In pensione il Questore Perrone, arriva Parisi

In pensione il Questore Perrone, arriva Parisi
Altro 07 Gennaio 2017 ore 11:24

BIELLA - Sara? Nicola Alfredo Parisi, 52 anni, origini calabresi, dalla notevole esperienza, a sostituire il Questore di Biella, Salvatore Perrone, che tra pochi giorni andra? in pensione. La notizia non e? stata ancora ufficializzata anche se pare ormai certa. La partenza dell’attuale Questore, lascera? un grande vuoto in quanto, nonostante sia rimasto a Biella solo un paio d’anni, Salvatore Perrone ha avuto modo di farsi apprezzare sia dagli operatori della Questura, sia da cittadini e istituzioni che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne l’intelligenza, il savoir faire e la grande professionalita?.

Sposato, padre di una figlia, laureato in Giurisprudenza, Nicola Alfredo Parisi e? entrato in polizia nel 1998. Dopo la frequenza del corso per vicecommissari della polizia, e? stato assegnato alla Questura di Alessandria, dove ha ricoperto numerosi incarichi tra cui quelli di dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dirigente della Squadra mobile, dirigente Digos e dirigente della Divisione polizia anticrimine. Dal 2004 al 2006 ha diretto il Commissariato di pubblica sicurezza di Casale Monferrato. Promosso Primo dirigente della polizia, dopo aver frequentato il corso dirigenziale e? stato assegnato alla questura di Genova, dove - oltre ad aver maturato esperienza nella direzione di importanti servizi di ordine pubblico - ha diretto per circa tre anni l’Ufficio immigrazione. Dal gennaio 2010 ha ricoperto l’incarico di vicario del questore di Novara, dal 1° ottobre del 2012 ha invece lavorato a Bergamo come vicario del Questore.

Oltre al Questore Salvatore Perrone, e? in partenza anche il commissario capo Lorenzo Ortensi, per quattro anni dirigente della Squadra mobile, trasferito alla Questura di Roma dove avra? l’opportunita? di dimostrare ancora una volta le sue grandi capacita? investigative. Si tratta per lui di una sorta di velata promozione anche in virtu? delle numerose inchieste di respiro nazionale e di estrema difficolta? che il commissario e gli uomini che ha coordinati sono stati in grado di risolvere, dalla rapina alla Fred Perry al delitto di Vanda Vazzoler a Vigliano oltre all’ultima brillante operazione che ha permesso di smantellare una presunta ‘ndrina che operava nel Basso Biellese.

 

v.ca.

BIELLA - Sara? Nicola Alfredo Parisi, 52 anni, origini calabresi, dalla notevole esperienza, a sostituire il Questore di Biella, Salvatore Perrone, che tra pochi giorni andra? in pensione. La notizia non e? stata ancora ufficializzata anche se pare ormai certa. La partenza dell’attuale Questore, lascera? un grande vuoto in quanto, nonostante sia rimasto a Biella solo un paio d’anni, Salvatore Perrone ha avuto modo di farsi apprezzare sia dagli operatori della Questura, sia da cittadini e istituzioni che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzarne l’intelligenza, il savoir faire e la grande professionalita?.

Sposato, padre di una figlia, laureato in Giurisprudenza, Nicola Alfredo Parisi e? entrato in polizia nel 1998. Dopo la frequenza del corso per vicecommissari della polizia, e? stato assegnato alla Questura di Alessandria, dove ha ricoperto numerosi incarichi tra cui quelli di dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, dirigente della Squadra mobile, dirigente Digos e dirigente della Divisione polizia anticrimine. Dal 2004 al 2006 ha diretto il Commissariato di pubblica sicurezza di Casale Monferrato. Promosso Primo dirigente della polizia, dopo aver frequentato il corso dirigenziale e? stato assegnato alla questura di Genova, dove - oltre ad aver maturato esperienza nella direzione di importanti servizi di ordine pubblico - ha diretto per circa tre anni l’Ufficio immigrazione. Dal gennaio 2010 ha ricoperto l’incarico di vicario del questore di Novara, dal 1° ottobre del 2012 ha invece lavorato a Bergamo come vicario del Questore.

Oltre al Questore Salvatore Perrone, e? in partenza anche il commissario capo Lorenzo Ortensi, per quattro anni dirigente della Squadra mobile, trasferito alla Questura di Roma dove avra? l’opportunita? di dimostrare ancora una volta le sue grandi capacita? investigative. Si tratta per lui di una sorta di velata promozione anche in virtu? delle numerose inchieste di respiro nazionale e di estrema difficolta? che il commissario e gli uomini che ha coordinati sono stati in grado di risolvere, dalla rapina alla Fred Perry al delitto di Vanda Vazzoler a Vigliano oltre all’ultima brillante operazione che ha permesso di smantellare una presunta ‘ndrina che operava nel Basso Biellese.

 

v.ca.