Impresario evade 330 mila euro

Altro 18 Gennaio 2012 ore 22:10

(18 gen) Da tempo sembrava aver cessato ogni attività, ma, di fatto, un impresario edile della Valle Cervo stava continuando a lavorare in completa evasione di tutti gli obblighi fiscali. L’attività dell’impresario disonesto - l’ennesimo evasore totale scovato negli ultimi anni dalla Guardia di finanza che solo l’anno scorso ne ha segnalati ben 41 - non è però sfuggita all’attenzione delle Fiamme Gialle del comando di via Addis Abeba che, proprio in questi giorni, hanno concluso un’altra significativa indagine. Da tempo, infatti, i militari della Compagnia di Biella stavano monitorando l’attività dell’impresario edile di cui sono state fornite solo le iniziali, M.R., cinquantenne. (18 gen) Da tempo sembrava aver cessato ogni attività, ma, di fatto, un impresario edile della Valle Cervo stava continuando a lavorare in completa evasione di tutti gli obblighi fiscali. L’attività dell’impresario disonesto - l’ennesimo evasore totale scovato negli ultimi anni dalla Guardia di finanza che solo l’anno scorso ne ha segnalati ben 41 - non è però sfuggita all’attenzione delle Fiamme Gialle del comando di via Addis Abeba che, proprio in questi giorni, hanno concluso un’altra significativa indagine. Da tempo, infatti, i militari della Compagnia di Biella stavano monitorando l’attività dell’impresario edile di cui sono state fornite solo le iniziali, M.R., cinquantenne.
L’operazione. Quando hanno avuto la certezza di essere di fronte a un evasore, i finanzieri hanno fatto scattare una meticolosa ricostruzione del volume d’affari del soggetto in un’operazione denominata “black builder”. Alla fine, l’uomo è risultato sconosciuto al Fisco ormai da anni. Dopo aver in pratica presentato per un certo periodo di tempo le dichiarazioni dei redditi, da un certo punto in avanti l’impresario ha cercato di trasformarsi in un fantasma per le questioni di tipo fiscale.

Segnalazione e denuncia. A controllo ultimato, la Guardia di finanza ha segnalato all’Agenzia delle Entrate di Biella, elementi positivi di reddito non dichiarati per oltre 330mila euro nonché omissioni che hanno determinato il mancato versamento di oltre 27.000 euro di Iva.

Contabilità distrutta. L’imprenditore biellese è stato inoltre segnalato alla magistratura quale responsabile del reato di distruzione e occultamento di documentazione contabile.

18 gennaio 2012