prestigiosi prestiti delle opere di Marc Chagall, “Tamburino (Contadino con il secchiello)”, per la mostra al Forte di Bard “Marc Chagall. La Vie”, e di Emilio Longoni,“Riflessioni di un affamato”, per l’esposizione al Mart di Rovereto “I pittori della luce. Dal Divisionismo al Futurismo”, il Museo del Territorio prosegue la sua importante collaborazione con Musei nazionali ed internazionali. Il quadro di René Magritte “L'épreuve du sommeil", di proprietà del museo cittadino, è stato concesso in prestito al Musée Cantini di Marsiglia per la mostra "Le Rêve". L’esposizione di Marsiglia sarà inaugurata il 16 settembre e proseguirà fino al prossimo 22 gennaio 2017.

L’opera di Magritte, un olio su tela della seconda metà degli anni ’20, ha trovato nuova collocazione nel rinnovato allestimento del Museo del Territorio, inaugurato lo scorso giugno, all’interno del percorso espositivo dedicato alla Collezione Lucci. Questo nuovo prestito testimonia e sottolinea l’importanza del patrimonio artistico del Museo cittadino, valorizzato grazie anche alle costanti richieste di prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere.