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In arrivo altri quattro migranti, nuovo alloggio a Cossato

In arrivo altri quattro migranti, nuovo alloggio a Cossato
Altro 20 Novembre 2015 ore 11:02

COSSATO - Il sindaco Claudio Corradino non risparmia le parole. «Questa non è più un’emergenza, è un flusso senza fine. Mi pare evidente che a questo punto sia necessario cambiare politica: i Comuni si stanno facendo carico delle scelte sbagliate e demenziali del Governo. E così non è più possibile andare avanti». Insomma, è un fiume in piena il primo cittadino di Cossato davanti alla notizia, arrivata nei giorni scorsi, dell’imminente istituzione nella seconda città della provincia di un nuovo alloggio per l’accoglienza dei migranti.

In realtà non si tratta di nuovi arrivi, per affrontare i quali il Biellese al momento non avrebbe grandi opportunità, ma di locali destinati semplicemente ad alleggerire altre strutture presenti sul territorio, oggi attive con numeri al limite.

«I migranti sono quattro, e verranno accolti in un appartamento che ha sede in via Mercato», spiega il sindaco. Il quale chiarisce così i contorni di una situazione che, nella sola Cossato, sta sfiorando la novantina di presenze, tra via Martiri, via Repubblica e Castellengo.

A gestire i nuovi locali sarà l’associazione La Nuvola, la quale trasferirà qui alcuni migranti presenti in altre strutture di sua competenza.

Intanto a Pray domenica si è svolta la quarta edizione di “Puliamo la Valsessera”, giornata dedicata alla pulizia di bordi strada, boschi e greto del torrente. Più di 80 volontari, tra cui una quindicina di migranti ospitati a Trivero e a Pray, hanno raccolto quasi 60 quintali di immondizie poi conferite all’Ecocentro, appositamente tenuto aperto da Seab.

 

Leggi di più sull’Eco di Biella di giovedì 19 novembre 2015 

COSSATO - Il sindaco Claudio Corradino non risparmia le parole. «Questa non è più un’emergenza, è un flusso senza fine. Mi pare evidente che a questo punto sia necessario cambiare politica: i Comuni si stanno facendo carico delle scelte sbagliate e demenziali del Governo. E così non è più possibile andare avanti». Insomma, è un fiume in piena il primo cittadino di Cossato davanti alla notizia, arrivata nei giorni scorsi, dell’imminente istituzione nella seconda città della provincia di un nuovo alloggio per l’accoglienza dei migranti.

In realtà non si tratta di nuovi arrivi, per affrontare i quali il Biellese al momento non avrebbe grandi opportunità, ma di locali destinati semplicemente ad alleggerire altre strutture presenti sul territorio, oggi attive con numeri al limite.

«I migranti sono quattro, e verranno accolti in un appartamento che ha sede in via Mercato», spiega il sindaco. Il quale chiarisce così i contorni di una situazione che, nella sola Cossato, sta sfiorando la novantina di presenze, tra via Martiri, via Repubblica e Castellengo.

A gestire i nuovi locali sarà l’associazione La Nuvola, la quale trasferirà qui alcuni migranti presenti in altre strutture di sua competenza.

Intanto a Pray domenica si è svolta la quarta edizione di “Puliamo la Valsessera”, giornata dedicata alla pulizia di bordi strada, boschi e greto del torrente. Più di 80 volontari, tra cui una quindicina di migranti ospitati a Trivero e a Pray, hanno raccolto quasi 60 quintali di immondizie poi conferite all’Ecocentro, appositamente tenuto aperto da Seab.

 

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