La sicurezza “spacca” il Consiglio comunale

La sicurezza “spacca” il Consiglio comunale
Altro 25 Maggio 2017 ore 13:37

BIELLA - Un consiglio comunale, quello di martedì scorso, che non proponeva grossi temi di scontro, tanto che sia la delibera sulla rinegoziazione dei mutui, sia quella dell’affidamento a Enerbit di tremila punti luce per la sostituzione delle lampade con i led, sono passate anche con i voti della minoranza. I problemi sono invece nati dalle mozioni. In particolare quella proposta da Lega Nord sulla sicurezza. Nonostante l’amministrazione abbia assicurato la volontà di impiegare di più i vigili sulle strade, come richiesto dal capogruppo del Carroccio Giacomo Moscarola, il documento è stato bocciato. Creando una serie di reazioni, soprattutto da parte di Moscarola stesso_ «Il tutto nasce da una mia mozionein cui chiedevo al sindaco e all’assessore La Malfa di di modificare gli ordini di servizio interni alla polizia municipale prevedendo un sostanziale aumento degli agenti che effettuano servizi di pattugliamento del territorio rispetto al personale interno, di prevedere il servizio fisso di personale di polizia municipale appiedato che compia pattugliamento costante presso i giardini cittadini per garantire una maggiore sicurezza in aree così sensibili per la presenza di molti bambini e adolescenti, di  interloquire con la Questura per prevedere servizi congiunti tra Polizia Municipale e Polizia di Stato per la prevenzione dei reati e la tutela della sicurezza urbana, con particolare attenzione alle frazioni cittadine e di  prevedere (anche grazie all’aumento di organico dovuto alla convenzione con Gaglianico) l’ordine di servizio per l’effettuazione di servizi fino alle 2 nei giorni di venerdì e sabato per il controllo del territorio in modo particolare nelle zone della “movida” cittadina». La discussione sembrava avviata bene. «Dopo aver illustrato la mozione - spiega il consigliere di Lega Nord Giacomo Moscarola - ha preso la parola l’assessore La Malfa che ha sottolineat come le richieste fossero tutte sensate e che la giunta stava appunto andando verso quella direzione.  Al termine dell’intervento dell’assessore ha preso la parola per il Pd il consigliere Marton, che senza dare spiegazioni ,ha incredibilmente annunciato il voto contrario del Partito Democratico alla mozione proposta, tra l’incredulità di tutta la minoranza. Per completare il teatrino dell’assurdo prende la parola il Sindaco dicendo che la mozione era “strumentale”  e annuncia pertanto il suo voto contrario. Se per il Sindaco, chiedere maggiore sicurezza è una cosa “strumentale” ne prendo atto e spero che ne prendano atto anche i cittadini biellesi...».
 E.P.

BIELLA - Un consiglio comunale, quello di martedì scorso, che non proponeva grossi temi di scontro, tanto che sia la delibera sulla rinegoziazione dei mutui, sia quella dell’affidamento a Enerbit di tremila punti luce per la sostituzione delle lampade con i led, sono passate anche con i voti della minoranza. I problemi sono invece nati dalle mozioni. In particolare quella proposta da Lega Nord sulla sicurezza. Nonostante l’amministrazione abbia assicurato la volontà di impiegare di più i vigili sulle strade, come richiesto dal capogruppo del Carroccio Giacomo Moscarola, il documento è stato bocciato. Creando una serie di reazioni, soprattutto da parte di Moscarola stesso_ «Il tutto nasce da una mia mozionein cui chiedevo al sindaco e all’assessore La Malfa di di modificare gli ordini di servizio interni alla polizia municipale prevedendo un sostanziale aumento degli agenti che effettuano servizi di pattugliamento del territorio rispetto al personale interno, di prevedere il servizio fisso di personale di polizia municipale appiedato che compia pattugliamento costante presso i giardini cittadini per garantire una maggiore sicurezza in aree così sensibili per la presenza di molti bambini e adolescenti, di  interloquire con la Questura per prevedere servizi congiunti tra Polizia Municipale e Polizia di Stato per la prevenzione dei reati e la tutela della sicurezza urbana, con particolare attenzione alle frazioni cittadine e di  prevedere (anche grazie all’aumento di organico dovuto alla convenzione con Gaglianico) l’ordine di servizio per l’effettuazione di servizi fino alle 2 nei giorni di venerdì e sabato per il controllo del territorio in modo particolare nelle zone della “movida” cittadina». La discussione sembrava avviata bene. «Dopo aver illustrato la mozione - spiega il consigliere di Lega Nord Giacomo Moscarola - ha preso la parola l’assessore La Malfa che ha sottolineat come le richieste fossero tutte sensate e che la giunta stava appunto andando verso quella direzione.  Al termine dell’intervento dell’assessore ha preso la parola per il Pd il consigliere Marton, che senza dare spiegazioni ,ha incredibilmente annunciato il voto contrario del Partito Democratico alla mozione proposta, tra l’incredulità di tutta la minoranza. Per completare il teatrino dell’assurdo prende la parola il Sindaco dicendo che la mozione era “strumentale”  e annuncia pertanto il suo voto contrario. Se per il Sindaco, chiedere maggiore sicurezza è una cosa “strumentale” ne prendo atto e spero che ne prendano atto anche i cittadini biellesi...».
 E.P.