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«Insisto: lasciamo gratis quei parcheggi»

«Insisto: lasciamo gratis quei parcheggi»
Altro Grande Biella, 03 Luglio 2015 ore 19:06

PONDERANO - Durante l’assemblea del 25 maggio scorso, i sindaci dei Comuni del Biellese hanno bocciato l’idea di ripartire, sulle loro casse, il costo della manutenzione del parcheggio del nuovo ospedale. Pertanto la soluzione alternativa è che la sosta nel parcheggio sarà a pagamento, secondo modalità e costi ancora da definire. Nonostante non fosse presente alla riunione, Katia Giordani, sindaco di Quaregna, nei giorni scorsi è tornata a rilanciare l’idea della compartecipazione finanziaria dei Comuni, di fatto scatenando l’irritazione del sindaco di Ponderano Elena Chiorino e del presidente provinciale Emanuele Ramella Pralungo, i quali hanno parlato di «ingerenza» ormai fuori luogo. Ma Katia Giordani non demorde. E davanti alle critiche mosse dai colleghi, ribadisce le sue ragioni e chiede di poter fare chiarezza. 

«Il 25 maggio all’assemblea dei sindaci non c’ero - dice - perché ero a Torino a cercare soldi per l’ampliamento della scuola materna. I soldi che la Provincia non ha erogato perchè la Regione ha bloccato i contributi per le scuole. Abbiamo perso come Comune  20 mila euro sul micronido e 7.500 sul trasporto scolastico». «Mi rimane difficile pensare che si sia giunti ad una decisione proprio quel giorno  sul pagamento o meno dei parcheggi  del nuovo ospedale  - afferma il sindaco - Se ne parla da tanto tempo: ad aprile cresceva il fronte del no, quindi mi sembra strano che i sindaci fossero tutti d’accordo nel dire “facciamo pagare i parcheggi dell’ospedale”».  «Da quello che so - aggiunge - durante l’assemblea del 25 maggio il clima non era così “gaudente”. Il sindaco  di Tollegno era furente, e molti altri hanno abbandonato la seduta ben prima  del termine. Con sette punti all’ordine del giorno così importanti, come il parcheggio ospedale, l’università, le prospettive future del Biellese, la pedemontana, il tavolo immigrazione, l’appalto gas, oltre a varie ed eventuali, mi sembra strano che dalle ore 16.30  in poi si sia arrivati a decidere tutto,  con i sindaci  che se ne andavano via a metà assemblea. Per arrivare a certe decisioni, su problemi così importanti, occorre fare riunioni dedicate. Certe decisioni vanno prese in un determinato  modo, non in un’assemblea di questo genere. Mi risulta anche che non tutti fossero d’accordo». 
Ed ecco cosa propone la Giordani. «Perchè ogni Comune non si fa carico dell’importo? Da quanto sento, la cifra, per la gestione del parcheggio, si aggira sui 400 mila euro. Facendo il conto della serva, se suddividiamo i 400 mila euro su 175 mila residenti del Biellese, il costo  fa euro 2,28 per residente, ad esempio al Comune di Quaregna costerebbe euro 3.400 all’anno, ma se vogliamo prevedere anche una accantonamento, mettendo un euro e 50 in più per altre eventuali spese,  il mio Comune arriverebbe a spendere circa 5.700 euro all’anno. Una cifra che non è impossibile da sostenere». Addirittura Giordani ipotizza un risparmio perchè dice «non essendoci più il Consorzio dei Comuni, addirittura risparmieremmo un euro per abitante, per il mio Comune, ad esempio, euro 1.487  in meno». Giordani suggerisce anche l’arma della pubblicità, che è stata indicata anche sui social network da qualche cittadino. L’importante, secondo il sindaco di Quaregna,è solo abbandonare l’idea del parcheggio a pagamento: «Le soluzioni sono tante, basta volerle». 

Sante Tregnago

PONDERANO - Durante l’assemblea del 25 maggio scorso, i sindaci dei Comuni del Biellese hanno bocciato l’idea di ripartire, sulle loro casse, il costo della manutenzione del parcheggio del nuovo ospedale. Pertanto la soluzione alternativa è che la sosta nel parcheggio sarà a pagamento, secondo modalità e costi ancora da definire. Nonostante non fosse presente alla riunione, Katia Giordani, sindaco di Quaregna, nei giorni scorsi è tornata a rilanciare l’idea della compartecipazione finanziaria dei Comuni, di fatto scatenando l’irritazione del sindaco di Ponderano Elena Chiorino e del presidente provinciale Emanuele Ramella Pralungo, i quali hanno parlato di «ingerenza» ormai fuori luogo. Ma Katia Giordani non demorde. E davanti alle critiche mosse dai colleghi, ribadisce le sue ragioni e chiede di poter fare chiarezza. 

«Il 25 maggio all’assemblea dei sindaci non c’ero - dice - perché ero a Torino a cercare soldi per l’ampliamento della scuola materna. I soldi che la Provincia non ha erogato perchè la Regione ha bloccato i contributi per le scuole. Abbiamo perso come Comune  20 mila euro sul micronido e 7.500 sul trasporto scolastico». «Mi rimane difficile pensare che si sia giunti ad una decisione proprio quel giorno  sul pagamento o meno dei parcheggi  del nuovo ospedale  - afferma il sindaco - Se ne parla da tanto tempo: ad aprile cresceva il fronte del no, quindi mi sembra strano che i sindaci fossero tutti d’accordo nel dire “facciamo pagare i parcheggi dell’ospedale”».  «Da quello che so - aggiunge - durante l’assemblea del 25 maggio il clima non era così “gaudente”. Il sindaco  di Tollegno era furente, e molti altri hanno abbandonato la seduta ben prima  del termine. Con sette punti all’ordine del giorno così importanti, come il parcheggio ospedale, l’università, le prospettive future del Biellese, la pedemontana, il tavolo immigrazione, l’appalto gas, oltre a varie ed eventuali, mi sembra strano che dalle ore 16.30  in poi si sia arrivati a decidere tutto,  con i sindaci  che se ne andavano via a metà assemblea. Per arrivare a certe decisioni, su problemi così importanti, occorre fare riunioni dedicate. Certe decisioni vanno prese in un determinato  modo, non in un’assemblea di questo genere. Mi risulta anche che non tutti fossero d’accordo». 
Ed ecco cosa propone la Giordani. «Perchè ogni Comune non si fa carico dell’importo? Da quanto sento, la cifra, per la gestione del parcheggio, si aggira sui 400 mila euro. Facendo il conto della serva, se suddividiamo i 400 mila euro su 175 mila residenti del Biellese, il costo  fa euro 2,28 per residente, ad esempio al Comune di Quaregna costerebbe euro 3.400 all’anno, ma se vogliamo prevedere anche una accantonamento, mettendo un euro e 50 in più per altre eventuali spese,  il mio Comune arriverebbe a spendere circa 5.700 euro all’anno. Una cifra che non è impossibile da sostenere». Addirittura Giordani ipotizza un risparmio perchè dice «non essendoci più il Consorzio dei Comuni, addirittura risparmieremmo un euro per abitante, per il mio Comune, ad esempio, euro 1.487  in meno». Giordani suggerisce anche l’arma della pubblicità, che è stata indicata anche sui social network da qualche cittadino. L’importante, secondo il sindaco di Quaregna,è solo abbandonare l’idea del parcheggio a pagamento: «Le soluzioni sono tante, basta volerle». 

Sante Tregnago

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