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L’Unione Comuni del Biellese orientale tornerà a Crocemosso

L’Unione Comuni del Biellese orientale tornerà a Crocemosso
Altro 13 Dicembre 2015 ore 10:00

CASAPINTA - L’Unione Comuni del Biellese orientale, l’ente che rappresenta l’evoluzione delle vecchie comunità montane Valle di Mosso, Prealpi Biellesi e Valsessera, negli ultimi anni già riunite in un unico soggetto, chiude la prima partita con un gol del presidente Carlo Grosso, sindaco di Mosso. Approvazione del bilancio con voto unanimemente favorevole di tutti i sindaci: questo il risultato ottenuto giovedì sera, nel corso del consiglio, da Grosso, che ha voluto sfruttare l’occasione per parlare anche di futuro, di programmi, di passato e di intenzioni. Chiarendo sin da subito un punto: «L’Unione sarà altro dalla vecchia comunità montana, pur mantenendone i servizi essenziali». Non a caso, il nuovo ente ha già messo nel cassetto 30mila euro da destinare alla programmazione di nuove idee e progetti. 

«Dal 10 gennaio saremo nuovamente nei locali di Crocemosso – spiega anche il presidente  - dove già aveva sede la vecchia comunità Valle di Mosso. E attiveremo gli stessi servizi: sportello attività produttive, sportello forestale, ambiente e territorio. La nostra sede operativa sarà là, mentre quella legale resterà a Casapinta».

Veronica Balocco 

 

CASAPINTA - L’Unione Comuni del Biellese orientale, l’ente che rappresenta l’evoluzione delle vecchie comunità montane Valle di Mosso, Prealpi Biellesi e Valsessera, negli ultimi anni già riunite in un unico soggetto, chiude la prima partita con un gol del presidente Carlo Grosso, sindaco di Mosso. Approvazione del bilancio con voto unanimemente favorevole di tutti i sindaci: questo il risultato ottenuto giovedì sera, nel corso del consiglio, da Grosso, che ha voluto sfruttare l’occasione per parlare anche di futuro, di programmi, di passato e di intenzioni. Chiarendo sin da subito un punto: «L’Unione sarà altro dalla vecchia comunità montana, pur mantenendone i servizi essenziali». Non a caso, il nuovo ente ha già messo nel cassetto 30mila euro da destinare alla programmazione di nuove idee e progetti. 

«Dal 10 gennaio saremo nuovamente nei locali di Crocemosso – spiega anche il presidente  - dove già aveva sede la vecchia comunità Valle di Mosso. E attiveremo gli stessi servizi: sportello attività produttive, sportello forestale, ambiente e territorio. La nostra sede operativa sarà là, mentre quella legale resterà a Casapinta».

Veronica Balocco 

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di sabato 12 dicembre 2015