La Resistenza, 70 anni dopo

La Resistenza, 70 anni dopo
Altro 09 Novembre 2016 ore 12:38

SALA BIELLESE - La Resistenza vista con gli occhi dei giovani d’oggi. E’ questo il filo conduttore dell’esposizione che domenica 13 novembre, in occasione della festa patronale di San Martino, sarà inaugurata nei locali del Museo della Resistenza, in via Ottavio Rivetti 5, e di Andirivieni (Centro di educazione ambientale di Legambiente), in via Umberto I 98. “La Resistenza oggi”, questo il titolo della mostra, è frutto del lavoro realizzato dagli studenti della classe V del liceo Artistico “G. e Q. Sella” di Biella (anno scolastico 2014/2015) sotto la supervisione della professoressa Nadia Landrino. Composta da 20 pannelli 100x70, la carrellata è suddivisa in due parti e sarà aperta al pubblico domenica dalle 9 alle 18.30, quindi sino all'11 dicembre su prenotazione (informazioni: Museo della Resistenza 340/9687191 - Andirivieni 340/5239503, 331/1201800).

«L’anno scolastico 2014/2015 è stato l’anno in cui la classe quinta del liceo Artistico ha raggiunto la sua prima nuova maturità - spiega la docente -. Ma è stato anche l’anno in cui Samuel, Camilla, Luana, Tea, Francesca, Giulia, Amedeo, Matteo, hanno realizzato il murales nell’ambito del progetto “Radio Libertà” a Sala Biellese. Quando Alfiero, responsabile di Andirivieni a Sala Biellese, mi ha informato dell’intenzione di proporre un’esposizione con i disegni realizzati dai ragazzi nell’ambito di quel progetto e mi ha chiesto di scrivere delle impressioni sull’esperienza a distanza di quasi due anni, sono andata a ricercare i freddi ed essenziali dati di sintesi con cui vengono chiusi dentro file i lavori svolti e conclusi. Ecco: “Progetto Radio Libertà, Progetto biennale, centrato sui valori della Resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Si è svolto in collaborazione con Andirivieni di Sala Biellese e ha portato alla realizzazione dell’intervista a Renzo Sarteur (cl. 5°D, 5°G), testimone del periodo del conflitto, e di un murales per la sede di Legambiente di Sala Biellese (cl. 5°F). Si è concluso il 25 aprile 2015 con l’inaugurazione del Murales realizzato dalla classe finale dell’indirizzo di Arti figurative presso la sede di Legambiente di Sala. Il murales è stato inserito nel percorso museale sulla Resistenza del Comune di Sala. Obiettivi formativi: attualizzare il concetto di Storia. Costruire consapevolezza dell'importanza del movimento della Resistenza nella lotta contro il regime nazi-fascista e, nello specifico, il rilevante contributo biellese”». Un lungo filo didattico che, scremato del linguaggio burocratico, ha raccontato un’esperienza di vita: «Dietro le parole - puntualizza Nadia Landrino - a dare senso al percorso sono state la fase di approccio, con l’ascolto attento dei ragazzi, la parte creativa con la definizione del progetto e la loro sensibilità in gioco, i percorsi in salita sui sentieri boschivi dei partigiani, il freddo del lavoro all’aperto nelle giornate luminose presso la sede di Andirivieni dove è stato realizzato il murales, il ridere per i piccoli incidenti e l’esperienza dello stare insieme per due giorni di lavoro. Questo è quanto rimasto come impressione dell’esperienza, in prima battuta come persona, poi come docente con obiettivi formativi e didattici che hanno contribuito anche alla mia di formazione». Oggi, due anni dopo, testimoni di quell’attualissimo percorso diventano i disegni in mostra presso il Museo della Resistenza e nella sede Andirivieni. Questa volta, a portata di tutti.

V.B.

SALA BIELLESE - La Resistenza vista con gli occhi dei giovani d’oggi. E’ questo il filo conduttore dell’esposizione che domenica 13 novembre, in occasione della festa patronale di San Martino, sarà inaugurata nei locali del Museo della Resistenza, in via Ottavio Rivetti 5, e di Andirivieni (Centro di educazione ambientale di Legambiente), in via Umberto I 98. “La Resistenza oggi”, questo il titolo della mostra, è frutto del lavoro realizzato dagli studenti della classe V del liceo Artistico “G. e Q. Sella” di Biella (anno scolastico 2014/2015) sotto la supervisione della professoressa Nadia Landrino. Composta da 20 pannelli 100x70, la carrellata è suddivisa in due parti e sarà aperta al pubblico domenica dalle 9 alle 18.30, quindi sino all'11 dicembre su prenotazione (informazioni: Museo della Resistenza 340/9687191 - Andirivieni 340/5239503, 331/1201800).

«L’anno scolastico 2014/2015 è stato l’anno in cui la classe quinta del liceo Artistico ha raggiunto la sua prima nuova maturità - spiega la docente -. Ma è stato anche l’anno in cui Samuel, Camilla, Luana, Tea, Francesca, Giulia, Amedeo, Matteo, hanno realizzato il murales nell’ambito del progetto “Radio Libertà” a Sala Biellese. Quando Alfiero, responsabile di Andirivieni a Sala Biellese, mi ha informato dell’intenzione di proporre un’esposizione con i disegni realizzati dai ragazzi nell’ambito di quel progetto e mi ha chiesto di scrivere delle impressioni sull’esperienza a distanza di quasi due anni, sono andata a ricercare i freddi ed essenziali dati di sintesi con cui vengono chiusi dentro file i lavori svolti e conclusi. Ecco: “Progetto Radio Libertà, Progetto biennale, centrato sui valori della Resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Si è svolto in collaborazione con Andirivieni di Sala Biellese e ha portato alla realizzazione dell’intervista a Renzo Sarteur (cl. 5°D, 5°G), testimone del periodo del conflitto, e di un murales per la sede di Legambiente di Sala Biellese (cl. 5°F). Si è concluso il 25 aprile 2015 con l’inaugurazione del Murales realizzato dalla classe finale dell’indirizzo di Arti figurative presso la sede di Legambiente di Sala. Il murales è stato inserito nel percorso museale sulla Resistenza del Comune di Sala. Obiettivi formativi: attualizzare il concetto di Storia. Costruire consapevolezza dell'importanza del movimento della Resistenza nella lotta contro il regime nazi-fascista e, nello specifico, il rilevante contributo biellese”». Un lungo filo didattico che, scremato del linguaggio burocratico, ha raccontato un’esperienza di vita: «Dietro le parole - puntualizza Nadia Landrino - a dare senso al percorso sono state la fase di approccio, con l’ascolto attento dei ragazzi, la parte creativa con la definizione del progetto e la loro sensibilità in gioco, i percorsi in salita sui sentieri boschivi dei partigiani, il freddo del lavoro all’aperto nelle giornate luminose presso la sede di Andirivieni dove è stato realizzato il murales, il ridere per i piccoli incidenti e l’esperienza dello stare insieme per due giorni di lavoro. Questo è quanto rimasto come impressione dell’esperienza, in prima battuta come persona, poi come docente con obiettivi formativi e didattici che hanno contribuito anche alla mia di formazione». Oggi, due anni dopo, testimoni di quell’attualissimo percorso diventano i disegni in mostra presso il Museo della Resistenza e nella sede Andirivieni. Questa volta, a portata di tutti.

V.B.