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In 5mila al presepe di Marchetto

In 5mila al presepe di Marchetto
Altro 11 Gennaio 2015 ore 23:28

Non un semplice presepe. Non una decorazione destinata a spegnersi con l’arrivo della Befana. Il presepe gigante di Mosso, un tempo di Marchetto, si sta pian piano trasformando in qualcosa di più: un vero e proprio strumento di crescita per il paese. E non solo da un punto di vista sociale, cosa che per il sindaco Carlo Grosso rappresenta già di per sè un traguardo notevole e importante, ma anche sotto l’aspetto economico. Con i suoi 5mila visitatori, il suggestivo presepe ha infatti dato vita anche un notevole indotto, un ritorno del quale  i negozi del centro hanno avuto modo di beneficiare per tutto il periodo natalizio.
     

A raccontare la grande soddisfazione del paese è proprio il “primo cittadino”, che racconta: «E’ stato un grandissimo successo. E questo mi rende molto felice, intanto perché è frutto della collaborazione di tutto il paese, di tanti volontari e dei commercianti,  ma anche perché a beneficiarne è stato tutto il centro». Lo scopo con cui, anni fa, l’allestimento è stato trasferito da Merchetto, non a caso, oltre alla carenza di forze fisiche, era proprio la volontà di farne un motivo di aggregazione. «E così è stato - spiega Grosso -, con molta gente che ha avuto modo di frequentare il centro storico e i negozi e i bar che hanno accompagnato il percorso, contribuendo economicamente e garantendo a volte anche aperture straordinarie». Tra i record di questa edizione, popolata da 120 statue e 14 scene perfettamente ricostruite, la giornata di Santo Stefano, nella quale si sono registrate circa mille presenze, con numerosi i gruppi provenienti dall'hinterland torinese, ma anche dalla Liguria e dal Varesotto. Ad accoglierli, il servizio accoglienza messo in campo dai volontari del paese.