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Il turismo sulla strada dei Santuari

Il turismo sulla strada dei Santuari
Altro 15 Marzo 2016 ore 14:17

Un protocollo d’intesa che abbraccia più enti e il privato per arrivare alla redazione di uno studio di fattibilità per il rilancio del turismo nel Biellese attraverso la cosiddetta “Strada dei santuari”. La Provincia di Biella ha infatti approvato un protocollo con l’Unione Montana Valle Elvo, quella del Cervo, l’Unione dei Comuni del Biellese Orientale e la Ermenegildo Zegna Real Estate per la valorizzazione e il miglioramento qualitativo del territorio turistico orientato sull’asse che va dalla strada provinciale 232 “Panoramica Zegna” alla 512 “del Tracciolino” della Valle Elvo attraverso il sito Unesco di Oropa. 

L'asse viario coinvolto comprende la provinciale 232 “Panoramica Zegna”, tocca la115 e la 513 della Valle Cervo e di Oropa,  e la 512 “del Tracciolino” della Valle Elvo. Rappresenta un asse viario ed un collegamento unico nel suo genere, con oltre 60 chilometri di percorso ad alta quota, altamente panoramico, che, partendo dall'Oasi Zegna con il relativo ecomuseo, passa per la stazione sciistica di Bielmonte, arriva in Valle Cervo, giunge al santuario di San Giovanni d’Andorno, attraversa il sito Unesco di Oropa, e, percorrendo il Tracciolino, sfiora il santuario di Graglia, incrocia l'ecomuseo della Trappa ed infine giunge fino alla Provincia di Torino ed alla Statale 24 verso la Val D'Aosta. Questo itinerario si potrebbe peraltro ben integrare nel percorso nella “via pedemontana”, già presa in considerazione dalla Regione Piemonte con tanto di delibera di giunta datata 27 luglio 2015 che, come oggetto, aveva l’approvazione del documento “Progetto di Rete ciclabile di interesse regionale”. 

Con la sigla del Protocollo d’intesa, la Ermenegildo Zegna Real Estate si  impegna fin da ora, in caso di assegnazione del contributo da parte della Regione per la redazione del progetto di fattibilità, a partecipare a sostenere le spese, a titolo di cofinanziamento, nella misura massima del 20 per cento della spesa ammessa a contributo. Il progetto di fattibilità consentirà agli enti preposti, che hanno scelto la Provincia in qualità di capofila, di capire quali sono le reali necessità per creare questa “Strada dei Santuari” e pianificare gli investimenti nell’ottica di valorizzazione del turismo, non solo locale, ma regionale. 

Enzo Panelli

Un protocollo d’intesa che abbraccia più enti e il privato per arrivare alla redazione di uno studio di fattibilità per il rilancio del turismo nel Biellese attraverso la cosiddetta “Strada dei santuari”. La Provincia di Biella ha infatti approvato un protocollo con l’Unione Montana Valle Elvo, quella del Cervo, l’Unione dei Comuni del Biellese Orientale e la Ermenegildo Zegna Real Estate per la valorizzazione e il miglioramento qualitativo del territorio turistico orientato sull’asse che va dalla strada provinciale 232 “Panoramica Zegna” alla 512 “del Tracciolino” della Valle Elvo attraverso il sito Unesco di Oropa. 

L'asse viario coinvolto comprende la provinciale 232 “Panoramica Zegna”, tocca la115 e la 513 della Valle Cervo e di Oropa,  e la 512 “del Tracciolino” della Valle Elvo. Rappresenta un asse viario ed un collegamento unico nel suo genere, con oltre 60 chilometri di percorso ad alta quota, altamente panoramico, che, partendo dall'Oasi Zegna con il relativo ecomuseo, passa per la stazione sciistica di Bielmonte, arriva in Valle Cervo, giunge al santuario di San Giovanni d’Andorno, attraversa il sito Unesco di Oropa, e, percorrendo il Tracciolino, sfiora il santuario di Graglia, incrocia l'ecomuseo della Trappa ed infine giunge fino alla Provincia di Torino ed alla Statale 24 verso la Val D'Aosta. Questo itinerario si potrebbe peraltro ben integrare nel percorso nella “via pedemontana”, già presa in considerazione dalla Regione Piemonte con tanto di delibera di giunta datata 27 luglio 2015 che, come oggetto, aveva l’approvazione del documento “Progetto di Rete ciclabile di interesse regionale”. 

Con la sigla del Protocollo d’intesa, la Ermenegildo Zegna Real Estate si  impegna fin da ora, in caso di assegnazione del contributo da parte della Regione per la redazione del progetto di fattibilità, a partecipare a sostenere le spese, a titolo di cofinanziamento, nella misura massima del 20 per cento della spesa ammessa a contributo. Il progetto di fattibilità consentirà agli enti preposti, che hanno scelto la Provincia in qualità di capofila, di capire quali sono le reali necessità per creare questa “Strada dei Santuari” e pianificare gli investimenti nell’ottica di valorizzazione del turismo, non solo locale, ma regionale. 

Enzo Panelli