La Biblioteca dei ragazzi torna alla Palazzina Piacenza

La Biblioteca dei ragazzi torna alla Palazzina Piacenza
Altro 07 Dicembre 2016 ore 15:44

BIELLA - La Biblioteca dei ragazzi torna alla Palazzina Piacenza. Il cantiere infatti è concluso e si può partire con il trasloco e l’allestimento con gli arredi. Il restauro è stato finanziato con i fondi del Pisu, il piano integrato di sviluppo urbano, di cui è uno degli ultimi tasselli mancanti insieme all'autosilos dell'area ex Boglietti. La giunta ha stanziato nella seduta di lunedì 5 dicembre 60mila euro che serviranno appunto a completare laboratori e sale lettura con quello che serve per ospitare i libri e i loro lettori, dalle luci agli scaffali. «Il tempo di allestire le sale e ci sarà il trasferimento dalla sede provvisoria di Villa Schneider a quella definitiva, dall'altra parte della strada - spiega Teresa Barresi, assessore alla cultura - Non è stata ancora fissata una data ma con marzo l'attività dei laboratori rallenterà proprio per potersi concentrare sul trasloco. Sarà necessario, come era accaduto per la Biblioteca Civica, un periodo di chiusura, che però sarà il più breve possibile considerando che non si tratterà di un semplice trasferimento ma di un rientro che richiederà anche una nuova catalogazione e ripensamento delle attività rispetto ai nuovi spazi».

La riapertura della Palazzina Piacenza è l'ultimo tassello del nuovo sistema bibliotecario cittadino che, con la nuova sede della “Civica” in piazza Curiel sta già registrando risultati eccellenti. «La statistica di questi mesi, dall'inaugurazione di aprile, ha fatto segnare un aumento vertiginoso dei prestiti - spiega l'assessore - Sono triplicati rispetto al passato. E con le numerose attività collaterali, dalle mostre agli incontri con gli autori, la biblioteca si sta qualificando sempre di più come centro della vita culturale cittadina».

BIELLA - La Biblioteca dei ragazzi torna alla Palazzina Piacenza. Il cantiere infatti è concluso e si può partire con il trasloco e l’allestimento con gli arredi. Il restauro è stato finanziato con i fondi del Pisu, il piano integrato di sviluppo urbano, di cui è uno degli ultimi tasselli mancanti insieme all'autosilos dell'area ex Boglietti. La giunta ha stanziato nella seduta di lunedì 5 dicembre 60mila euro che serviranno appunto a completare laboratori e sale lettura con quello che serve per ospitare i libri e i loro lettori, dalle luci agli scaffali. «Il tempo di allestire le sale e ci sarà il trasferimento dalla sede provvisoria di Villa Schneider a quella definitiva, dall'altra parte della strada - spiega Teresa Barresi, assessore alla cultura - Non è stata ancora fissata una data ma con marzo l'attività dei laboratori rallenterà proprio per potersi concentrare sul trasloco. Sarà necessario, come era accaduto per la Biblioteca Civica, un periodo di chiusura, che però sarà il più breve possibile considerando che non si tratterà di un semplice trasferimento ma di un rientro che richiederà anche una nuova catalogazione e ripensamento delle attività rispetto ai nuovi spazi».

La riapertura della Palazzina Piacenza è l'ultimo tassello del nuovo sistema bibliotecario cittadino che, con la nuova sede della “Civica” in piazza Curiel sta già registrando risultati eccellenti. «La statistica di questi mesi, dall'inaugurazione di aprile, ha fatto segnare un aumento vertiginoso dei prestiti - spiega l'assessore - Sono triplicati rispetto al passato. E con le numerose attività collaterali, dalle mostre agli incontri con gli autori, la biblioteca si sta qualificando sempre di più come centro della vita culturale cittadina».