Imu, Tasi e Irpef: aliquote confermate anche nel 2017

Imu, Tasi e Irpef: aliquote confermate anche nel 2017
Altro 10 Dicembre 2016 ore 10:52

BIELLA - Tributi e servizi confermati. La delibera che verrà posta all’attenzione dei consiglieri comunali durante il prossimo consiglio, fissato per il 20 dicembre, non varia la tassazione in città. A partire da Imu e Tasi, che restano identici allo scorso anno, ossia il 10,6 per mille sugli stabili che non sono prima casa. Per quanto riguarda invece l’abitazione principale che viene catalogata nelle categorie A1, A8 e A9 viene applicata l’aliquota del 2,7 per mille di Imu (con detrazione di 200 euro) e del 3,3 per mille di Tasi (con detrazione di 175 euro). Per quanto riguarda l’aliquota relativa agli alloggi regolarmente assegnati dai Iacp o enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati si applica il 6,36 per mille di Imu (con detrazione di 200 euro).

L’introito previsto dal Comune di Biella per questa voce di bilancio è di 18,7 milioni di euro. Che vengono così suddivisi: 613mila euro per i trasporti, 2,55 milioni per la viabilità e l’illuminazione pubblica, 170mila euro per il soccorso civile, 1,3 milioni per la statistica e i sistemi informativi, 2,5 milioni per l’ordine pubblico e la sicurezza, 1,6 milioni per la tutela dell’ambiente e del territorio, 295mila euro per l’urbanistica e l’assetto del territorio, 6,5 milioni per il servizio necroscopico e cimiteriale, 3,1 milioni per l’istruzione e diritto allo studio.

Confermata al massimo anche per quest’anno, ossia allo 0,8, l’addizionale Irpef, per cui viene conteggiato un gettito di circa 5,4 milioni di euro. Dunque nessun cambiamento rispetto allo scorso anno.

«Siamo soddisfatti di riuscire a portare il bilancio preventivo in aula prima della fine dell’anno - sottolinea l’assessore competente Giorgio Gaido -, era da un po’ di tempo che non succedeva. In base, poi, alle entrate e ai contributi, andremo a variare il bilancio nel corso del 2017. Tra le variazioni è possibile un intervento sui capannoni sfitti. Stiamo raccogliendo le varie indicazioni che ci giungono da associazioni di categoria e privati. Una volta che avremo la situazione definitiva potremo tirare una sintesi e prendere i dovuti provvedimenti, sempre rispettando gli equilibri di bilancio».

Enzo Panelli

 

BIELLA - Tributi e servizi confermati. La delibera che verrà posta all’attenzione dei consiglieri comunali durante il prossimo consiglio, fissato per il 20 dicembre, non varia la tassazione in città. A partire da Imu e Tasi, che restano identici allo scorso anno, ossia il 10,6 per mille sugli stabili che non sono prima casa. Per quanto riguarda invece l’abitazione principale che viene catalogata nelle categorie A1, A8 e A9 viene applicata l’aliquota del 2,7 per mille di Imu (con detrazione di 200 euro) e del 3,3 per mille di Tasi (con detrazione di 175 euro). Per quanto riguarda l’aliquota relativa agli alloggi regolarmente assegnati dai Iacp o enti di edilizia residenziale pubblica comunque denominati si applica il 6,36 per mille di Imu (con detrazione di 200 euro).

L’introito previsto dal Comune di Biella per questa voce di bilancio è di 18,7 milioni di euro. Che vengono così suddivisi: 613mila euro per i trasporti, 2,55 milioni per la viabilità e l’illuminazione pubblica, 170mila euro per il soccorso civile, 1,3 milioni per la statistica e i sistemi informativi, 2,5 milioni per l’ordine pubblico e la sicurezza, 1,6 milioni per la tutela dell’ambiente e del territorio, 295mila euro per l’urbanistica e l’assetto del territorio, 6,5 milioni per il servizio necroscopico e cimiteriale, 3,1 milioni per l’istruzione e diritto allo studio.

Confermata al massimo anche per quest’anno, ossia allo 0,8, l’addizionale Irpef, per cui viene conteggiato un gettito di circa 5,4 milioni di euro. Dunque nessun cambiamento rispetto allo scorso anno.

«Siamo soddisfatti di riuscire a portare il bilancio preventivo in aula prima della fine dell’anno - sottolinea l’assessore competente Giorgio Gaido -, era da un po’ di tempo che non succedeva. In base, poi, alle entrate e ai contributi, andremo a variare il bilancio nel corso del 2017. Tra le variazioni è possibile un intervento sui capannoni sfitti. Stiamo raccogliendo le varie indicazioni che ci giungono da associazioni di categoria e privati. Una volta che avremo la situazione definitiva potremo tirare una sintesi e prendere i dovuti provvedimenti, sempre rispettando gli equilibri di bilancio».

Enzo Panelli