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In diretta le operazioni in... 3-D

In diretta le operazioni in... 3-D
Altro 01 Dicembre 2015 ore 05:40

Nei giorni scorsi, si è svolto a Torino il congresso del Nord-Ovest della società italiana di chirurgia colo-rettale, terzo organismo scientifico chirurgico italiano per numero di iscritti (oltre 900). L’evento è stato articolato in due giornate: durante la prima si è tenuto un workshop di chirurgia, con collegamenti in diretta dalle sale operatorie dell’ospedale Koelliker di Torino e dell’ospedale degli Infermi dell’Asl Bi, con la sala convegni del Koelliker. Sotto la direzione dei chirurghi torinesi Paolo Tonello e Roberto Borroni, numerosi specialisti ospedalieri ed universitari hanno eseguito interventi, commentati in diretta al pubblico presente in sala. Nell’ambito della sezione dedicata all’oncologia, l’équipe chirurgica dell’ospedale biellese, diretta da Roberto Polastri, ha eseguito una asportazione in laparoscopia di una neoplasia del retto, trasmettendo le immagini con tecnologia 3-D in alta definizione alla sala convegni dell’ospedale torinese. Ciò è stato reso possibile dalla presenza di sale operatorie integrate di cui nosocomio biellese dispone grazie alla donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e che attualmente ne fanno “un fiore all'occhiello” per il panorama chirurgico piemontese. 

Roberto Polastri commenta: «E’ solo la seconda volta in Italia in cui viene tentato un collegamento a distanza con la tecnologia 3-D. Tale innovazione permette un ulteriore vantaggio rispetto alla laparoscopia tradizionale e cioè quello del senso di profondità dell'immagine, molto utile in interventi così complessi». L’équipe guidata da Polastri, che ha eseguito l'intervento, era composta anche dai chirurghi Mauro Pozzo e Roberto Perinotti, dal direttore della Struttura complessa di anestesia e rianimazione, Claudio Pissaia, e dal personale di sala operatoria. Nel pomeriggio, poi, i chirurghi biellesi si sono spostati a Torino per eseguire in loco altri interventi di chirurgia proctologica.

La seconda giornata del congresso si è focalizzata sulla parte scientifica, nel centro congressi “Torino Incontra”. Sotto la presidenza di Roberto Polastri e la segreteria scientifica dei medici biellesi Mauro Pozzo, rappresentante regionale della Siccr, e Roberto Perinotti coordinatore nazionale delle unità di coloproctologia, per tutto il giorno si sono succedute diverse relazioni di esperti nazionali riguardanti i tumori colo-rettali e le patologie funzionali. Una sessione particolarmente seguita è stata quella riguardante gli “aspetti medico-legali e giuridici della pratica chirurgica”. 

Relativamente alla chirurgia oncologica, va infine rilevato che è avvenuto in questi giorni il riconoscimento, da parte della Regione, dell’ospedale biellese come centro di riferimento regionale per numerose patologie tumorali. Questa scelta della Regione conferma la strategia dell’Asl di Biella di caratterizzare il proprio ospedale in ambito oncologico. 

R.E.B.

Nei giorni scorsi, si è svolto a Torino il congresso del Nord-Ovest della società italiana di chirurgia colo-rettale, terzo organismo scientifico chirurgico italiano per numero di iscritti (oltre 900). L’evento è stato articolato in due giornate: durante la prima si è tenuto un workshop di chirurgia, con collegamenti in diretta dalle sale operatorie dell’ospedale Koelliker di Torino e dell’ospedale degli Infermi dell’Asl Bi, con la sala convegni del Koelliker. Sotto la direzione dei chirurghi torinesi Paolo Tonello e Roberto Borroni, numerosi specialisti ospedalieri ed universitari hanno eseguito interventi, commentati in diretta al pubblico presente in sala. Nell’ambito della sezione dedicata all’oncologia, l’équipe chirurgica dell’ospedale biellese, diretta da Roberto Polastri, ha eseguito una asportazione in laparoscopia di una neoplasia del retto, trasmettendo le immagini con tecnologia 3-D in alta definizione alla sala convegni dell’ospedale torinese. Ciò è stato reso possibile dalla presenza di sale operatorie integrate di cui nosocomio biellese dispone grazie alla donazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e che attualmente ne fanno “un fiore all'occhiello” per il panorama chirurgico piemontese. 

Roberto Polastri commenta: «E’ solo la seconda volta in Italia in cui viene tentato un collegamento a distanza con la tecnologia 3-D. Tale innovazione permette un ulteriore vantaggio rispetto alla laparoscopia tradizionale e cioè quello del senso di profondità dell'immagine, molto utile in interventi così complessi». L’équipe guidata da Polastri, che ha eseguito l'intervento, era composta anche dai chirurghi Mauro Pozzo e Roberto Perinotti, dal direttore della Struttura complessa di anestesia e rianimazione, Claudio Pissaia, e dal personale di sala operatoria. Nel pomeriggio, poi, i chirurghi biellesi si sono spostati a Torino per eseguire in loco altri interventi di chirurgia proctologica.

La seconda giornata del congresso si è focalizzata sulla parte scientifica, nel centro congressi “Torino Incontra”. Sotto la presidenza di Roberto Polastri e la segreteria scientifica dei medici biellesi Mauro Pozzo, rappresentante regionale della Siccr, e Roberto Perinotti coordinatore nazionale delle unità di coloproctologia, per tutto il giorno si sono succedute diverse relazioni di esperti nazionali riguardanti i tumori colo-rettali e le patologie funzionali. Una sessione particolarmente seguita è stata quella riguardante gli “aspetti medico-legali e giuridici della pratica chirurgica”. 

Relativamente alla chirurgia oncologica, va infine rilevato che è avvenuto in questi giorni il riconoscimento, da parte della Regione, dell’ospedale biellese come centro di riferimento regionale per numerose patologie tumorali. Questa scelta della Regione conferma la strategia dell’Asl di Biella di caratterizzare il proprio ospedale in ambito oncologico. 

R.E.B.