La mappa interattiva delle barriere architettoniche realizzata dagli studenti

La mappa interattiva delle barriere architettoniche realizzata dagli studenti
27 Giugno 2017 ore 21:00

BIELLA – E’ stato presentato il 22 giugno nella riunione mensile della commissione barriere del Comune il lavoro svolto dagli studenti delle terze classi dell’istituto Gae Aulenti (indirizzo costruzione, ambiente e territorio) che ha portato alla realizzazione di una mappa interattiva della città dove sono segnati quasi 500 “dischi” colorati: a ognuno corrisponde un punto critico sul fronte delle barriere architettoniche, da quelli risolvibili con poco sforzo a quelli che richiedono interventi (e investimenti) più massicci. La mappa è stata messa a disposizione dei tecnici comunali. 

La presidente Claudia D’Angelo ha invitato gli insegnanti che hanno guidato il progetto didattico, trasformatosi in un prezioso lavoro per gli uffici comunali e per la giunta (presente con gli assessori Valeria Varnero e Diego Presa) che dovrà mettere a calendario gli interventi per migliorare l’accessibilità della città per i disabili. Gli studenti hanno percorso la città controllando marciapiedi, attraversamenti pedonali, fermate del bus, giardini e uffici pubblici e controllando la situazione palmo a palmo con meticolosità e dedizione oltre le attese dei professori stessi: «Succedeva – hanno raccontato – che non attendessero il mattino dopo il sopralluogo per caricare dati e immagini, ma che lo facessero il pomeriggio a casa, arrivando a lezione con il lavoro già aggiornato».

Le quasi 500 schede sono accessibili navigando la mappa della città: i punti sensibili sono stati trasformati in link che danno accesso a una piccola descrizione del problema, corredata di immagini. Il colore del link indica il tasso di criticità: i 360 contrassegnati in nero corrispondono ai problemi generici (l’esempio classico è un attraversamento pedonale senza rampa), i 72 in verde indicano problemi minimi, come la buca che rende difficile il transito a una sedia a rotelle («Basterebbero pochi giorni di lavoro degli operai e un investimento limitato per risistemarli» hanno specificato gli insegnanti) e i 20 in rosso sono invece quelli di più difficile risoluzione. Ci sono 18 ulteriori punti cerchiati di azzurro dove, secondo i ragazzi, sarebbe opportuno posizionare una panchina per consentire a chi ha problemi di deambulazione di fare una sosta. «Abbiamo invece constatato con piacere – hanno aggiunto i professori – che la città è ricca di parcheggi riservati ai disabili».
«Questa mappa –  ha sottolineato l’assessore Valeria Varnero – diventerà uno strumento di lavoro preziosissimo. Non posso che ringraziare i ragazzi per il loro impegno».

BIELLA – E’ stato presentato il 22 giugno nella riunione mensile della commissione barriere del Comune il lavoro svolto dagli studenti delle terze classi dell’istituto Gae Aulenti (indirizzo costruzione, ambiente e territorio) che ha portato alla realizzazione di una mappa interattiva della città dove sono segnati quasi 500 “dischi” colorati: a ognuno corrisponde un punto critico sul fronte delle barriere architettoniche, da quelli risolvibili con poco sforzo a quelli che richiedono interventi (e investimenti) più massicci. La mappa è stata messa a disposizione dei tecnici comunali. 

La presidente Claudia D’Angelo ha invitato gli insegnanti che hanno guidato il progetto didattico, trasformatosi in un prezioso lavoro per gli uffici comunali e per la giunta (presente con gli assessori Valeria Varnero e Diego Presa) che dovrà mettere a calendario gli interventi per migliorare l’accessibilità della città per i disabili. Gli studenti hanno percorso la città controllando marciapiedi, attraversamenti pedonali, fermate del bus, giardini e uffici pubblici e controllando la situazione palmo a palmo con meticolosità e dedizione oltre le attese dei professori stessi: «Succedeva – hanno raccontato – che non attendessero il mattino dopo il sopralluogo per caricare dati e immagini, ma che lo facessero il pomeriggio a casa, arrivando a lezione con il lavoro già aggiornato».

Le quasi 500 schede sono accessibili navigando la mappa della città: i punti sensibili sono stati trasformati in link che danno accesso a una piccola descrizione del problema, corredata di immagini. Il colore del link indica il tasso di criticità: i 360 contrassegnati in nero corrispondono ai problemi generici (l’esempio classico è un attraversamento pedonale senza rampa), i 72 in verde indicano problemi minimi, come la buca che rende difficile il transito a una sedia a rotelle («Basterebbero pochi giorni di lavoro degli operai e un investimento limitato per risistemarli» hanno specificato gli insegnanti) e i 20 in rosso sono invece quelli di più difficile risoluzione. Ci sono 18 ulteriori punti cerchiati di azzurro dove, secondo i ragazzi, sarebbe opportuno posizionare una panchina per consentire a chi ha problemi di deambulazione di fare una sosta. «Abbiamo invece constatato con piacere – hanno aggiunto i professori – che la città è ricca di parcheggi riservati ai disabili».
«Questa mappa –  ha sottolineato l’assessore Valeria Varnero – diventerà uno strumento di lavoro preziosissimo. Non posso che ringraziare i ragazzi per il loro impegno».

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