L’Alberghiero “sbarca” alla Réunion

L’Alberghiero “sbarca” alla Réunion
Altro 29 Novembre 2016 ore 17:17

BIELLA - Il progetto “Eramus Plus Easy” entra nel vivo. L’Iis “Gae Aulenti”, ex Ipssar “E. Zegna” (sede di Cavaglià), ha inaugurato infatti la parte attiva del progetto “Education And Sustainabily for the Young”.

Si tratta di una iniziativa che avrà una durata di due anni e che prevede numerosi momenti dedicati alla mobilità di studenti e docenti. La scuola capofila è rappresentata dal Lycée Hôtelier “La Renaissance” dell’isola della Réunion, regione d’oltreoceano francese. E proprio l’isola tropicale, situata nell’Oceano Indiano, ha ospitato il primo meeting transnazionale e le prime esperienze di mobilità per gli studenti biellesi.

In una settimana, le professoresse Giorgia Santamaria, Piera Donatella Vercellone e il professor Andrea Botalla si sono confrontati con i docenti rappresentanti gli altri Paesi coinvolti - Francia, Grecia, Polonia, Bulgaria, Turchia - (in foto), definendo i dettagli legati ai futuri scambi. L’Iis “Gae Aulenti” ospiterà, così, prossimamente, per la precisione alla fine di marzo 2017, docenti e studenti delle scuole interessate dal progetto.

Una delle fasi più significative dello scambio, però, è quella legata alla mobilità degli studenti. Mobilità già in atto: due studentesse dell’Alberghiero, Chiara Follis e Laura Iannoccari, grazie al progetto Erasmus Plus, si trovano proprio in questi giorni sull’isola di Réunion, e lì resteranno per cinque settimane. I primi sette giorni, in particolare, le vedranno ospiti delle famiglie degli studenti del liceo “La Renaissance”, sede dei loro corsi e delle attività scolastiche che permetteranno loro di “prendere confidenza” con la lingua inglese (lingua veicolare del progetto) e con il francese. Le altre quattro settimane, le studentesse biellesi saranno coinvolte, invece, in uno stage professionale in un prestigioso hotel dell'isola, l’Hotel “Le Recif”.

«Questa parte del progetto è quella che ci rende più orgogliosi - racconta la professoressa Giorgia Santamaria - perché i nostri studenti hanno e avranno la possibilità di fare non solo un'esperienza professionale e linguistica, ma una vera e propria esperienza di vita che permetterà loro di acquisire maggiore fiducia in sé stessi, più autonomia e soprattutto una più significativa sensibilizzazione alla cittadinanza europea». Quindi, l’appuntamento per riaccogliere le due studentesse sarà fissato alla metà di dicembre.

Quanto ai docenti, il progetto “Easy” si concretizzerà nel cosiddetto “Job Shadowing”: in ogni mobilità prevista un docente, per ogni scuola, avrà la possibilità di affiancare il lavoro e le attività dei colleghi sul posto, per quindici giorni.

Giovanna Boglietti

BIELLA - Il progetto “Eramus Plus Easy” entra nel vivo. L’Iis “Gae Aulenti”, ex Ipssar “E. Zegna” (sede di Cavaglià), ha inaugurato infatti la parte attiva del progetto “Education And Sustainabily for the Young”.

Si tratta di una iniziativa che avrà una durata di due anni e che prevede numerosi momenti dedicati alla mobilità di studenti e docenti. La scuola capofila è rappresentata dal Lycée Hôtelier “La Renaissance” dell’isola della Réunion, regione d’oltreoceano francese. E proprio l’isola tropicale, situata nell’Oceano Indiano, ha ospitato il primo meeting transnazionale e le prime esperienze di mobilità per gli studenti biellesi.

In una settimana, le professoresse Giorgia Santamaria, Piera Donatella Vercellone e il professor Andrea Botalla si sono confrontati con i docenti rappresentanti gli altri Paesi coinvolti - Francia, Grecia, Polonia, Bulgaria, Turchia - (in foto), definendo i dettagli legati ai futuri scambi. L’Iis “Gae Aulenti” ospiterà, così, prossimamente, per la precisione alla fine di marzo 2017, docenti e studenti delle scuole interessate dal progetto.

Una delle fasi più significative dello scambio, però, è quella legata alla mobilità degli studenti. Mobilità già in atto: due studentesse dell’Alberghiero, Chiara Follis e Laura Iannoccari, grazie al progetto Erasmus Plus, si trovano proprio in questi giorni sull’isola di Réunion, e lì resteranno per cinque settimane. I primi sette giorni, in particolare, le vedranno ospiti delle famiglie degli studenti del liceo “La Renaissance”, sede dei loro corsi e delle attività scolastiche che permetteranno loro di “prendere confidenza” con la lingua inglese (lingua veicolare del progetto) e con il francese. Le altre quattro settimane, le studentesse biellesi saranno coinvolte, invece, in uno stage professionale in un prestigioso hotel dell'isola, l’Hotel “Le Recif”.

«Questa parte del progetto è quella che ci rende più orgogliosi - racconta la professoressa Giorgia Santamaria - perché i nostri studenti hanno e avranno la possibilità di fare non solo un'esperienza professionale e linguistica, ma una vera e propria esperienza di vita che permetterà loro di acquisire maggiore fiducia in sé stessi, più autonomia e soprattutto una più significativa sensibilizzazione alla cittadinanza europea». Quindi, l’appuntamento per riaccogliere le due studentesse sarà fissato alla metà di dicembre.

Quanto ai docenti, il progetto “Easy” si concretizzerà nel cosiddetto “Job Shadowing”: in ogni mobilità prevista un docente, per ogni scuola, avrà la possibilità di affiancare il lavoro e le attività dei colleghi sul posto, per quindici giorni.

Giovanna Boglietti