«Investiti 600mila euro per il paese»

«Investiti 600mila euro per il paese»
Altro 30 Novembre 2016 ore 10:11

ANDORNO MICCA - L’amministrazione comunale di Andorno risponde agli attacchi dell’opposizione dei giorni scorsi. E lo fa punto per punto. «E’ da rimarcare - dicono gli amministratori, con il sindaco Davide Crovella in testa -, ancora una volta, una esposizione improntata sulla polemica gratuita,  su strumentalizzazioni, atte più a screditare chi amministra ed il sindaco in particolare, travalicando quella che dovrebbe essere la normale e civile dialettica da sempre esistente tra una maggioranza democraticamente eletta e una minoranza. Gli argomenti utilizzati dai consiglieri di minoranza sono i soliti: la fusione, le indennità, e alcune novità riguardanti lavori pubblici. Nel rispetto soprattutto della cittadinanza e di chi quotidianamente lavora per e con l’amministrazione comunale, è doveroso fare chiarezza su alcuni punti: il servizio trasporto anziani non è stato depotenziato, funziona perfettamente, grazie alla Casa del Sorriso che si occupa della gestione quotidiana. Nessuno ha “sradicato” associazioni storiche, si era chiesto uno spostamento di quindici metri dei paioli della fagiolata. Le associazioni di Andorno sono vive e vegete, dallo sport all’intrattenimento numerosi sono stati gli eventi organizzati i cui proventi sono stati donati alle popolazioni terremotate».

E poi ancora: «In riferimento a quelle che la minoranza chiama “Grandi Opere”, ricordiamo che non sono solo due,  bensì cinque e più precisamente, il rifacimento del tratto finale di via Galliari, il rifacimento del tetto e degli infissi della palestra delle scuole medie, la riqualificazione della centrale termica delle scuole elementari, la riqualificazione della centrale termica della scuola materna, il rifacimento dell’incrocio di via Matteotti con annessi marciapiedi per un totale di circa 600mila euro derivanti non da fondi per le scuole erogati una tantum, ma da somme a disposizione del Comune derivanti dai fondi per i Comuni di prossimità, giacenti in cassa dal 2011 e sbloccati grazie alla Legge di Stabilità 2016   che prevede di poter inserire tale importo nel fondo pluriennale vincolato escludendo così gli importi dal patto di stabilità, ora diventato pareggio di bilancio. La destinazione d’uso di questi soldi e i progetti, a differenza di quanto asseriscono i consiglieri di minoranza, è stato oggetto di discussione in sede di Consiglio comunale, come da verbale di deliberazione del 30 novembre 2015. Perché  affermare il contrario quando la minoranza era presente alla seduta? O forse dormivano? I progetti erano a disposizione di chiunque per la visione, perché venire a criticare dopo che le opere sono state realizzate?». 

Capitolo fusioni.  «Sulla ipotetica fusione con Selve Marcone - sottolineano dall’amministrazione -, la minoranza produca la documentazione ufficiale scritta di questo “rifiuto”. Poi perché questo passo non è stato fatto dalle precedenti amministrazioni visto che era cosi importante per il futuro? Sulle fusioni tra Comuni tanto è stato scritto e promesso, ma la realtà prevede il rispetto del pareggio di bilancio e fondi stabiliti solo annualmente, tanto che questa scelta è stata portata avanti da solo lo 0,2 % dei comuni. Alla Camera è stata invece approvata una Legge per il rilancio dei piccoli Comuni, che vengono riconosciuti come presidio territoriale e che mette sul piatto  una serie di importanti norme che daranno modo ai Comuni di ben lavorare. Alle parole della minoranza rispondiamo con i fatti, e diamo alcuni  numeri della nostra Amministrazione: 60mila euro  di risparmi sul personale, istituzione dell’ufficio tributi e recupero di 80mila euro di crediti relativi al solo 2011 (perché non è stato fatto prima?), 600mila euro investiti sul territorio per scuole ed infrastrutture, raccolta differenziata attivata con il porta a porta che ha raggiunto il 65% , paese più ordinato e pulito e prossime bollette rifiuti più basse. Approveremo il bilancio preventivo 2017 già a gennaio per rientrare nei comuni “virtuosi” ed avere più ampi spazi di manovra per i quali sono già stati messi in progetto nuove asfaltature e ammodernamento delle infrastrutture. Sicuramente c’è da fare ancora tanto, l’impegno è massimo e quotidiano, e peccato se chi, ora, fa la morale alla nostra amministrazione, per il futuro del paese aveva avvallato un pirogassificatore in centro. O  forse qualcuno se ne è dimenticato?».

E.P.

ANDORNO MICCA - L’amministrazione comunale di Andorno risponde agli attacchi dell’opposizione dei giorni scorsi. E lo fa punto per punto. «E’ da rimarcare - dicono gli amministratori, con il sindaco Davide Crovella in testa -, ancora una volta, una esposizione improntata sulla polemica gratuita,  su strumentalizzazioni, atte più a screditare chi amministra ed il sindaco in particolare, travalicando quella che dovrebbe essere la normale e civile dialettica da sempre esistente tra una maggioranza democraticamente eletta e una minoranza. Gli argomenti utilizzati dai consiglieri di minoranza sono i soliti: la fusione, le indennità, e alcune novità riguardanti lavori pubblici. Nel rispetto soprattutto della cittadinanza e di chi quotidianamente lavora per e con l’amministrazione comunale, è doveroso fare chiarezza su alcuni punti: il servizio trasporto anziani non è stato depotenziato, funziona perfettamente, grazie alla Casa del Sorriso che si occupa della gestione quotidiana. Nessuno ha “sradicato” associazioni storiche, si era chiesto uno spostamento di quindici metri dei paioli della fagiolata. Le associazioni di Andorno sono vive e vegete, dallo sport all’intrattenimento numerosi sono stati gli eventi organizzati i cui proventi sono stati donati alle popolazioni terremotate».

E poi ancora: «In riferimento a quelle che la minoranza chiama “Grandi Opere”, ricordiamo che non sono solo due,  bensì cinque e più precisamente, il rifacimento del tratto finale di via Galliari, il rifacimento del tetto e degli infissi della palestra delle scuole medie, la riqualificazione della centrale termica delle scuole elementari, la riqualificazione della centrale termica della scuola materna, il rifacimento dell’incrocio di via Matteotti con annessi marciapiedi per un totale di circa 600mila euro derivanti non da fondi per le scuole erogati una tantum, ma da somme a disposizione del Comune derivanti dai fondi per i Comuni di prossimità, giacenti in cassa dal 2011 e sbloccati grazie alla Legge di Stabilità 2016   che prevede di poter inserire tale importo nel fondo pluriennale vincolato escludendo così gli importi dal patto di stabilità, ora diventato pareggio di bilancio. La destinazione d’uso di questi soldi e i progetti, a differenza di quanto asseriscono i consiglieri di minoranza, è stato oggetto di discussione in sede di Consiglio comunale, come da verbale di deliberazione del 30 novembre 2015. Perché  affermare il contrario quando la minoranza era presente alla seduta? O forse dormivano? I progetti erano a disposizione di chiunque per la visione, perché venire a criticare dopo che le opere sono state realizzate?». 

Capitolo fusioni.  «Sulla ipotetica fusione con Selve Marcone - sottolineano dall’amministrazione -, la minoranza produca la documentazione ufficiale scritta di questo “rifiuto”. Poi perché questo passo non è stato fatto dalle precedenti amministrazioni visto che era cosi importante per il futuro? Sulle fusioni tra Comuni tanto è stato scritto e promesso, ma la realtà prevede il rispetto del pareggio di bilancio e fondi stabiliti solo annualmente, tanto che questa scelta è stata portata avanti da solo lo 0,2 % dei comuni. Alla Camera è stata invece approvata una Legge per il rilancio dei piccoli Comuni, che vengono riconosciuti come presidio territoriale e che mette sul piatto  una serie di importanti norme che daranno modo ai Comuni di ben lavorare. Alle parole della minoranza rispondiamo con i fatti, e diamo alcuni  numeri della nostra Amministrazione: 60mila euro  di risparmi sul personale, istituzione dell’ufficio tributi e recupero di 80mila euro di crediti relativi al solo 2011 (perché non è stato fatto prima?), 600mila euro investiti sul territorio per scuole ed infrastrutture, raccolta differenziata attivata con il porta a porta che ha raggiunto il 65% , paese più ordinato e pulito e prossime bollette rifiuti più basse. Approveremo il bilancio preventivo 2017 già a gennaio per rientrare nei comuni “virtuosi” ed avere più ampi spazi di manovra per i quali sono già stati messi in progetto nuove asfaltature e ammodernamento delle infrastrutture. Sicuramente c’è da fare ancora tanto, l’impegno è massimo e quotidiano, e peccato se chi, ora, fa la morale alla nostra amministrazione, per il futuro del paese aveva avvallato un pirogassificatore in centro. O  forse qualcuno se ne è dimenticato?».

E.P.