Sono stati 101 gli incendi boschivi – da quelli di sterpaglie facili da spegnere a quello gigantesco che ha devastato una zona enorme in Valsessera, sopra alla diga delle Mischie – che hanno visto impegnati nel 2015 i volontari dell’Antincendi boschivi del Piemonte. I dati sono stati forniti dalla stessa associazione in seguito alle elezioni dei giorni scorsi che hanno visto riconfermato l’ispettore Rodolfo Gilardi alla guida dell’Aib anche per i prossimi quattro anni (vedere articolo in basso). L’anno appena trascorso è stato un anno molto impegnativo per i volontari anche per colpa di una siccità anomala. Le ore che sono servite per spegnere i 101 incendi sono state 2.113. I volontari impiegati sono stati 1.119. I mezzi impiegati hanno percorso 21.072 chilometri.
«All’attività di estinzione – spiega l’ispettore Gilardi – si è aggiunta inoltre l’attività di prevenzione, con pattugliamenti effettuati su tutto il territorio concordato con il Corpo Forestale dello Stato e il sottoscritto». Le ore di pattugliamento sono state 523 con 353 volontari e 1.492 ore totali. Sono stati usati 101 mezzi e percorsi 6.893 chilometri in punti prestabiliti.
«I dati – ribadisce Gilardi – sono stati scaricati dal nostro portale dove ogni squadra mensilmente annota tutte le attività fatte che a sua volta vengono validate dai Comandanti Area».
Dal comunicato stampa si evince che obbiettivo per l’anno 2016, è quello di lavorare molto sulla prevenzione, territorio, scuole, corsi di aggiornamento. «Ulteriore obbiettivo – conclude l’ispettore provinciale – è quello di portare a termine la nostra sede provinciale sperando che l’aiuto economico di tutti ci porti alla fine dei lavori iniziati nel 2009».
V.Ca.
Sono stati 101 gli incendi boschivi – da quelli di sterpaglie facili da spegnere a quello gigantesco che ha devastato una zona enorme in Valsessera, sopra alla diga delle Mischie – che hanno visto impegnati nel 2015 i volontari dell’Antincendi boschivi del Piemonte. I dati sono stati forniti dalla stessa associazione in seguito alle elezioni dei giorni scorsi che hanno visto riconfermato l’ispettore Rodolfo Gilardi alla guida dell’Aib anche per i prossimi quattro anni (vedere articolo in basso). L’anno appena trascorso è stato un anno molto impegnativo per i volontari anche per colpa di una siccità anomala. Le ore che sono servite per spegnere i 101 incendi sono state 2.113. I volontari impiegati sono stati 1.119. I mezzi impiegati hanno percorso 21.072 chilometri.
«All’attività di estinzione – spiega l’ispettore Gilardi – si è aggiunta inoltre l’attività di prevenzione, con pattugliamenti effettuati su tutto il territorio concordato con il Corpo Forestale dello Stato e il sottoscritto». Le ore di pattugliamento sono state 523 con 353 volontari e 1.492 ore totali. Sono stati usati 101 mezzi e percorsi 6.893 chilometri in punti prestabiliti.
«I dati – ribadisce Gilardi – sono stati scaricati dal nostro portale dove ogni squadra mensilmente annota tutte le attività fatte che a sua volta vengono validate dai Comandanti Area».
Dal comunicato stampa si evince che obbiettivo per l’anno 2016, è quello di lavorare molto sulla prevenzione, territorio, scuole, corsi di aggiornamento. «Ulteriore obbiettivo – conclude l’ispettore provinciale – è quello di portare a termine la nostra sede provinciale sperando che l’aiuto economico di tutti ci porti alla fine dei lavori iniziati nel 2009».
V.Ca.