La Giunta regionale rispetta l’impegno preso lo scorso aprile in sede di approvazione del Piano Regionale

La Giunta regionale rispetta l’impegno preso lo scorso aprile in sede di approvazione del Piano Regionale
Altro 19 Luglio 2016 ore 11:32

La Giunta regionale rispetta l’impegno preso lo scorso aprile in sede di approvazione del Piano Regionale di gestione dei Rifiuti e adotta il “Testo Unico sui Rifiuti”. In continuità con i principi del Piano e per dotare il Piemonte di un adeguato sistema di governo del settore, il nuovo provvedimento recepisce la legge Delrio, che ha eliminato le province e definisce i nuovi ruoli di Comuni, Città metropolitana e  Aree vaste, oltre che della stessa Regione, chiamati ad un nuovo sistema di governo degli impianti di smaltimento e della raccolta dei rifiuti. L’obiettivo è raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata, di recupero di materiali dai rifiuti e di smaltimento “intelligente” dei rifiuti residui. Il testo prevede una semplificazione integrale della legislazione in materia con la revisione contemporanea delle leggi regionali 24/02 e 7/12.  Il disegno di legge approvato comprende, in un unico testo normativo, la disciplina di alcune materie attualmente divise in diverse leggi, come quella relativa al tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti e quella sulla governance del servizio di gestione integrata. Il testo passa ora al vaglio della Commissione Ambiente e del consesso di Palazzo Lascaris per poter essere approvato.

 

«Un passaggio importante in continuità con quanto deciso dal Consiglio regionale attraverso l’approvazione del Piano rifiuti e alla luce della legge regionale 23/2015 sulla riorganizzazione delle funzioni amministrative conferite alle Province. L’obiettivo è costruire una governance uniforme su tutto il territorio piemontese, che si ispiri ai principi del Piano, nell’ottica della riduzione della produzione di rifiuti e dell’incentivo alla raccolta differenziata. Nella nuova organizzazione l’impiantistica sarà gestita in un unico ambito regionale, mentre ai singoli territori spetteranno le funzioni della raccolta, del trasporto e della differenziazione del rifiuto». È il commento dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, a margine dell’approvazione del disegno di legge sui rifiuti da parte della Giunta regionale.

 

La Giunta regionale rispetta l’impegno preso lo scorso aprile in sede di approvazione del Piano Regionale di gestione dei Rifiuti e adotta il “Testo Unico sui Rifiuti”. In continuità con i principi del Piano e per dotare il Piemonte di un adeguato sistema di governo del settore, il nuovo provvedimento recepisce la legge Delrio, che ha eliminato le province e definisce i nuovi ruoli di Comuni, Città metropolitana e  Aree vaste, oltre che della stessa Regione, chiamati ad un nuovo sistema di governo degli impianti di smaltimento e della raccolta dei rifiuti. L’obiettivo è raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata, di recupero di materiali dai rifiuti e di smaltimento “intelligente” dei rifiuti residui. Il testo prevede una semplificazione integrale della legislazione in materia con la revisione contemporanea delle leggi regionali 24/02 e 7/12.  Il disegno di legge approvato comprende, in un unico testo normativo, la disciplina di alcune materie attualmente divise in diverse leggi, come quella relativa al tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti e quella sulla governance del servizio di gestione integrata. Il testo passa ora al vaglio della Commissione Ambiente e del consesso di Palazzo Lascaris per poter essere approvato.

«Un passaggio importante in continuità con quanto deciso dal Consiglio regionale attraverso l’approvazione del Piano rifiuti e alla luce della legge regionale 23/2015 sulla riorganizzazione delle funzioni amministrative conferite alle Province. L’obiettivo è costruire una governance uniforme su tutto il territorio piemontese, che si ispiri ai principi del Piano, nell’ottica della riduzione della produzione di rifiuti e dell’incentivo alla raccolta differenziata. Nella nuova organizzazione l’impiantistica sarà gestita in un unico ambito regionale, mentre ai singoli territori spetteranno le funzioni della raccolta, del trasporto e della differenziazione del rifiuto». È il commento dell’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, a margine dell’approvazione del disegno di legge sui rifiuti da parte della Giunta regionale.