L’Enaip nell’ex scuola di Chiavazza

L’Enaip nell’ex scuola di Chiavazza
Pubblicato:
Aggiornato:

BIELLA - Sarà l’Enaip, l’ente di formazione e orientamento professionale legato all’Acli, ad affittare i locali dell’ex scuola di via Coda a Chiavazza. La loro richiesta è stata l’unica pervenuta all’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune nei giorni scorsi e, alla scadenza dei termini, la giunta si è riunita, nel pomeriggio di giovedì 12 maggio, per autorizzare la locazione, al prezzo di 2.500 euro al mese più Iva. «Il tempo di redigere il contratto di affitto - spiega l’assessore al bilancio Giorgio Gaido - e potranno prendere possesso dei locali».
In questo modo trova un utilizzo definitivo uno degli stabili vuoti di proprietà comunale. Fino a poche settimane fa l’ex scuola di via Coda era stata messa a disposizione della Prefettura, per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Con il trasferimento dei migranti in altre strutture più adatte del territorio, completatosi all’inizio di aprile, il Comune ha potuto pensare a una nuova destinazione. L’Enaip ha già sede a Chiavazza, in via Milano 20 ma, come ha scritto nella sua manifestazione d’interesse, i proprietari dell’immobile hanno manifestato la volontà di non rinnovare il contratto di affitto. In via Coda l’ente troverà una palazzina a tre piani, più un piano seminterrato, per un totale di 1200 metri quadrati, oltre a un giardino. Il canone di affitto è lo stesso richiesto alla Prefettura nella seconda parte della convenzione per l’utilizzo come centro di accoglienza per i richiedenti asilo.

BIELLA - Sarà l’Enaip, l’ente di formazione e orientamento professionale legato all’Acli, ad affittare i locali dell’ex scuola di via Coda a Chiavazza. La loro richiesta è stata l’unica pervenuta all’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse pubblicata dal Comune nei giorni scorsi e, alla scadenza dei termini, la giunta si è riunita, nel pomeriggio di giovedì 12 maggio, per autorizzare la locazione, al prezzo di 2.500 euro al mese più Iva. «Il tempo di redigere il contratto di affitto - spiega l’assessore al bilancio Giorgio Gaido - e potranno prendere possesso dei locali».
In questo modo trova un utilizzo definitivo uno degli stabili vuoti di proprietà comunale. Fino a poche settimane fa l’ex scuola di via Coda era stata messa a disposizione della Prefettura, per l’accoglienza dei richiedenti asilo. Con il trasferimento dei migranti in altre strutture più adatte del territorio, completatosi all’inizio di aprile, il Comune ha potuto pensare a una nuova destinazione. L’Enaip ha già sede a Chiavazza, in via Milano 20 ma, come ha scritto nella sua manifestazione d’interesse, i proprietari dell’immobile hanno manifestato la volontà di non rinnovare il contratto di affitto. In via Coda l’ente troverà una palazzina a tre piani, più un piano seminterrato, per un totale di 1200 metri quadrati, oltre a un giardino. Il canone di affitto è lo stesso richiesto alla Prefettura nella seconda parte della convenzione per l’utilizzo come centro di accoglienza per i richiedenti asilo.

Seguici sui nostri canali